Cistite e Candida

Cistite e Candida

Parliamo di cistite e candida, due disturbi che possono essere lievi ma che si possono manifestare anche con sintomi dolorosi e debilitanti.

Pubblicato : 08/07/2008 08:52:38
Categorie : Benessere e sessualità , Maria Elena Frosini , Rimedi per la Terza eta

In Estate - quando la temperatura è più alta e si suda di più - è facile che si verifichino problemi dovuti ad una maggiore presenza di batteri nelle urine che possono determinare anche uno sviluppo di germi che vanno a colonizzare l'apparato urinario, prevalentemente femminile.

 Sommario:
- Cos'é la cistite
- Rimedi naturali
- Consigli alimentari
- Un ultimo accorgimento
- Infezione da candida
- L' aromaterapia
- Problemi di igiene intima

Tempo di lettura: 7 minuti

COS' E' LA CISTITE ?

La cistite è tra i disturbi femminili più comuni e colpisce circa 1,7 milioni di donne ogni anno.
Quattro donne su cinque denunciano almeno un attacco di cistite nella loro vita e alcune donne ne sono soggette ricorrentemente. La conformazione anatomica femminile fa sì che le donne siano più colpite; infatti nella donna l' uretra è più breve che nell'uomo e questo facilita la risalita dei germi presenti nell'ambiente vaginale e nell'intestino.

Non sono comunque solo le donne a soffrire di questo disturbo ma anche uomini, bambini, bambine, anziani e perfino neonati.

Il termine cistite indica una infezione localizzata a livello della vescica e dell'uretra : si diagnostica quando l'esame batteriologico colturale è positivo per almeno 100.000 germi di una sola specie per 1 millilitro di urina.

I sintomi di un attacco di cistite acuta sono la necessità di urinare frequentemente, almeno 10-12 volte al giorno, compresa la notte, il dolore intenso e bruciante quando si urina ( qualcuno lo descrive come se stessero passando dei vetri rotti attraverso l'uretra ) e il senso di peso nella regione sovrapubica.

La cistite può causare anche sanguinamento, brividi seguiti da febbre elevata e sudorazione, odore sgradevole dell'urina, mal di testa e dolori addominali.

Sono tanti i fattori che possono scatenare un attacco di cistite: la disidratazione o secchezza vaginale, l'irritazione da candida, l'uso di sostanze aggressive o di spray locali, le lesioni provocate da rapporti sessuali.
Altre cause che possono determinare attacchi di cistite sono la sipsi o stitichezza, i bagni nell'acqua di mare o in piscina che alterano il pH vaginale, indossare abiti troppo attillati.


Vi sono poi gli squilibri ormonali dovuti alla gravidanza, al parto e alla menopausa che possono aumentare il rischi di incorrere in questo disturbo.

In tutti questi casi si crea nella mucosa vaginale un ambiente favorevole allo sviluppo di un'infezione batterica che può raggiungere le vie urinarie e scatenare l'attacco di cistite.

Oltre alla cistite acuta che è dovuta ad un episodio forte ma occasionale vi possono essere cistiti ricorrenti o recidivanti e cioè cistiti che si manifestano spesso, anche dopo ogni ciclo mestruale o ogni rapporto sessuale.

rimedi candida

RIMEDI NATURALI

Sono tante le piante che si possono consigliare per combattere i primi sintomi o da associare alla terapia antibiotica, nel caso di una cistite acuta.


Il rimedio naturale più utilizzato è l' uva ursina. Sia come estratto secco in capsule che in gocce è un potente antibatterico delle vie urinarie. E' un arbusto sempreverde che fa frutti farinosi di cui sono ghiotti gli orsi. Sembra che si possa utilizzare anche nei casi di calcolosi delle vie urinarie.

Una buona abitudine per chi soffre di cistiti ricorrenti è di bere un infuso o prendere 50 gocce in un bel bicchiere d'acqua tutte le sere o la mattina a digiuno. Per potenziare l'effetto dell'uva ursina si consiglia di aggiungere all'acqua un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

La gramigna era utilizzata già da Dioscoride e Plinio contro le infezioni delle vie urinarie. Ha proprietà calmanti e antisettiche ed è anche un ottimo diuretico utilizzato contro edemi da ritenzione idrica e cellulite.

Nel caso di cistiti ricorrenti sulla parete della vescica si possono formare cicatrici dove può insediarsi una successiva infezione. Una pianta da utilizzare in questi casi è l'equiseto. E' chiamato dalla tradizione popolare “coda cavallina” ed ha proprietà antibatteriche, antisettiche e rimineralizzanti.

Anche il Macerato Glicerico di mirtillo rosso ( vaccinium vitis idaea MG 1 DH ), 50 gocce un quarto d'ora prima di cena, è indicato nelle cistiti recidivanti per le sue proprietà antibatteriche.

Spesso chi è colpito frequentemente da episodi di cistite può presentare un livello di difese immunitarie molto basso. Gli esperti consigliano, in questo caso, di associare ai rimedi antibatterici echinacea in tavolette o sotto forma di estratto secco titolato e standardizzato.

Vediamo i rimedi presenti in aromaterapia. Gli oli essenziali di bacche di Ginepro , di Sandalo e di Lavanda sono efficaci in caso di dolore ad urinare. Si possono aggiungere all'acqua del bagno 5 gocce di ogni olio o utilizzarli per fare lavaggi locali, naturalmente diluiti in acqua.

In un cucchiaino di miele, invece possiamo aggiungere 3 gocce 3 volte al giorno di olio essenziale di Tuia o di Cajeput. Attenzione a non superare le dosi e ad utilizzare solo oli essenziali certificati.

Ve ne sono in commercio alcuni da non utilizzare nemmeno nel diffusore poiché liberano sostanze tossiche.

CONSIGLI ALIMENTARI

Assumere molte fibre con l'alimentazione è buona norma per mantenere la funzionalità intestinale ben puntuale. Poi è necessario bere molta acqua per evitare che i batteri si accumulino e si concentrino nelle urine ed evitare cibi piccanti, vino rosso, succhi di frutta, bevande contenenti caffeina e cibi zuccherati che possono scatenare infiammazioni.

UN ULTIMO ACCORGIMENTO

C'è chi dice che la cistite si può scatenare quando una rabbia viene repressa. Impariamo a non reprimere i nostri sentimenti ma a elaborarli e poi a manifestarli con toni miti ma decisi. Questo gioverà sicuramente sia al nostro fisico che alla nostra psiche, non più frustrata ma “sollevata”.

L' INFEZIONE DA CANDIDA

Con il termine Candida si indica un gruppo di funghi che può insediarsi nel nostro organismo senza, di solito, causare problemi.

La maggior parte delle persone, infatti, non si rende nemmeno conto di esserne affetta.
Esistono più di 80 diversi ceppi di candida dei quali la più comune è la Candida Albicans. Questo fungo è presente a livello vaginale, nell'intestino, nella bocca ( ricordate il classico mughetto dei bambini? ) e sulla pelle.

Normalmente è tenuta sotto controllo dal sistema immunitario e da batteri detti lactobacilli, che mantengono il pH vaginale acido, però, se il sistema immunitario è depresso o si riduce la quantità di lactobacilli presenti, la candida può espandersi oltre il suo habitat naturale e creare disturbi.

L'assunzione di antibiotici, cortisonici, il diabete, malattie che deprimono il sistema immunitario o una dieta ricca di zuccheri possono determinare questa espansione.

I sintomi di una candidosi vaginale sono un'abbondante produzione di muco bianco e denso che può avere odore simile al lievito, prurito vaginale intollerabile e bruciore quando si urina.
Per prevenire un attacco di candida è bene tenere l'intestino in perfetta attività e con una flora batterica presente e vitale. In questo modo si evita che la mucosa si alteri e possa essere attraversata da batteri e funghi che penetrano così nel torrente circolatorio, distribuendosi nell'organismo.

RIMEDI NATURALI

Tra i rimedi naturali il primo da adottare è l'assunzione quotidiana di fermenti lattici probiotici; questi attraversano inalterati i succhi gastrici ed arrivano nell'intestino favorendo il ripristino di un equilibrio nella flora batterica e il mantenimento di un pH acido.

Anche l' aloe succo è un ottimo rimedio per aumentare le difese immunitarie e favorire un fisiologico funzionamento delle mucose intestinali. Gli esperti consigliano un cucchiaio 3 volte al giorno prima dei pasti per cicli di un mese.

Tra le Tinture Madri abbiamo Solidago virga aurea, che inibisce la crescita di candida albicans, e Juglans regia, antimicotico e antibatterico. Per entrambi la posologia è 30 gocce in mezzo bicchiere d'acqua lontano dai pasti 3 volte al dì.

La Pau d'Arco è un'erba proveniente dal Sud America molto efficace nel combattere la candida. Viene utilizzata come estratto secco o in infuso ma si possono fare anche sciacqui o lavande vaginali.

L' echinacea anche in questo caso si consiglia per aumentare le difese immunitarie mentre il cardo mariano viene consigliato per difendere il fegato dall'attacco di tossine prodotte a causa dell'infezione da candida.

L' aglio è un'altra arma molto efficace nella cura della candida. Ha proprietà antivirali, antifungine e antibatteriche ma consiglio di assumerlo in perle contenenti olio concentrato o capsule di estratto secco piuttosto che ingerire spicchi maleodoranti poco adatti ad una coesistenza “sociale”.

Aromaterapia

Per la candidosi vaginale Lavanda olio essenziale e Tea tree olio essenziale  possono essere aggiunti a 0,5 litri di acqua di rose per fare lavande vaginali.

L'olio essenziale di Tea tree è estremamente efficace sia contro le micosi sia come antibatterico e antivirale.
Si estrae per distillazione in corrente di vapore dalle foglie e dai rami della Melaleuca Alternifolia, arbusto originario dell'Australia. Si utilizza contro le micosi in genere, anche per il “piede d'atleta”, contro le afte del cavo orale e contro la leucorrea.

Non si utilizza mai puro ma sempre miscelato con un olio base o diluito in acqua. Sembra che abbia anche un effetto immunostimolante.
Alcuni aromaterapeuti lo fanno utilizzare contro la candida miscelando 2-3 gocce con 4-5 cucchiai di yogurt, applicato direttamente a livello vaginale.

Per la candidosi orale si può fare un colluttorio utilizzando 3 gocce di olio essenziale di Lavanda e 3 gocce di olio essenziale di Tea tree in un bicchiere d'acqua, precedentemente bollita.

CONSIGLI ALIMENTARI

Poiché la candida si nutre dei carboidrati raffinati che arrivano nell'intestino, nel caso in cui sia stata diagnosticata una candidosi sarà bene modificare il nostro regime alimentare.
Gli studi più attuali consigliano di eliminare per un mese la frutta e di ridurre drasticamente gli zuccheri raffinati, gli amidi, il frumento ed i prodotti caseari. Questi alimenti saranno sostituiti con verdure, pollo, pesce, legumi, lenticchie, noci e cereali integrali.
Dopo le prime settimane si ridurranno sintomi quali indigestione, gonfiore nello stomaco e nell'intestino, cefalea e stanchezza.

PROBLEMI DI IGIENE INTIMA

Per chi è soggetto a cistite o candida e importante seguire regole igieniche molto rigorose. Usare solo saponi delicati e ipoallergenici e solo biancheria di cotone. Dopo ogni evacuazione intestinale lavare bene le parti ed evitare l'uso di spugne o salviette medicate.

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