Rimedi naturali contro la ritenzione idrica

Rimedi naturali contro la ritenzione idrica

E' uno dei problemi che più affligge le donne che spesso lamentano anche gambe e pancia gonfia. Vediamo quali rimedi sono utili per il trattamento.

Pubblicato : 30/09/2009 08:08:12
Categorie : Benessere delle gambe , Maria Elena Frosini , Rimedi contro la Cellulite

- Cause della ritenzione idrica
- Tipi di ritenzione idrica
- Rimedi naturali
- Combattere la ritenzione idrica

Definizione e cause della ritenzione idrica

La ritenzione idrica è l' accumulo di liquidi negli spazi intercellulari, cioè quelli tra cellula e cellula, ed è dovuta ad uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico. I due sistemi trasportano e filtrano circa 20 litri di liquidi al giorno; 16 sono riassorbiti dal sistema venoso e 4 vanno a formare la linfa. Se vi sono delle alterazioni nella funzionalità di questi due sistemi si può avere ristagno di liquidi , con conseguente gonfiore ed edema, soprattutto a livello degli arti inferiori. Vi possono essere dei problemi anche quando le vene sono poco toniche e il ritorno venoso al cuore non è completo. Anche in questo caso si determinerà un ristagno di liquidi che causerà le classiche caviglie gonfie, rosse e doloranti, ma anche ristagno a livello di polpacci e cosce con la formazione di pannicoli sottocutanei o cellulite.

Le cause possono essere di tipo ormonale o indotte da farmaci o da cattiva circolazione. I farmaci che possono determinare ritenzione idrica sono prevalentemente antinfiammatori, cortisonici, antistaminici, contraccettivi orali, terapia ormonale sostitutiva per la menopausa.
Chiaramente non possiamo fare a meno dei farmaci, semmai dovremo limitarne l'uso e aiutarci con prodotti naturali per ridurre il danno , agendo sia a livello circolatorio sia riducendo il ristagno di liquidi.

Un' altra causa di ritenzione idrica è il consumo eccessivo di alimenti contenenti sodio. Non sto parlando chiaramente dell'acqua ma di salumi, affettati, condimenti e quant'altro che, contenendo quantità molto alte di cloruro di sodio ( sale da cucina ), alterano l'equilibrio sodio-potassio, aggravando il problema della ritenzione idrica.

Alimenti e stili di vita che possono ridurre la ritenzione idrica
Rifacendosi a quanto appena detto, gli alimenti ricchi di sale possono sicuramente peggiorare la ritenzione idrica. Quindi gli alimenti NO sono: salumi, pancetta, affettati, arachidi salate, salmone affumicato, ma anche cibi ricchi di carboidrati raffinati come pane bianco, biscotti pasticcini , dolci in genere .
Da preferire sicuramente cibi come frutta, verdura, formaggi leggeri non stagionati, pane integrale o azzimo e cipolle crude o cotte che migliorano il drenaggio.
Per quanto riguarda lo stile di vita bisognerebbe cercare di muoversi il più possibile pochè stare seduti o in piedi tutto il giorno tende ad aggravare il ristagno di liquidi e quindi il dolore e l'edema alle caviglie. Camminare a piedi o fare una passeggiata in bicicletta sono toccasana per la nostra circolazione.

Vi sono vari tipi di ritenzione idrica, analizziamoli insieme e cerchiamo le piante giuste per alleviare questo disturbo.

ecco i rimedio contro la ritenzione

Tipi di ritenzione idrica

1) ritenzione circolatoria:
Tipi di ritenzione nelle gambe si manifesta quando non si ha un perfetto flusso di ritorno venoso cioè il sangue che scende agli arti inferiori non riceve un'adeguata spinta verso l'alto, poichè le valvole a nido di rondine non chiudono completamente e i vasi sanguigni non hanno sufficiente elasticità. Ne consegue che si ha ristagno di liquidi nello spazio interstiziale con conseguente gonfiore e tumefazione delle caviglie e anche dei piedi. Questo può accadere sia a chi sta tutto il giorno in piedi ma anche a chi sta molto seduto, magari accavallando spesso le gambe sotto la scrivania!

2) ritenzione idrica causata da altre patologie:
ipertensione, insufficienza renale, cardiopatie, epatiti o edema linfatico possono determinare ritenzione idrica.

3) ritenzione idrica causata da farmaci:
antinfiammatori, cortisonici, anticoncezionali orali, terapia ormonale sostitutiva possono essere causa di ritenzione idrica, soprattutto se assunti per lunghi periodi.

4) ritenzione idrica causata da alimenti:
il consumo eccessivo o continuo di alimenti ricchi di sodio può determinare una certa ritenzione idrica, soprattutto in soggetti già predisposti.
E' sempre consigliabile un consumo ridotto di sale, insaccati, formaggi stagionati e preferire prodotti freschi, accompagnati con verdura o frutta di stagione, ricche naturalmente di acqua, vitamine e sali minerali.

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Rimedi naturali

Tra i rimedi che la natura ci offre contro la ritenzione idrica utilizzeremo piante con azione diuretica, piante che favoriscono la circolazione e piante che favoriscono il drenaggio e l'eliminazione di tossine.
Per azione drenante si intende l'eliminazione per via renale di tutte le sostanze di scarto, provenienti da tutto l'organismo, insieme con l'acqua ad esse legata.

La betulla è un albero le cui virtù erano già note nell'antichità. Ha proprietà diuretiche e depurative. Si possono utilizzare l'estratto secco, titolato e standardizzato, la linfa ( seve de bouleau ) o l'estratto alcolico in gocce.
L'azione diuretica sembra si esplichi attraverso l'eliminazione di acqua  ma non di sali minerali.

La pilosella è un piccolo fiore che nasce in montagna. Ha la capacità di raddoppiare il volume di urina espulso normalmente ed è utile per ridurre i problemi di ritenzione idrica causati da disordini alimentari o da infiammazioni delle vie urinarie o del tratto digerente.

L'ortosiphon o tè di Giava è una pianta proveniente dal sud-est asiatico. Potenzia l'eliminazione di urea, sostanze azotate, cloruri e sodio. Per questo viene impiegato spesso come aiuto nelle diete per la riduzione del peso ponderale e contro la cellulite.

La gramigna è un diuretico piuttosto potente utilizato nel trattamento di infiammazioni vescicali e calcolosi urinaria. L'azione antinfiammatoria e lenitiva fa si che venga consigliata anche quando si ha dolore durante la minzione. A livello epidermico la pelle del viso, quando si fa uso di preparati a base di gramigna, risulta luminosa e non lucida, poichè la pianta presenta anche proprietà depurative.

Il tarassaco è una comune erba presente in tutti i giardini. La radice contiene principi attivi amari che hanno proprietà benefiche nei confronti di fegato e cistifellea oltre ad una notevole attività diuretica, depurativa e blandamente lassativa.

Il tè verde si ottiene per torrefazione, subito dopo la raccolta, delle foglie della camelia sinensis. Questa bevanda ha molteplici proprietà : è  antiossidante, diuretico, aiuta a ridurre i livelli ematici di colesterolo. Secondo alcuni autori l'uso quotidiano di tè verde previene l'aterosclerosi e rallenta i processi d'invecchiamento.

L'ananas è un frutto dolce ed apprezzato. L'estratto secco presenta enzimi lipolitici e proteolitici che gli conferiscono proprietà digestive, eupeptiche, drenanti e anticellulite.

Il rusco o pungitopo è un arbusto sempreverde con attività antinfiammatoria e antiedemigena. E' indicato per coloro che tendono alla ritenzione idrica, all'edema, alla cellulite e per coloro che presentano varici a livello degli arti inferiori o emorroidi.

A proposito di acqua
L'acqua è un elemento indispensabile per il funzionamento del nostro organismo e per la nostra stessa vita.
Noi possiamo resistere più di due mesi senza cibo ma solo una settimana senza acqua.
Infatti basta che il nostro corpo perda il 20% della riserva di acqua perchè sopraggiunga la morte. Da qui risulta chiaro il perchè si moltiplichino gli appelli  a non sprecare inutilmente acqua e a farne sempre un uso oculato.

Riguardo alle acque minerali che sono in commercio oggi ce n'è davvero per tutti i gusti. Riallacciandosi al tema della ritenzione idrica andiamo a considerare le acque con basso contenuto di sodio. Il sodio contenuto nell'acqua è normalmente una quantitià ridottissima. Le acque non iposodiche ne contengono  non più di 10mg per litro. Ciò vuol dire che anche bevendone 25 litri al giorno non si arriverebbe che ad un quarto di grammo di sodio!

Semmai sono altri i valori da tenere d'occhio:
Ph - dovrebbe essere compreso tra 6,4 e 6,8
Nitrati - inferiore a 5mg/l
Provenienza - meglio fonti di montagna, parchi naturali o zone protette
Data di scadenza - 2 anni per le acque nelle bottiglie di vetro e 6-9 mesi per quelle nelle bottiglie di plastica.

Combattere la ritenzione idrica:  si deve agire su due fronti

- 1) la circolazione
- 2) il drenaggio


1) Per quanto riguarda la circolazione piante che migliorano il trofismo del microciclo sono varie: CIPRESSO, RUSCO, AMAMELIDE, MELILOTO, Centella, Ortosiphon, Tarassaco, Pilosella.

Agiscono migliorando l'elasticità e il tono delle pareti venose, riducendone la porosità. E' utilizzata anche l' ACEROLA, ricca di Vit.c, che migliora la funzionalità del connettivo oltre ad aumentare le difese immunitarie. Si possono utilizzare formulazioni in capsule o in gocce, da assumere 2-3 volte al giorno, soprattutto nelle stagioni più calde. Per uso esterno è bene utilizzare gel rinfrescanti a base di the verde, the bianco e the rosso, che possono alleviare il senso di stanchezza e di gonfiore agli arti inferiori. Per ottenere un sollievo immediato si può tenere il tubetto del gel in frigo in modo tale da provocare una leggera vasocostrizione ed avere la sensazione istantanea di gambe fresche e riposate. Ottima è anche la crema all'ippocastano. Entrambe si applicano almeno due volte al giorno, al mattino prima di alzarsi dal letto e la sera prima di andare a letto,facendo un leggero massaggio dalla caviglia alla coscia.

2) Le piante che favoriscono il drenaggio sono quelle che aumentano l'eliminazione di liquidi, aiutando a ridurre ristagno venoso ed edema. Vi sono formulazioni in gocce contenenti GRAMIGNA, TARASSACO, PILOSELLA, ORTHOSIPHON, ASPARAGO ma anche BETULLA, CILIEGIO, OLMARIA.



Di solito queste gocce si mettono nelle bottiglie da 1 litro-1 litro e mezzo di acqua e si bevono durante la giornata. Esistono comunque prodotti specifi già pronti utili per favorire l' eliminazione dei liquidi in eccesso.

Un'altra pianta molto usata nei casi di ritenzione idrica e cellulite è l' ANANAS, che ha azione antinfiammatoria e antiedemigena notevole. Si può utilizzare in capsule o tavolette, di solito associata a piante che ne potenziano l'attività. Una di queste può essere il FUCUS, un'alga ricca di iodio che agisce stimolando la tiroide con conseguente aumento della combustione dei grassi. Per uso esterno è bene utilizzare creme con principi attivi quali ARANCIA AMARA, CAFFEINA e ALGHE DELLA BRETAGNA che stimolano l'eliminazione dei grassi superficiali,aiutano il rimodellamento del corpo e rendono la pelle più compatta e levigata. Vanno utilizzate almeno 2 volte al giorno con un leggero massaggio circolare e insistendo nella zona dove è presente la cellulite.

Cos'è la cellulite?
La cellulite è un disturbo odiato da tutte le donne, almeno da quelle che ne sono afflitte, ed è dovuto ad un accumulo di grasso nella zona sottocutanea di cosce, braccia, pancia, che assume un aspetto a fossette ( la famosa pelle “a buccia d'arancia ) a causa di porzioni di tessuto connettivo fibroso che legano la pelle ai tessuti più profondi, con formazione di sacche piene di grasso. A questa si associa la ritenzione idrica che fa apparire la pelle gonfia e di colore rossastro. La cellulite non è solo un problema di tipo estetico poiché, quando non è curata, si aggrava e, oltre ad essere esteticamente sgradevole, risulta anche dolorosa al tocco e alla pressione. L' associazione di creme e integratori orali di cui si è parlato prima sicuramente aiuta a limitare questo disturbo o ad eliminarlo se non è ad uno stadio troppo avanzato; l'importante è non interrompere questi trattamenti e ripeterli spesso poiché non è ancora possibile eliminare per sempre la cellulite, soprattutto per chi tende a soffrire di ritenzione idrica o fa uso dei farmaci di cui si è parlato prima. Altre informazioni sulla CELLULITE.
Esistono poi prodotti specificamente studiati che utilizzano piante note per favorire il drenaggio

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