Tutta l'assistenza di cui hai bisogno: info prodotti,
spedizioni, costi...
I Capelli
Ai cambi di stagione si sa che la caduta dei capelli può risultare un po' più accentuata. Le variazioni
climatiche, infatti, influenzano anche il nostro organismo e soprattutto possono determinare squilibri
ormonali che alterano l'equilibrio dei nostri capelli. Per questo esperti del settore consigliano sempre
in questi periodi cure specifiche per rendere i capelli più forti e più nutriti.
sommario:
- i capelli
- miglio
- Serenoa repens
Agli shampoo ed ai balsami
delicati ed anticaduta sono sempre più spesso associate tavolette o capsule, da assumere per bocca una o
due volte al dì,che contengono oltre a vitamine e minerali anche aminoacidi solforati e rimedi naturali
specifici, importanti per fortificare capelli ed annessi cutanei ( come unghie e pelle ). Questo mese
parleremo di due piante importanti, attive contro la caduta e presenti spesso in tali integratori.
Prima però qualche notizia sui nostri capelli.
I capelli
Tutta la superficie del nostro corpo è ricoperta di peli, eccezion fatta per le piante dei piedi e delle mani.
Il cuoio capelluto da solo contiene circa 100.000 follicoli piliferi e cioè 1/5 di tutti i follicoli del corpo.
Questi follicoli hanno una attività ciclica nella quale si alternano fasi di attività e periodi di riposo e l'attività di un follicolo è indipendente da quella dei follicoli vicini. Vediamo in dettaglio le fasi del ciclo follicolare:
-fase anagen o fase di crescita.
Può variare da 1 mese per la barba a oltre 7 anni per i capelli (soprattutto nelle donne).
Con l'invecchiamento la durata di questa fase si accorcia ed i capelli diventano più corti e sottili.
-fase catagen o fase di involuzione.
E' la fase più breve del ciclo follicolare e può durare da 7 a 21 giorni.
Durante questa fase il bulbo pilifero si distacca dalla papilla e il follicolo risale verso l'alto pronto per essere espulso nella fase successiva.
-fase telogen o fase di riposo.
Il follicolo vecchio viene espulso ed al suo posto compare un nuovo pelo che occupa il canale follicolare.
La durata di questa fase è di circa tre mesi .
La quantità di capelli che cadono ogni giorno varia da 30 a 60. In periodi di forte stress, malattia, o fasi particolari come la menopausa , la pubertà o il periodo post parto, si può verificare però una maggiore caduta dei capelli.
L'importante, in questi casi,è correre ai ripari presto, prima che il bulbo muoia e impedisca che un nuovo capello sostituisca quello caduto.
- miglio
Il Panicum miliaceum è un cereale molto antico, coltivato fin dalla preistoria. Originario probabilmente dell'India, fu coltivato da Egizi e Romani e raggiunse massima diffusione durante il Medioevo. Per secoli sostituito da altri cereali più produttivi come grano e mais oggi ritrova dignità poichè non contiene glutine ed è quindi indicato per l'alimentazione di soggetti celiaci. Ai nostri giorni la coltivazione del miglio si ritrova soprattutto nell'Africa sub-sahariana, Medio Oriente, Russia, Kazakistan, India e Cina. E' un cereale ricco di aminoacidi solforati e ferro e per queste sue caratteristiche lo ritroviamo spesso tra i componenti di integratori contro la caduta dei capelli.Ne necessitano soprattutto le donne che sono spesso soggette ad anemia ferropriva, patologia che si ripercuote anche sulla salute dei capelli.
In più è l'unico cereale ad effetto alcalinizzante, indicato quindi per chi soffre di acidità di stomaco.
-serenoa repens
E' chiamata anche sabal serrulata. E' una palma nana originaria del sud-est degli Stati Uniti, presente sia sulle coste che nell'interno fino all' Arkansas.
Della pianta si utilizza il frutto che è ricchissimo di acidi grassi e steroli. I nativi americani lo utilizzavano come alimento ma si accorsero che migliorava anche vari problemi legati all'apparato riproduttivo e a quello urinario. In base a queste osservazioni sono stati effettuati numerosi studi che hanno dimostrato l'efficacia della serenoa nel trattamento dei sintomi dell'ipertrofia prostatica benigna (ingrossamento della prostata) e nel trattamento della calvizie maschile.
In quest'ultimo caso il miglioramento è stato notato soprattutto con l'associazione tra serenoa e ortica. L'efficacia della serenoa sembra sia dovuta all'inibizione di un enzima, la 5- alfa-reduttasi, responsabile della trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, definito il killer dei capelli. Mentre le cure farmacologiche contro la calvizie hanno mostrato vari e sgradevoli effetti collaterali, come nausea, riduzione della libido e disfunzioni erettili la serenoa non presenta effetti collaterali e può essere utilizzata come rimedio unico o in associazione con cure farmacologiche vere e proprie.