A cosa servono i fermenti lattici?

A cosa servono i fermenti lattici?

Si sente spesso parlare di fermenti lattici ma che cosa sono esattamente e a che cosa servono? Vediamo adesso quale è la loro utilità e quando vanno presi

Pubblicato : 20/09/2016 07:38:23
Categorie : Enrico Nunziati , Intestino e digestione

Capire perché i fermenti lattici sono così importanti per il nostro organismo è il modo migliore per sensibilizzare verso un’assunzione corretta di questi microorganismi.

Cosa sono i fermenti lattici

Partiamo allora proprio dalla definizione: il nome di fermenti lattici vivi deriva dalla capacità che questi microorganismi hanno di ottenere l’acido lattico, per mezzo di un processo enzimatico di fermentazione del lattosio. In questo modo i fermenti lattici riescono a rinforzare la flora batterica. Per renderci conto di quanto questo processo sia importante per il benessere dell’organismo basti pensare che i batteri della nostra flora rappresentano il 70% delle nostre difese immunitarie e sono addetti alla produzione di immunoglobine, rafforzando così le nostre difese naturali. Una digestione regolare impedisce fenomeni fastidiosi e dolorosi come meteorismo, crampi addominali e infezioni.

Come scegliere i migliori fermenti lattici vivi e come assumerli


Possiamo distinguere i fermenti lattici vivi (probiotici) in due grandi categorie:

  • Lacrobacillus casei e L. acidophilus (presenti nei formaggi) ;
  • Bifidobacterium lactis, L. delbrueckii bulgaricus, Streptococcus thermophilus (nello yogurt); 


Per scegliere il giusto probiotico, si consiglia di usarne uno polivalente, ovvero contenga cioè più specie batteriche insieme in modo da reintegrare quelle mancanti. I fermenti lattici andrebbero preferibilmente assunti a stomaco vuoto, per far sì che il pH dello stomaco incida il meno possibile nel percorso dei batteri. Per un’azione efficace e continuativa inoltre, se ne consiglia l’uso per un periodo di almeno 4 settimane. Non vanno infine assunti insieme a bevande o cibi caldi, che ne causerebbero la morte nullificandone di fatto le proprietà e gli effetti.

A cosa servono i fermenti lattici e perché fanno bene? Resistendo al processo di digestione, i fermenti lattici sono in grado di arrivare “vivi” fino all'ultima parte dell’intestino dove si possono riprodurre, favorendo processi vitali, indispensabili per lo sviluppo fisiologico del nostro organismo. Per questo motivo i fermenti lattici aiutano a prevenire allergie e infezione o a curarle, aumentando le difese immunitarie dell’organismo.

Inoltre i fermenti lattici contribuiscono a garantire il corretto funzionamento del processo di digestione, favorendo la frammentazione degli alimenti e la loro assimilazione grazie alla sintesi di principi nutritivi fondamentali come la biotina e la vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue e per la protezione delle ossa.

Da ultimo, ma non per importanza, i fermenti lattici servono a proteggere l’organismo durante una cura antibiotica. Quando assumiamo antibiotici per combattere agenti infettivi infatti, inevitabilmente distruggiamo anche i nostri batteri buoni, privando il nostro organismo delle sue difese primarie. L’assunzione di fermenti lattici, per tutti i motivi di cui sopra, è altamente consigliata sia negli adulti che nei bambini. Ricordiamo infine che i fermenti lattici hanno benefici non solo per le persone ma anche per gli animali: sono infatti consigliati dai veterinari in caso di gengivite del cane o quando cane o gatto manifestano problemi di diarrea o, più in generale, tutte le volte in cui gli animali domestici abbiano bisogno di ripristinare la naturale flora batterica e sfiammare l'intestino.

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