Il Carbone vegetale fa dimagrire?

Il Carbone vegetale fa dimagrire?

Il Carbone vegetale fa dimagrire o sgonfia solo la pancia? Le proprietà del carbone vegetale non sono tutte note, l’unica certezza è che attenua la distensione addominale.

Pubblicato : 02/01/2017 07:33:59
Categorie : Debora De Santis , Intestino e digestione

Quali che siano le cause del problema, il carbone vegetale agisce infatti come un toccasana perché ha la capacità di assorbire i gas intestinali. E di risolvere i problemi digestivi quando non hanno natura clinica. Un rimedio naturale utilissimo per integrare eventuali altre cure basate su un’alimentazione equilibrata e su uno stile di vita sano.

Cos’è il carbone vegetale

Il carbone vegetale è il prodotto di una combustione del legno a temperature elevate e in assenza di ossigeno. Dopo la lavorazione il legno diventa molto poroso, ed è per questo che il carbone acquista il suo potere assorbente.

In particolare il carbone vegetale viene utilizzato per migliorare i disturbi legati all’aerofagia e al meteorismo intestinale, ricolve di conseguenza propblemi di pancia gonfia. Questo perché assorbe i gas presenti nell’intestino e anche qualsiasi altra sostanza chimica in modo che l’organismo non la trattenga al suo interno. Non a caso viene usato anche come anti-tossico, in quanto evita che i veleni vengano assorbiti durante la digestione.

L’assunzione mirata del carbone come integratore ha la sua efficacia, soprattutto dopo un intervento o dopo l’assunzione intensiva di farmaci. E quando si soffre con frequenza di gonfiore e tensione addominale, con tutte le conseguenze e le difficoltà che comporta. Per la vita personale e sociale può infatti essere un grande problema avere sempre la pancia gonfia e tesa, e poterlo risolvere in modo naturale, senza assumere farmaci, è un grande opportunità.

A cosa serve il carbone vegetale:

Il carbone vegetale risolve diversi problemi legati all’area intestinale. Non solo aerofagia ma altri disturbi anche di tipo digestivo. I principali sono:

  • Aerofagia
  • Meteorismo
  • Dilatazione addominale
  • Digestione lenta
  • Colite
  • Acidità gastrica
  • Alito cattivo
  • Intossicazioni alimentari

Ma il carbone vegetale fa dimagrire?

Il carbone vegetale non fa dimagrire nel vero senso della parola. Aiuta a digerire meglio e contrasta il gonfiore addominale, ma non fa perdere peso. Se si segue una dieta bilanciata, completa di attività sportiva, avere la pancia piatta rappresenta un valore aggiunto e un traguardo importante. Ci si sente meglio e si apprezzano i risultati nel loro insieme, ma non si perde peso in alcun modo.

Il carbone infatti assorbe i gas ma non stimola la diuresi, non accelera il metabolismo e non fa bruciare grassi. Fa sgonfiare la pancia, azione utile dal punto di vista della salute oltre che estetica, ed evita l’accumulo di tossine causato dalla digestione lenta.

Non va assolutamente usato come mezzo per dimagrire, anche perché è pur sempre il prodotto di una combustione da assumere con moderazione. E’ un rimedio naturale molto valido per affrontare disturbi come aerofagia e meteorismo, non un elisir di salute, bellezza e dimagrimento.

La moda del pane al carbone
Il pane al carbone si prepara mescolando alla farina bianca la polvere di carbone vegetale, o direttamente la farina nera che si fa con il carbone. L’obiettivo dei prodotti di panificazione è attenuare il gonfiore, evitarlo e migliorare la digestione. Si ha l’impressione di mangiare un prodotto più sano e di avere l’opportunità di non dover rinunciare al pane dato che il carbone lo rende meno pensate.
Ma un problema c’è, e neanche troppo piccolo. Dato che il carbone assorbe le sostanze che incontra sul suo cammino, mangiarlo tutti i giorni potrebbe mettere a rischio i nutrienti e causare delle carenze dal punto di vista nutrizionale. Inserire stabilmente il pane al carbone nel regime alimentare non è salutare, lo dimostrano numerose ricerche condotte sul pane nero, per cui l’ideale è consumarlo solo una volta ogni tanto.

Modalità di assunzione
Il carbone vegetale in compresse si assume , di solito lontano dai pasti con abbondante acqua.

Unica eccezione: se la tensione addominale dipende dalla digestione lenta, il carbone va assunto subito dopo mangiato, sia a pranzo che a cena. In ogni caso è preferibile assumerlo sempre per brevi periodi, per scongiurare il rischio di tossicità.
Il dosaggio è commisurato al tipo di problema.

Controindicazioni del carbone vegetale

Il carbone può ridurre l’assorbimento dei farmaci, per cui va usato con cautela da chi segue delle cure mediche di lungo periodo. L’assunzione del carbone potrebbe infatti alterare l’assimilazione di alcuni farmaci, in particolare riducendone l’efficacia.
E ovviamente in gravidanza e allattamento è meglio evitare.

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