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Cistite e Candida
In Estate quando la temperatura è più alta e si suda di più è
facile che si verifichino problemi dovuti ad una maggiore
presenza di batteri nelle urine, che possono determinare anche
uno sviluppo di germi che vanno a colonizzare l'apparato
urinario, prevalentemente femminile.
Stiamo parlando di cistite e candida, due disturbi che possono
essere lievi ma che si possono manifestare anche con sintomi
dolorosi e debilitanti.
Sommario:
- Cos'é la cistite
- Rimedi naturali
- Consigli alimentari
- Un ultimo accorgimento
- Infezione da candida
- L' aromaterapia
- Problemi di igiene intima
Tempo di lettura: 7 minuti
COS' E' LA CISTITE ?
La cistite è tra i disturbi femminili più
comuni e colpisce circa 1,7 milioni di donne ogni anno. Quattro donne su cinque
denunciano almeno un attacco di cistite nella
loro vita e alcune donne ne sono soggette ricorrentemente. La
conformazione anatomica femminile fa sì che le donne siano più
colpite; infatti nella donna l' uretra è più
breve che nell'uomo e questo facilita la risalita dei
germi presenti nell'ambiente vaginale e nell'intestino.
Non sono comunque solo le donne a soffrire di questo disturbo ma
anche uomini, bambini, bambine, anziani e perfino neonati.
Il termine cistite indica una infezione
localizzata a livello della vescica e
dell'uretra : si diagnostica quando l'esame batteriologico
colturale è positivo per almeno 100.000 germi di una sola specie
per 1 millilitro di urina.
I sintomi di un attacco di cistite acuta sono la necessità di
urinare frequentemente, almeno 10-12 volte al giorno, compresa la
notte, il dolore intenso e bruciante quando si
urina ( qualcuno lo descrive come se stessero passando dei vetri
rotti attraverso l'uretra ) e il senso di peso nella regione
sovrapubica.
La cistite può causare anche sanguinamento,
brividi seguiti da febbre elevata e sudorazione,
odore sgradevole dell'urina, mal di
testa e dolori addominali.
Sono tanti i fattori che possono scatenare un attacco di cistite:
la disidratazione o secchezza vaginale, l'irritazione da candida,
l'uso di sostanze aggressive o di spray locali, le lesioni
provocate da rapporti sessuali.
Altre cause che possono determinare attacchi di cistite sono la
sipsi o stitichezza,
i bagni nell'acqua di mare o in piscina che alterano il pH
vaginale, indossare abiti troppo attillati.
Vi sono poi gli squilibri ormonali dovuti alla gravidanza,
al parto e alla menopausa
che possono aumentare il rischi di incorrere in questo disturbo.
In tutti questi casi si crea nella mucosa vaginale un ambiente
favorevole allo sviluppo di un'infezione batterica che può
raggiungere le vie urinarie e scatenare l'attacco di cistite.
Oltre alla cistite acuta che è dovuta ad un episodio forte ma
occasionale vi possono essere cistiti ricorrenti o recidivanti e
cioè cistiti che si manifestano spesso, anche dopo ogni ciclo
mestruale o ogni rapporto sessuale.
RIMEDI NATURALI
Sono tante le piante che si possono consigliare per combattere i
primi sintomi o da associare alla terapia antibiotica, nel caso
di una cistite acuta. Il rimedio naturale
più utilizzato è l' uva
ursina. Sia come estratto secco in capsule che in
gocce è un potente antibatterico delle vie urinarie. E' un
arbusto sempreverde che fa frutti farinosi di cui sono ghiotti
gli orsi. Sembra che si possa utilizzare anche nei casi di
calcolosi delle vie urinarie.
Una buona abitudine per chi soffre di cistiti ricorrenti è di
bere un infuso o prendere 50 gocce in un bel bicchiere d'acqua
tutte le sere o la mattina a digiuno. Per potenziare l'effetto
dell'uva ursina si consiglia di aggiungere all'acqua un
cucchiaino di bicarbonato di sodio.
La gramigna era utilizzata già da Dioscoride e
Plinio contro le infezioni delle vie urinarie. Ha proprietà
calmanti e antisettiche ed è anche un ottimo diuretico
utilizzato contro edemi da ritenzione idrica e cellulite.
Nel caso di cistiti ricorrenti sulla parete della vescica si
possono formare cicatrici dove può insediarsi una successiva
infezione. Una pianta da utilizzare in questi casi è l'equiseto.
E' chiamato dalla tradizione popolare coda cavallina
ed ha proprietà antibatteriche, antisettiche e rimineralizzanti.
Anche il Macerato
Glicerico di mirtillo rosso ( vaccinium vitis
idaea MG 1 DH ), 50 gocce un quarto d'ora prima di
cena, è indicato nelle cistiti recidivanti per le sue proprietà
antibatteriche.
Spesso chi è colpito frequentemente da episodi di cistite può
presentare un livello di difese
immunitarie molto basso. Gli esperti consigliano, in
questo caso, di associare ai rimedi antibatterici echinacea
in tavolette o sotto forma di estratto secco titolato e
standardizzato.
Vediamo
i rimedi presenti in aromaterapia.
Gli oli
essenziali di bacche di Ginepro , di Sandalo e di Lavanda
sono efficaci in caso di dolore ad urinare. Si possono aggiungere
all'acqua del bagno 5 gocce di ogni olio o utilizzarli per fare
lavaggi locali, naturalmente diluiti in acqua.
In un cucchiaino di miele, invece possiamo aggiungere 3 gocce 3
volte al giorno di olio essenziale di Tuia o di Cajeput.
Attenzione a non superare le dosi e ad utilizzare solo oli
essenziali certificati.
Ve ne sono in commercio alcuni da non utilizzare nemmeno nel
diffusore poiché liberano sostanze tossiche.
CONSIGLI ALIMENTARI
Assumere molte fibre con l'alimentazione è buona norma per
mantenere la funzionalità intestinale ben puntuale. Poi è
necessario bere molta acqua per evitare che i batteri si
accumulino e si concentrino nelle urine ed evitare cibi piccanti,
vino rosso, succhi di frutta, bevande contenenti caffeina e cibi
zuccherati che possono scatenare infiammazioni.
UN ULTIMO ACCORGIMENTO
C'è chi dice che la cistite si può scatenare quando una rabbia
viene repressa. Impariamo a non reprimere i nostri sentimenti ma
a elaborarli e poi a manifestarli con toni miti ma decisi. Questo
gioverà sicuramente sia al nostro fisico che alla nostra psiche,
non più frustrata ma sollevata.
L' INFEZIONE DA CANDIDA Con il termine Candida si
indica un gruppo di funghi che può insediarsi nel nostro
organismo senza, di solito, causare problemi.
La maggior parte delle persone, infatti, non si rende nemmeno
conto di esserne affetta.
Esistono più di 80 diversi ceppi di candida dei quali la più
comune è la Candida Albicans.Questo fungo è
presente a livello vaginale, nell'intestino, nella bocca (
ricordate il classico mughetto dei bambini? ) e sulla pelle.
Normalmente è tenuta sotto controllo dal sistema
immunitario e da batteri detti lactobacilli, che
mantengono il pH vaginale acido, però, se il sistema
immunitario è depresso o si riduce la quantità di
lactobacilli presenti, la candida può espandersi oltre il suo
habitat naturale e creare disturbi.
L'assunzione di antibiotici, cortisonici, il diabete, malattie
che deprimono il sistema immunitario o una dieta ricca di
zuccheri possono determinare questa espansione.
I sintomi di una candidosi vaginale sono un'abbondante produzione
di muco bianco e denso che può avere odore simile al lievito,
prurito vaginale intollerabile e bruciore quando si urina.
Per prevenire un attacco di candida è bene tenere l'intestino in
perfetta attività e con una flora batterica presente e vitale.
In questo modo si evita che la mucosa si alteri e possa essere
attraversata da batteri e funghi che penetrano così nel torrente
circolatorio, distribuendosi nell'organismo.
RIMEDI NATURALI
Tra i rimedi naturali il primo da adottare è l'assunzione
quotidiana di fermenti
lattici probiotici; questi attraversano inalterati i
succhi gastrici ed arrivano nell'intestino favorendo il
ripristino di un equilibrio nella flora batterica e il
mantenimento di un pH acido.
Anche l' aloe succo
è un ottimo rimedio per aumentare
le difese immunitarie e favorire un fisiologico
funzionamento delle mucose intestinali. Gli esperti consigliano
un cucchiaio 3 volte al giorno prima dei pasti per cicli di un
mese.
Tra le Tinture Madri abbiamo Solidago virga aurea, che inibisce
la crescita di candida albicans, e Juglans
regia, antimicotico e antibatterico. Per entrambi la
posologia è 30 gocce in mezzo bicchiere d'acqua lontano dai
pasti 3 volte al dì.
La Pau d'Arco è un'erba proveniente dal Sud America molto
efficace nel combattere la candida. Viene utilizzata come
estratto secco o in infuso ma si possono fare anche sciacqui o
lavande vaginali.
L' echinacea
anche in questo caso si consiglia per aumentare le difese
immunitarie mentre il cardo
mariano viene consigliato per difendere il fegato
dall'attacco di tossine prodotte a causa dell'infezione da
candida.
L' aglio
è un'altra arma molto efficace nella cura della candida. Ha
proprietà antivirali, antifungine e antibatteriche ma consiglio
di assumerlo in perle contenenti olio concentrato o capsule di
estratto secco piuttosto che ingerire spicchi maleodoranti poco
adatti ad una coesistenza sociale.
Aromaterapia Per
la candidosi vaginale Lavanda
olio essenziale e Tea
tree olio essenziale possono essere aggiunti a 0,5
litri di acqua di rose per fare lavande vaginali.
L'olio essenziale di Tea tree è estremamente efficace sia contro
le micosi sia come antibatterico e antivirale.
Si estrae per distillazione in corrente di vapore dalle foglie e
dai rami della Melaleuca
Alternifolia, arbusto originario dell'Australia. Si utilizza
contro le micosi in genere, anche per il piede d'atleta,
contro le afte del cavo orale e contro la leucorrea.
Non si utilizza mai puro ma sempre miscelato con un olio base o
diluito in acqua. Sembra che abbia anche un effetto
immunostimolante.
Alcuni aromaterapeuti lo fanno utilizzare contro la candida
miscelando 2-3 gocce con 4-5 cucchiai di yogurt, applicato
direttamente a livello vaginale.
Per la candidosi orale si può fare un colluttorio utilizzando 3
gocce di olio essenziale di Lavanda e 3 gocce di olio essenziale
di Tea tree in un bicchiere d'acqua, precedentemente bollita.
CONSIGLI ALIMENTARI
Poiché la candida si nutre dei carboidrati raffinati che
arrivano nell'intestino, nel caso in cui sia stata diagnosticata
una candidosi sarà bene modificare il nostro regime alimentare.
Gli studi più attuali consigliano di eliminare
per un mese la frutta e di ridurre drasticamente
gli zuccheri raffinati, gli amidi, il frumento ed i prodotti
caseari. Questi alimenti saranno sostituiti con verdure, pollo,
pesce, legumi, lenticchie, noci e cereali integrali.
Dopo le prime settimane si ridurranno sintomi quali indigestione,
gonfiore nello stomaco e nell'intestino, cefalea e stanchezza.
PROBLEMI DI IGIENE
Per chi è soggetto a cistite o candida e importante seguire
regole igieniche molto rigorose. Usare solo saponi delicati e
ipoallergenici e solo biancheria di cotone. Dopo ogni evacuazione
intestinale lavare bene le parti ed evitare l'uso di spugne o
salviette medicate.