Acido idrossicitrico

Acido idrossicitrico

L' acido idrossicitrico (HCA) è una sostanza simile all’acido citrico presente negli agrumi, é contenuto nella Garcinia Cambogia ed é un principio attivo utile per dimagrire

Pubblicato : 22/12/2016 07:41:37
Categorie : Debora De Santis , Dimagrimento, diete e peso corporeo

Sommario:

L’idrossicitrato (HCA) è una sostanza simile all’acido citrico presente negli agrumi. E’ infatti a sua volta un estratto della frutta ( la Garcinia Cambogia) che compare spesso negli integratori alimentari per la sua capacità di curare vari disturbi. In particolare è utile per il trattamento del sovrappeso e dell’obesità, ed è spesso utilizzato per le diete dimagranti.

A cosa serve l’acido idrossicitrico

L’idrossicitrato si estrae dalla Garcinia, in particolare dalla sua buccia. La Garcinia è una pianta tropicale che aiuta a perdere peso proprio grazie alle sostanze presenti nella buccia, ragion per cui è usata come integratore nelle diete dimagranti.

L’ idrossicitrato ha infatti la capacità di ostacolare l’enzima ATP-citrato che provoca la trasformazione degli zuccheri in grassi. In pratica riesce a fermare il processo per cui gli zuccheri diventano trigliceridi e colesterolo, con danni per la salute e per la linea.

Al contrario, aiuta a produrre e immagazzinare il glicogeno, che diversamente dai grassi non si accumula ma viene usato come energia dai muscoli. Proprio per questo è di particolare efficacia per eliminare i chili di troppo, soprattutto quando si tratta di una condizione patologica. Sembra inoltre che influisca anche sulle ghiandole endocrine e sul metabolismo attenuando l’appetito e che favorisca anche il senso di sazietà.

Come funziona

La sua azione si articola su tre livelli: Per prima cosa velocizza il transito del cibo nell’intestino: in questo modo limita fortemente l’assorbimento degli zuccheri e dei carboidrati.
Poi ostacola l’accumulo come grasso degli stessi zuccheri e carboidrati.
Infine riduce l’appetito. Questa proprietà è dovuta al fatto che l’idrossicitrato favorisce la produzione della serotonina, l’ormone del buonumore. Di conseguenza il cervello riceve un messaggio di ‘serenità’ e non si avverte l’insoddisfazione legata alla sensazione di fame.

Come si assume

Assumere un integratore a base di HCA avrebbe effetti dimagranti che agevolano la perdita di peso. 1-2 capsule al giorno, con titolatura adeguata alla persona e all’obiettivo, sono le modalità di assunzione comune. Si possono prendere prima o dopo i pasti, non c’è differenza.

Come si sceglie

Per evitare il più possibile di avere effetti collaterali, al momento dell’acquisto è bene verificare che la garcinia non contenga molti additivi alimentari. Meno ce ne sono e meglio è, si abbassa il rischio interazioni e si evita che altri ingredienti, anche se naturali, riducano l’effetto dell’HCA. Altro parametro importante: ogni compressa deve contenere almeno il 50-60% di acido idrossicitrico, altrimenti rischia di non avere efficacia. Infine, è preferibile che l’integratore contenga anche calcio e altri sali minerali, come la Garcinia. E’ vero che è l’idrossicitrato a favorire il dimagrimento, ma i minerali sono importanti per la salute e favoriscono il benessere dell’organismo.

Controindicazioni

L’idrossicitrato è utile per il controllo del peso e non risulta tossico per la salute, ma può presentare comunque degli effetti collaterali: vertigini e mal di testa sono i più frequenti, e poi la sensazione di bocca asciutta e il mal di pancia. Disturbi che si risolvono nel giro di poche ore, al massimo di un giorno, e tendono a scomparire dopo i primi giorni di assunzione.
Più che altro sono le interazioni con alcuni farmaci a causare problemi, per cui la Garcinia non va presa senza indicazione medica se si assumono farmaci per malattie croniche.

Particolarmente controindicati sono i farmaci per allergia e diabete, gli anti-coagulanti e quelli anti-colesterolo, ma anche gli integratori a base di ferro e gli antidolorifici. Il problema è che la Garcinia, e in particolare l’acido idrossicitrico, possono ridurre l’effetto dei farmaci, soprattutto se cortisonici. Meglio evitarla durante la gravidanza, l’allattamento e la pubertà.

Condividi quest'articolo

© Erboristeria | www.rodiola.it.

Zenobia s.r.l - P.IVA 01833970971 - R.E.A FI 475580 - Via Petrarca 53 - 59015 - Carmignano (PO)