Il sistema immunitario

Sistema immunitario: è l'insieme di strategie che il nostro corpo mette in atto per proteggersi da tutte le sostanze estranee.

Pubblicato : 30/04/2008 15:37:27
Categorie : Enrico Nunziati , Malattie invernali

Sommario:
- cos'è il sistema immunitario
- Come funziona
- Malattie del sistema immunitario
- Rimedi e aiuti naturali

Tempo di lettura: 6 minuti


Cos'è il sistema immunitario
Il sistema immunitario è l'insieme di strategie che il nostro corpo mette in atto per proteggersi da tutte le sostanze estranee (non self) che siano esse di origine inorganica (tossine ed altre sostanze) o organica: funghi, batteri, protozoi, batteri o parassiti pluricellulari.
È un insieme di meccanismi chimici e cellulari che ci difendono dalle aggressioni esterne ed è incredibile quanto questo sistema sia plastico e adattabile, reagendo sia velocemente e sia a lungo termine, indiscriminatamente contro ogni aggressione e in maniera specifica contro dei bersagli precisi. Possiede anche una "memoria" che permette di essere immunizzati contro il prossimo attacco della stessa malattia anche se l'agente patogeno che la genera si ripresentasse dopo molti anni, e quindi ha molte caratteristiche che possono ricordare quelle del sistema nervoso.

Come funziona
Il sistema immunitario è costituito dagli organi linfatici e dai leucociti.
Gli organi linfatici sono principalmente il midollo osseo e il timo, ma esiste anche una vasta rete di organi linfatici periferici che si ramifica in tutto il corpo e comprende i linfonodi, la milza, le tonsille, le adenoidi e l'appendice.

I leucociti sono i globuli bianchi del sangue. Ne esistono diversi tipi: i monociti, i macrofagi e i neutrofili sono cellule fagocitarie che inglobano e distruggono agenti estranei; i basofili e gli eosinofili proteggono invece dai grandi parassiti e sono coinvolti nelle reazioni allergiche.
Poi ci sono i linfociti che si dividono in linfociti B e linfociti T specifici rispetto agli agenti esterni, e i linfociti non B e non T detti natural killer (NK) che sono antivirali.

Solitamente si distinguono due tipi di difese immunitarie, quelle aspecifiche e quelle specifiche.
La prima barriera nei confronti delle aggressioni esterne è costituita dalla pelle e dalle mucose. Se un agente patogeno riesce a superarle la prima difesa è la risposta aspecifica di cellule fagocitarie, interferone e sistema del complemento che attaccano qualsiasi aggressore esterno provocando generalmente la lisi (distruzione) della cellula batterica o proteggendo le cellule ancora sane dall'attacco di virus e batteri. Questo solitamente avviene nella regione colpita ed è visibile sotto forma di infezione.

Esistono invece due tipi di meccanismi di difesa specifici: la risposta umorale e la risposta cellulo-mediata.
Tutte le cellule, comprese quelle dei batteri, hanno sulla membrana esterna delle molecole di riconoscimento. Il nostro corpo è in grado di capire se queste sostanze sono estranee, e se lo sono vengono dette antigeni. La risposta umorale coinvolge i linfociti B che a partire dal riconoscimento degli antigeni si moltiplicano e si differenziano in due tipi di cellule: le cellule della memoria che servono per riconoscere in futuro lo stesso antigene, e le plasmacellule che attraverso gli anticorpi (presenti sulle membrane, detti anche immunoglobuline) reclutano cellule fagocitarie che distruggono i batteri.

La risposta cellulo-mediata si verifica quando alcuni tipi particolari di linfociti T (i citotossici) riconoscono un antigene dell'agente patogeno sulla cellula infettata, e così si differenziano in cellule assassine producendo delle sostanze che portano quella cellula a morte. Questo tipo di risposta è molto specifica ma può richiedere fino a 20 giorni a seguito della prima esposizione ad un antigene per avere un effetto.

Malattie del sistema immunitario
Il fatto che esista una meccanismo di riconoscimento delle cellule del proprio corpo fa si che in alcuni casi in cui si rende necessario un trapianto di tessuto o di un organo o una trasfusione di sangue si verifichino manifestazioni di rigetto, cioè di non riconoscimento delle nuove cellule e di reazione immunitaria contro di esse. Questo in realtà non è un malfunzionamento del sistema immunitario, ma una reazione piuttosto normale che però può causare gravi conseguenze.
Una disfunzione del sistema immunitario invece puo' portare ad allergie, malattie autoimmuni o immunodeficienza.

L'allergia è considerata una risposta abnorme ad antigeni presenti nell'ambiente (allergeni) che possono essere di origine minerale, animale o vegetale.
Le malattie autoimmuni si presentano quando il sistema immunitario reagisce contro molecole proprie come se fossero estranee e ciò avviene ad esempio nell'artrite reumatoide o nella sclerosi multipla.
L'immunodeficienza si verifica quando un componente del sistema immunitario (ad esempio i linfociti T) è funzionalmente deficitario per una condizione congenita o acquisita. Le immunodeficienze possono riguardare l'immunità umorale, l'immunità cellulo-mediata o entrambe.

Rimedi naturali
Ogni anno in autunno moltissime persone assumono preparati fitoterapici di Echinacea (specie Echinacea angustifolia o Echinacea purpurea), una splendida pianta da caratteristico fiore a capolino di color lilla. Questa pianta della famiglia delle Compostite è il rimedio principale per stimolare il sistema immunitario rinforzando le difese innate del nostro organismo e per prevenire i malanni stagionali.
La radice dell'Astragalo (Astragalus membranaceus) è un'altra droga dagli effetti immunostimolatori da sempre utilizzata nella medicina tradizionale cinese. Agisce aumentando l'attività delle cellule T-helper, dell'interferone e dei macrofagi.

Anche la Rosa canina e l'Acerola coadiuvano il sistema immunitario grazie la loro alto contenuto di vitamina C. Nella rosa canina ad esempio è contenuta molta più vitamina C di quella che si riscontra nella pianta di Limone.
Per quanto riguarda le allergie un rimedio utilizzato con un discreto successo è il Ribes nigrum, usato sia in gemmoterapia che in fitoterapia. Si dice abbia un effetto simile al cortisone. L'istaminium, invece è un rimedio usato in omeopatia e ha l'effetto di un antistaminico. Sembra assurdo ma anche la Cipolla (Allium Cepa) agisce sulla secrezione nasale e sulla lacrimazione degli occhi aiutando così ad alleviare gli spiacevoli sintomi dell'allergia.

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