Rimedi Naturali per Aumentare le Difese Immunitarie

Rimedi naturali e erbe officinali per difenderci contro i mali di stagione attraverso un rafforzamento del sistema immunitario

Pubblicato : 11/11/2013 11:30:16
Categorie : Allergie e rimedi naturali , Luciana Amoroso , Malattie invernali

Sommario:
- Sistema immunitario: cos'è ?
- Prime difese immunitarie
- aumentare le difese dell'organismo
- piante immunostimolanti



L'arrivo della stagione fredda mette a dura prova il nostro organismo? Scopriamo come potenziarlo e come difenderci dall'inverno utilizzando efficaci “immunostimolanti naturali”!

Sistema immunitario: cos'è ?

Il sistema immunitario è un elemento essenziale per la protezione del nostro organismo da microrganismi invasori. E' un complesso meccanismo di difesa in grado di riconoscere agenti patogeni come virus, batteri e funghi e di distruggerli successivamente in modo che questi non siano responsabili di patologie dannose per il nostro corpo. Nello specifico, il sistema immunitario è costituito da organi linfoidi centrali e periferici, nonché da una fitta rete di mediatori chimici e cellule specifiche, che conferiscono allo stesso la capacità di distinguere tra le strutture che non costituiscono un pericolo per l'organismo (self ) e che quindi vanno protette e preservate da quelle che invece risultano nocive per lo stesso organismo (non-self) e che pertanto devono essere eliminate.

La distinzione tra self e non- self è anche garantita da mediatori cellulari (tra cui recettori e anticorpi) , strutture specifiche del sistema immunitario e capaci allo stesso tempo di proteggerlo dall'attacco di agenti lesivi chiamati “antigeni”.

Ora, il riconoscimento di questi ultimi può avvenire in 2 modi differenti grazie a 2 strutture fondamentali che costituiscono il sistema immunitario: l'immunità aspecifica o innata e l'immunità specifica o adattabile.

Le prime difese

La prima immunità ( come prima risposta difensiva) è rappresentata da barriere esterne naturali come cute e muco che si oppongono all'ingresso dell'agente patogeno. Qualora questo riesca ad oltrepassare tali barriere si innesca una rapida risposta immunitaria e l'attivazione di numerose strutture cellulari come macrofagi, linfociti e fagociti che sono capaci di riconoscere l'agente estraneo e di fagocitarlo distruggendolo.

La seconda immunità ( come seconda risposta difensiva più potente e mirata) entra in gioco quando l'agente invasore riesce a superare la prima linea di difesa. In questa fase interviene un complesso sistema costituito da mediatori chimici e cellulari (come i linfociti T e B) capace di riconoscere l'antigene e di eliminarlo attraverso meccanismi specifici.

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Come aumentare le difese immunitarie dell'organismo

Alla luce di quanto detto, il sistema immunitario è ritenuto uno scudo naturale e fondamentale per la difesa dell'organismo da agenti patogeni.  Tuttavia, in alcuni periodi dell'anno, può capitare che questo sistema piuttosto complesso sia in affanno o non funzioni correttamente trovandosi così impreparato all'invasione da parte di microrganismi infettivi capaci di indurre numerose malattie. Infatti, cambiamenti stagionali, condizioni atmosferiche sfavorevoli (come il freddo invernale) , inquinamento ambientale, stress, depressione, un lavoro troppo intenso, un'alimentazione squilibrata ed un sonno irregolare possono fortemente indebolire il nostro sistema immunitario rendendo il nostro corpo vulnerabile all'attacco di virus e batteri responsabili delle principali forme influenzali nonché di altre patologie come herpes, mononucleosi, dermatiti, micosi, infezioni urinarie ed infezioni respiratorie.

Secondo studi recenti in campo immunologico, il modo più efficace per aumentare le difese del nostro organismo attraverso il sistema immunitario è quello di adottare uno stile di vita sano, prendersi cura del proprio organismo e fare proprie alcune norme comportamentali e alimentari. Numerose ricerche, anche internazionali, dimostrano che un buon ritmo sonno- veglia, una buona alimentazione varia e naturale ricca di cibi di stagione e di molta acqua ed  una corretta ed equilibrata attività fisica possono migliorare e potenziare le difese immunitarie riducendo notevolmente la possibilità di contrarre infezioni batteriche e virali.

Tuttavia è anche recente la scoperta di “sostanze naturali” in grado di stimolare le difese immunitarie dell'organismo, potenziando la capacità dello stesso di combattere in caso di agenti virali. Queste sostanze vengono definite immunostimolanti naturali e sono capaci di accrescere l'efficienza del sistema immunitario soprattutto nei mesi freddi quando le condizioni atmosferiche sono ideali per l'intrusione di virus e batteri nocivi per il nostro organismo.

Molte di queste sostanze definite anche “adattogene” (perchè capaci di aumentare le resistenze dell'organismo a stress di varia natura) si ritrovano in alcune piante medicinali dotate di effetti benefici per il nostro sistema immunitario.

Aumentare le difese immunitarie in modo naturale? alla scoperta delle “piante immunostimolanti”!

In immunologia è recente l'impiego di piante medicinali e di erbe fitoterapiche capaci di esercitare un'azione immunomodulante sul nostro organismo. Cosa significa questo?


Significa che esistono numerose “piante immunostimolanti” in grado di potenziare le funzioni del sistema immunitario in modo efficace e con effetti collaterali assolutamente ridotti rispetto alle terapie farmacologiche convenzionali come i vaccini.
Quindi vediamo ora quali sono le piante ed erbe fitoterapiche maggiormente utilizzate come “ immunostimolanti naturali”.
Eccone qui alcune!

Echinacea (Echinacea Angustifolia e Purpurea)
Originaria del nord America ma coltivata anche in Europa ed in particolare in Italia, è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano essenzialmente le sommità fiorite e la radice ricche di numerosi principi attivi tra cui polisaccaridi, flavonoidi, derivati dell'acido caffeico, acido cicorico, polieni, alchilamidi, acidi grassi, glucoproteine ed anche olio essenziale che conferiscono alla stessa proprietà immunostimolanti, antibiotiche, antivirali ed antinfiammatorie. L'Echinacea è capace di rinforzare il sistema immunitario specifico grazie ad un complesso meccanismo d'azione che consiste nello stimolare la produzione di leucociti, in particolare granulociti polimorfonucleati e monociti macrofagi, in modo che questi riconosciuto l'agente estraneo dannoso, lo possano fagocitare e quindi eliminare. In particolare l'azione immunostimolante è dovuta alla presenza di flavonoidi, acido caffeico, acido cicorico ed olio essenziale che conferiscono alla pianta la capacità di prevenire e curare malattie da raffreddamento, infezioni respiratorie ed infezioni urinarie.
Assunta regolarmente, soprattutto nei periodi di maggiore stress psicofisico, è indicata nella profilassi delle malattie infiammatorie di tipo respiratorio poiché è in grado di aumentare le difese immunitarie agendo sia da immunostimolante che da immunomodulante. Inoltre non solo riduce i sintomi della patologia in essere ma anche la durata della stessa accelerando la capacità di ripresa dell'organismo.
Generalmente viene utilizzata sotto forma di decotto, di estratto secco in capsule o compresse o sotto forma di tintura madre. Va usata con cautela in pazienti allergici ed in caso di terapia immunosoppressiva.


Uncaria (Uncaria Tomentosa)
Originaria della foresta Amazzonica dove è conosciuta come “unghia di gatto” , l' Uncaria è un arbusto rampicante di cui si utilizza essenzialmente la corteccia e la radice ricche di numerosi principi attivi tra cui steroli, polifenoli, glicosidi triterpenici, alcaloidi ossindolici tetra e pentaciclici, fitosteroli, procianidine, mucillagini, sali minerali e vitamine che conferiscono alla stessa proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie ed antivirali. Studi scientifici confermano che l'Uncaria è soprattutto utilizzata nella cura e prevenzione di patologie infiammatorie degenerative, di malattie infettive croniche, di infezioni virali ed anche in caso di deficienze immunitarie.
Assunta regolarmente, potenzia e rinforza il sistema immunitario in quanto incentiva la produzione di anticorpi grazie alla sua attività immunomodulante, induce il rilascio di un fattore che attiva la proliferazione di linfociti B e T ed infine possiede un effetto simile a quello degli “interferono umani” rendendosi così capace di potenziare l'attività dei linfocito T citotossici e delle cellule natural killer.
In particolare secondo alcuni studi, condotti su pazienti affetti da immunodeficienza, l'Uncaria (grazie alla sua efficace attività immunomodulante) è indicata come coadiuvante nelle malattie autoimmuni, nelle infezioni virali e nelle patologie allergiche.
Viene utilizzata sotto forma di estratto secco, decotto od infuso nel caso si utilizzino le foglie. E' controindicata in caso di terapie immunosoppressive nonché in gravidanza e allattamento.


Astragalo ( Astragalus Membranaceus)
Originario della Cina e dell'estremo oriente, l'Astragalo è una pianta erbacea perenne di cui si utilizza la radice ricca di numerosi principi attivi tra cui saponine triterpeniche, flavonoidi, polisaccaridi, ammine e isoflavoni che conferiscono alla stessa proprietà immunostimolanti, immunomodulati, antinfiammatorie ed antivirali. In particolare i polisaccaridi presenti potenziano il sistema immunitario stimolando l'attività delle cellule natural killer nel caso questa sia ridotta, incrementando il numero e l'attività fagocitaria dei macrofagi e contrastando l'atrofia degli organi linfoidi fondamentali per il corretto funzionamento del sistema in questione.
Per questo motivo l'Astragalo è indicato nella cura e prevenzione di malattie infettive soprattutto virali come raffreddore e sindromi influenzali nonché come coadiuvante nelle terapie complementari in caso di patologie neoplastiche grazie alla sua efficace azione immunostimolante. Inoltre l'Astragalo possiede anche proprietà adattogene e funziona come tonico ed energetico riducendo il consumo di ossigeno mitocondriale e consentendo così all'organismo di tollerare meglio lo stress e contrastare periodi di stanchezza, astenia ed affaticamento fisico e psichico.
Viene utilizzato sotto forma di tintura madre, di estratto secco e fluido, di decotto e di polvere in capsule o compresse.


Eleuterococco ( Eleuterococcus Senticosus)
Originario della Russia nord-orientale ed in particolare della Siberia e della Mongolia, l'Eleuterococco è una pianta perenne di cui si utilizza essenzialmente la radice ricca di numerosi principi attivi tra cui polisaccaridi, steroli, glucosidi, cumarine, saponine, flavonoidi, triterpeni ed acidi fenolici che conferiscono alla stessa proprietà immunostimolanti, toniche e rivitalizzanti. Conosciuto anche come “ginseng siberiano”, è considerato un arbusto ad azione “adattogena” in quanto è capace di fornire all'organismo una maggiore resistenza nei confronti di numerosi stimoli stressanti di varia natura. Quindi, grazie ai principi in esso contenuti, è indicato negli stati di astenia, di affaticamento fisico e psichico, nelle convalescenze e come coadiuvante nel corso di malattie infettive. In particolare i polisaccaridi contenuti in questa pianta donano alla stessa anche proprietà immunomodulanti; infatti, assunto regolarmente, l'Eleuterococco aumenta il numero dei linfociti T e stimola i processi di fagocitosi da parte dei globuli bianchi in modo che questi possano più facilmente inglobare l'agente patogeno e distruggerlo soprattutto in caso di patologie infettive e di forme influenzali.
Per questo motivo studi scientifici confermano che questa pianta è un ottimo rimedio fitoterapico capace di aumentare le difese immunitarie e di rinforzare lo stesso sistema immunitario avendo così effetti positivi sul benessere generale dell'organismo.
Generalmente viene utilizzato sotto forma di tintura madre, di estratto secco in capsule e compresse o sotto forma di estratto fluido. Va usato con cautela in pazienti con grave ipertensione.


Aloe Vera ( Aloe Barbadensis)
Originaria del bacino del Mediterraneo ma anche dell'India orientale, dell'Africa nord-orientale e del medio oriente, l'Aloe è una pianta perenne di cui si utilizzano per lo più le foglie da cui si estrae un succo molto concentrato della consistenza di un gel. Questo contiene numerosi principi attivi tra cui mucopolisaccardi, fitosteroli, polisaccaridi, steroli, saponine, vitamine e minerali che conferiscono alla pianta proprietà immunostimolanti, immunomodulanti, antinfiammatorie e antivirali.
In particolare negli ultimi 50 anni, numerose ricerche hanno puntato l'attenzione su queste proprietà farmacologiche dell'Aloe ed hanno notato come la sua potente azione immunostimolante sia dovuta alla presenza di mucopolisaccaridi capaci di attivare i macrofagi in modo che questi agiscano contro virus e batteri. Invece tra i polisaccaridi pare che sia l'acemannano responsabile dell'attività antivirale, immunomodulante ed antinfiammatoria dell'Aloe gel. Questo zucchero è un potente stimolante del sistema immunitario ed è in grado di regolare le risposte immunitarie in caso di agenti infettivi o malattie autoimmuni; inoltre è capace di incrementare l'attività dei macrofagi e la produzione di citochine attraverso questi in modo da proteggere l'organismo da infezioni virali, sindromi influenzali ed infezioni recidive.
Nello specifico l'acemannano è anche responsabile del potenziamento dei linfociti T nonché dell'aumento della produzione di interferone, elementi fondamentali per l'accrescimento delle difese immunitarie.
Normalmente viene utilizzata sotto forma di gel depurato o sotto forma di estratto secco da utilizzare per brevi periodi.


Acerola (Malpighia Punicifolia)
Originaria dell'America centrale e delle isole caraibiche, è una pianta arborea di cui si utilizzano i frutti (simili alle nostre ciliegie) ricchi di acido ascorbico (vitamina C) , bioflavonoidi, antocianidine, acidi organici, vitamine A e B e sali minerali che conferiscono alla stessa proprietà immunostimolanti e antiossidanti contro i radicali liberi. In particolare la sua azione immunostimolante pare sia legata all'elevato contenuto in vitamina C, presente nella pianta, grazie alla quale l'Acerola è capace di potenziare le difese immunitarie dell'organismo soprattutto in caso di infezioni virali e batteriche ma anche in caso di elevato stress psicofisico.
E' ottima come coadiuvante durante la convalescenza di sindromi influenzali e può essere utilizzata anche durante la gravidanza e l'allattamento in quanto per nulla tossica. Viene utilizzata essenzialmente sotto forma di estratto secco.


Infine tra le “piante immunostimolanti” , anche se con un'azione più blanda, ritroviamo altri rimedi fitoterapici come la curcuma, la rosa canina e il ribes nero dotati tutti di azione immunostimolante, immunomodulante ed antiossidante e pertanto particolarmente efficaci per potenziare e rafforzare il sistema immunitario e garantire uno stato di benessere generale al nostro organismo.

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