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Fragilità capillare
Capita che dopo una gravidanza o un parto o semplicemente per cause ereditarie cominciamo a notare sulle
nostre gambe la presenza di antiestetiche venuzze rossastre. La loro presenza può essere indice di una
difficoltà circolatoria o di una fragilità a livello dei capillari.
Sommario
- i capillari
- cause della fragilità
- altri problemi circolatori
- prevenzione
- rimedi naturali
- curiosità
Tempo di lettura: 5 minuti
I capillari
Sono sottilissimi vasi sanguigni situati tra il
ramo terminale dell'arteria e quello iniziale delle vene.Caratteristica
dei capillari è quella di suddividersi e legarsi variamente
formando un fittissimo e finissimo intreccio, o rete
capillare.
Il diametro è dell'ordine dei micron, cioè visibile al
microscopio, soprattutto per quelli della retina e della sostanza
grigia nervosa. La funzione dei capillari è quella di permettere
scambi di sostanze nutritizie e di gas tra sangue e tessuti e per
questo la loro membrana è molto permeabile.
Cause della fragilità L'assunzione
di farmaci anticoagulanti, le infezioni, la mancanza di alcune
vitamine ( es. la Vit. C ), l'ereditarietà, possono determinare
una minore resistenza dei capillari. Questo determina la comparsa
di venuzze evidenti a livello superficiale, soprattutto sul viso
e sulle gambe, e il sanguinamento a livello della cute e delle
mucose. Famoso è il caso dello scorbuto che si manifestava con
sanguinamento delle gengive nei marinai che stavano mesi sulle
navi, senza assumere per lunghi periodi la Vit. C.
Altri problemi circolatori Se oltre alla presenza di capillari evidenti avete
notato anche vene un po' ingrossate , raffreddamento delle mani e
dei piedi e caviglie che si gonfiano, forse il vostro problema
circolatorio è un po' più serio.
Vediamo quali sono i problemi più comuni.
vene varicose : si tratta di vene grosse,
attorcigliate e gonfie, spesso localizzate nella parte posteriore
delle gambe. Le minuscole valvole che si trovano all'interno
delle vene delle gambe hanno il compito di impedire la ridiscesa
del sangue ma,se sono indebolite, si può avere ristagno di
sangue nelle vene inferiori con comparsa di vene varicose.
Flebite : si manifesta quando la parete delle
vene si infiamma a seguito di un trauma o per un aggravamento
delle vene varicose. La cosa si fa ancora più grave se il sangue
presente nelle vene coagula poichè si può andare incontro ad
una trombosi.
Tra i sintomi di una trombosi alle gambe vi sono dolore, tensione
e gonfiore.
Geloni : quando fa freddo l'organismo mette in
atto degli espedienti per mantenere la temperatura corporea
costante. Allora i vasi sanguigni si restringono e si riduce
l'apporto di sangue e ossigeno alle estremità. Le dita delle
mani e dei piedi in questo caso si presentano gonfie, doloranti e
di colore rosso-bluastre.
Sindrome di Raynaud : è una malattia dovuta ad
un'anormale sensibilità delle arterie al freddo e può essere
molto dolorosa. I vasi sanguigni possono anche occludersi
completamente e le mani e i piedi si presentano bianchi e
contratti.
Quando i tessuti esauriscono tutto l'ossigeno disponibile le
estremità assumono un colore bluastro. Nel momento in cui cessa
lo spasmo il sangue ricomincia a fluire e la pelle assume un
colore rosso acceso.
La migliore arma di prevenzione è stare al caldo.
Prevenzione Sono
tanti gli accorgimenti che ci permettono di migliorare
la nostra circolazione, soprattutto se i sintomi
sono in una fase iniziale.
Per prima cosa controllare il peso
ponderale. Il sovrappeso
peggiora la circolazione e affatica il cuore.
E' importante fare attività fisica, camminare, evitare di stare
a lungo a sedere o in piedi. Nel caso in cui si debba stare ore
seduti sarebbe bene non accavallare le gambe e tenere i piedi
sollevati da terra.Per chi sta ore in piedi è importante
muoversi ed ogni tanto stringere i polpacci per favorire il
ritorno venoso.
Ma questo non è sufficiente. Anche la dieta è importante.
Evitare di assumere grassi saturi e sale e includere invece più
frutta e verdura. Non bere più di 2 bicchieri di bevande
alcoliche al giorno ed evitare di fumare.
Rimedi naturali
Sono tante le piante che possono dare un po' di sollievo alle
nostre gambe, sia come integratori da prendere per bocca sia
sotto forma di creme o gel.
Mirtillo
: è un eccellente tonico venoso. Gli antocianosidi determinano
una diminuzione della permeabilità capillare e un aumento della
resistenza delle pareti vasali. E' consigliato in caso di gambe
pesanti, varici,capillari e couperose e per migliorare la visione
notturna nei miopi. E' efficace anche come antiemorroidario.
Rosa
canina :il frutto è ricco di acido ascorbico.Si usa
nei casi di ridotta assunzione di vit c, importante per il
corretto funzionamento del tessuto connettivo. La sua carenza può
determinare sanguinamento a livello delle mucose ( scorbuto, nei
casi più gravi ) e riduzione delle difese immunitarie. E' un
potente antiossidante.
Rusco
:detto anche pungitopo è un vasocostrittore dei muscoli lisci
della parete venosa. Esercitando un'azione tonificante su questa
parete provoca un rapido aumento del ritorno venoso, evitando il
ristagno agli arti inferiori. E' utile nel trattamento
dell'insufficienza venosa che determina gambe pesanti, edemi,
varici ed emorroidi.
Ippocastano
: come il mirtillo aumenta la resistenza dei capillari e ne
diminuisce la permeabilità. La sua azione è rinforzata da un
effetto vasotonico cioè ha una azione di vasocostrizione venosa
che permette un migliore ritorno venoso. In più presenta attività
antiedematosa e antinfiammatoria.
Centella
asiatica : utilizzata nell'oceano indiano come
cicatrizzante viene ipiegata da noi nella prevenzione e nella
cura delle varici. Ottima la crema contro le smagliature appena
formate, quando ancora hanno un colore roseo, presenti
soprattutto nelle ragazze giovani in fase di crescita o dopo un
dimagrimento.
Ginkgo
biloba : è un albero sacro e leggendario della
cina. Le foglie migliorano la circolazione, soprattutto a livello
periferico. Si utilizza contro i geloni, per aumentare la
memoria, contro le vertigini ed i tremori.
Amamelide
: è un potente vasocostrittore venoso, attivo contro fragilità
capillare, gambe pesanti , varici.
Vite
rossa : contiene antocianosidi che aiutano a ridurre gli
edemi e tonificare le vene. E' utilizzata contro couperose,
fragilità capillare, gambe pesanti.
Chrysanthellum : è una pianta ricca in flavonoidi e saponine,
utili nei disturbi della circolazione venosa come couperose,
fragilità capillare, gambe pesanti.
Cipresso
: molto efficace nelle manifestazioni dell'insufficienza venosa e
nella fragilità capillare è attivo anche in caso di crampi e
dolore.
Quando siamo in presenza di edema associare anche
piante con attività diuretica può migliorare la sintomatologia
e il recupero funzionale. Ricordiamo orthosiphon,
pilosella,
gramigna e frassino.
Un'altra sostanza di origine naturale che può essere abbinata ai precedenti trattamenti é
la diosmina.
La diosmina é una sostanza di origine naturale che appartiene al gruppo dei bioflavonoidi, talvolta
denominati anche vitamina P, che sembra risultare particolarmente utile nei casi di
fragilità capillare, oltre che nei casi di stanchezza e gonfiori agli arti inferiori.
Curiosità
Esiste un infuso, da bere tutti i giorni per almeno un paio di
settimane, se avete problemi di circolazione. Mettete un
cucchiaio da tè di cannella in polvere e un pizzico di zenzero
in una teiera, aggiungete acqua bollente , agitate e,
naturalmente, bevete!