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CALCOLI RENALI
I calcoli renali sono cristalli ossalato e fosfato di calcio , acido urico, fosfato
ammonio-magnesio o cistina che si formano per aggregazione di tali sostanze che normalmente sono
disciolte nelle urine.
Sommario
- Cause di calcoli renali
- Calcoli biliari
- Pancreatite
Tempo di lettura: 4 minuti
Cause di calcoli renali
Le cause possono essere un ridotto flusso di urina che permette la formazione di cristalli o una concentrazione più alta nelle urine di tali sali rispetto alla norma. Quando questi sali iniziano a precipitare e incomincia a formarsi il calcolo si possono avere due evoluzioni: - il calcolo continua ad accrescersi sino ad occupare interamente la cavità nella quale si trova.
- il calcolo trascinato dall'urina raggiunge un punto ristretto delle vie urinarie bloccando il flusso dell'urina.
Nel primo caso il calcolo trascinato verso l'esterno dall'urina può ledere le pareti delle vie urinarie e si avrà comparsa di sangue nelle urine.
Nel secondo caso il blocco del flusso di urina può portare alla famosa colica renale che presenta caratteristiche ben precise : dolore fortissimo che insorge improvvisamente e che si associa, spesso, a nausea e vomito.
Una curiosità: le dimensioni di un calcolo renale sono estremamente variabili e vanno da un granello di sabbia ad una pallina da golf.
Calcoli biliari
La calcolosi biliare è una affezione che colpisce la colecisti, la quale presenta al suo interno calcoli di varie dimensioni. Nei paesi occidentali l'80% delle calcolosi biliari è causata da calcoli di colesterolo e ne sono affette il 20% delle donne e l'8% degli uomini al di sopra dei 40 anni. E' una patologia che può non dare mai sintomi ed essere scoperta nel corso di esami effettuati per altri motivi. Sembra che fattori di rischio siano il diabete, l'obesità, le diete dimagranti, periodi prolungati di digiuno. Una dieta ricca di carboidrati e povera di fibre può favorire uno sviluppo di tali calcoli.
Pancreatite
E' un processo infiammatorio acuto o cronico del pancreas. La pancreatite acuta può essere causata da malattie delle vie biliari, diverticolite, iperlipoproteinemia, iperparatiroidismo. Anche farmaci come cortisonici, diuretici, estrogeni e tetracicline possono determinare questa patologia. Nella pancreatite acuta si ha morte delle cellule pancreatiche, edema e spesso emorragie, causati dagli enzimi digestivi presenti all'interno del pancreas. Il dolore causato dalla pancreatite è molto forte a livello addominale, aumentato dal movimento e dalla respirazione. La pancreatite cronica è causata nel 90% dei casi da abuso di alcol. E' un processo infiammatorio che porta alla formazione di cicatrici e all'atrofia dell'organo. Essendo una malattia a carattere cronico il suo progredire porta alla diminuzione del numero di cellule pancreatiche e quindi di enzimi digestivi da esse prodotti. Questo determina una mal digestione di grassi e proteine con steatorrea ( presenza di grassi non assorbiti nelle feci ) e creatorrea ( presenza di proteine nelle feci ). Inoltre la distruzione di isole pancreatiche porta ad una riduzione nella secrezione di insulina e altera la tolleranza al glucosio con insorgenza di diabete mellito.