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DEPRESSIONE STAGIONALE – SAD (seasonal Affective Disorder)
La depressione stagionale é una forma depressiva lieve che si ripropone ogni anno
al cambio di stagione, in particolar modo con l'accorciamento della giornata di luce.
Qui parliamo di alcuni rimedi naturali
Tempo di lettura: 8 minuti
In Autunno e in Primavera si può soffrire di piccole crisi
depressive causate soprattutto dal cambiamento climatico
e dalla diminuzione delle ore di luce solare.
La cosiddetta depressione stagionale é un tipo di depressione chiamata SAD
( Seasonal Affective Disorder ) che determina nella persona stanchezza,
disinteresse per le attività che si svolgono normalmente, sonnolenza,
calo del desiderio sessuale. Spesso tutto questo
si accompagna ad un intenso desiderio di cibo e quindi ad un
aumento del peso corporeo. Nella maggior parte dei casi questi
disturbi scompaiono col sopraggiungere della bella stagione. E'
importante però tenere sotto controllo questo disturbo e una
terapia consiste nell'esporsi quotidianamente alla luce solare,
almeno un'ora al giorno, o davanti a luci particolari che
riproducono esattamente la luce solare.
Per quanto riguarda l' alimentazione chi soffre di SAD dovrà
cercare di limitare l'eccesso di calorie
assunte quotidianamente. Sarà sufficiente consumare a intervalli
regolari pasti piccoli e nutrienti, a base di cereali integrali,
carni magre, pesce, formaggi magri, molta frutta e verdura;
preferire i carboidrati complessi come cereali, pasta, pane,
patate, ed evitare zucchero e dolci; mangiare sempre seduti,
masticando e inghiottendo con calma. In questo modo non si
avvertirà il bisogno di assumere altro cibo.
Per quanto riguarda i RIMEDI NATURALI che possono essere d'aiuto
ve ne sono vari.
Il primo è il MAGNESIO,
minerale ormai assai conosciuto ed utilizzato anche nella
medicina allopatica o ufficiale. Si utilizza negli stati di
ansia, iperemotività sindromi premestruali. Lo si può trovare
sotto forma di polvere o tavolette da assumere più volte al
giorno ma vi sono anche alimenti ( forse un po' troppo calorici )
che lo contengono in grande quantità come cacao, cioccolato e
noci.
Una pianta che possiamo utilizzare anche in associazione con
magnesio è la RHODIOLA
ROSEA, un adattogeno che aiuta il nostro organismo a
contrastare gli effetti negativi dello stress e adattarsi meglio
nei confronti di ciò che ci disturba. Sembra che agisca
favorevolmente anche sul calo del desiderio sessuale.
Vi sono piante con azione tonica e stimolante
che possono aiutare in questi periodi contrastando lo stato di
sonnolenza e apatia ed eventualmente anche quello del calo
del desiderio sessuale.
Sto parlando di GINSENG,
MACA,
ELEUTEROCOCCO,
SUMA, DAMIANA,
MUIRA
PUAMA, GUARANA'.
Di solito vengono preferite le associazioni di queste piante ma
possono essere utilizzate anche singolarmente.
Vi è un altro disturbo molto frequente soprattutto in Autunno ed
in Inverno. Gli studiosi parlano di METEOROPATOLOGIA ed è una
vera e propria scienza che si divide in meteorosensibilità e
meteoropatia.
Si è definiti meteorosensibili quando, al variare delle
condizioni climatiche, si riacutizzano o si aggravano le malattie
preesistenti. Si è definiti invece meteoropatici quando, sempre
al variare delle condizioni climatiche, si manifestano disturbi
di cui normalmente non si soffre.
Anziani e bambini sono i più soggetti a risentire delle
variazioni climatiche sia dal punto di vista fisico che
psicologico poiché il loro organismo non ce la fa ad adattarsi
subito ai cambiamenti esterni.
Da un punto di vista fisico un aiuto ce lo possono dare quelle
piante che aumentano le nostre difese immunitarie
e che possono essere utilizzate tranquillamente anche da bambini
o anziani. Per esempio ECHINACEA
o UNCARIA
TOMENTOSA se somministrate dall'autunno per tutto il periodo
invernale rafforzano l'organismo e anche una eventuale influenza
o un raffreddore saranno affrontati e sconfitti con
molta più facilità e velocità. Stesso discorso per PROPOLI o PAPAIA
FERMENTATA.
Tra i fattori climatici che maggiormente aggravano i sintomi di
chi soffre di METEOROPATIA vi sono l'umidità e il vento.
.
Il grado ideale di umidità è del 50 60 % poiché l'aria
eccessivamente secca può irritare le vie respiratorie mentre
l'aria troppo umida ostacola la circolazione del sangue. Quando
all'umidità eccessiva si associa un intenso caldo si possono
avere molti fastidi: difficoltà di concentrazione, calo del
rendimento fisico e intellettuale, disturbi cardiocircolatori,
allergie.
Il vento può indurre eccitazione ma, se persiste troppo, può
determinare spossatezza. Alcuni venti provocano mal di testa,
depressione, sbalzi di pressione. Il Föhn , vento caldo e secco
che spira da nord a sud e si forma nelle regioni alpine,
influisce sia sul fisico che sulla psiche provocando irritabilità,
depressione, mal di testa, insonnia, disturbi della circolazione.
Alla base di questi disturbi sembra che possa esserci l'influsso
esercitato dalla carica elettrica dell'aria sul sistema nervoso
centrale e il contrasto che si forma quando l'aria calda del Föhn
e l'aria fredda della terra si incontrano.
Anche se gli studiosi non sono concordi sulle cause della
meteoropatia sembra che alla sua origine vi sia la funzione
svolta da una ghiandola, l'epifisi. Questa ghiandola influirebbe
sul funzionamento delle ghiandole surrenali quando l'organismo è
sotto stress e sulla tiroide. E' stato scoperto che l'attività
dell'epifisi è regolata dalla luce del sole e dai campi
magnetici della Terra. Questa ghiandola stimola la produzione di MELATONINA,
un ormone che viene prodotto quando è buio e la cui produzione
si riduce nei periodi di stress e in età avanzata.
I possibili rimedi naturali ci vengono da piante ad attività
adattogena come la RHODIOLA
ROSEA, di cui abbiamo parlato prima. Altre piante efficaci
sono quelle ad azione rilassante ed ansiolitica come VALERIANA,
PASSIFLORA, TIGLIO, MELISSA,
che assunte quotidianamente migliorano il tono dell'umore e la
qualità della vita. Se è soprattutto il ritmo del sonno ad
essere alterato allora possiamo utilizzare MELATONINA
poiché probabilmente il nostro livello di stress
ha determinato una riduzione di produzione endogena dell'ormone.
Si deve prendere tutti i giorni una compressa 20 minuti prima di
andare a letto e gli effetti cominciano a manifestarsi dopo 15
-20 giorni.
Per contrastare gli effetti negativi dei campi magnetici che si
formano sulla Terra si può indossare un bracciale di rame.
Sembra che il rame incida sul rapporto tra ioni positivi e
negativi scaricando l'elettricità elettrostatica che si accumula
nell'aria .
Tra gli oli
essenziali da poter utilizzare per ottenere un
effetto rilassante e per contrastare piccoli momenti di
depressione vi sono TIMO e
LAVANDA.
Supratutto la lavanda può essere messa su un
fazzolettino di stoffa di cotone ed annusato spesso per
potenziarne l'effetto e sfruttarne appieno le virtù..