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INESTETISMI IN MOSTRA
Con la Primavera e il sopraggiungere di giornate assolate e tiepide si ha subito -parlo per le signore naturalmente-
la voglia di indossare vestiti più leggeri, più corti, magari che scoprano un po' certe parti del nostro corpo
che durante l'inverno sono state coperte e trascurate!
Argomenti
- cellulite
- sovrappeso
- smagliature
- proteggiamo le labbra e le mani
Tempo di lettura: 7 minuti
Finito l'inverno, ecco che ci scontriamo con le note dolenti che,
sempre, con il cambio di stagione, ricominciano ad affliggerci;
ma vediamo come ridurli drasticamente ricorrendo alla fitoterapia
e all' aromaterapia.
CELLULITE La cellulite o
pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica ( PEFS ) è un disturbo
che comprende cattiva circolazione, ristagno
di liquidi, alterazione del tessuto adiposo e infiammazione
dei tessuti.
Una delle principali cause della
cellulite è rappresentata dagli ormoni femminili ( estrogeni
) che favoriscono la ritenzione idrica e la formazione di
depositi di grasso, localizzati prevalentemente a livello di
cosce, fianchi e glutei.
Un'altra causa è rappresentata dal cattivo funzionamento del microcircolo.
I capillari svolgono la funzione di nutrire ed
ossigenare i tessuti ed allontanare le sostanze di rifiuto
prodotte dalle cellule;
Se questa funzione non viene svolta in maniera ottimale, si
verifica un ristagno di tossine, soprattutto a
livello dei punti critici, che scatena un'infiammazione dei
tessuti e un eccessiva presenza di liquidi che porta alla
comparsa di edema. A livello visivo si ha un rigonfiamento dei
tessuti con pelle a buccia d'arancia, dolorosa persino al tatto. Le piante che
meglio si adattano a migliorare questo tipo di sintomatologia
sono quelle che agiscono a livello circolatorio e sull'edema.
Il rusco,
o pungitopo, è molto indicato quando alla cellulite si associa
una insufficienza circolatoria venoso-linfatica
a livello degli arti inferiori.
Sull'edema agiscono efficacemente piante come centella,
ananas,
edera, caffè, tè verde. Fucus
e arancia
amara, invece, aumentano il metabolismo del
tessuto adiposo in modo tale da mobilizzare i grassi contenuti
nel pannicolo cellulitico e riutilizzarli come fonte di energia.
Attenzione però: chi soffre di malfunzionamento tiroideo non
deve assumere fucus poiché è una fonte di iodio.
Gli oli
essenziali consigliati contro la cellulite sono
vari. Con pompelmo, limone
e ginepro, 5-6 gocce in 50 ml di olio di
mandorle dolci, si può fare un olio per il corpo efficace,
da utilizzare più volte il giorno.
Se non vogliamo, però, una sensazione di untuosità è meglio
optare per creme a base di alghe,
rusco , centella e altre piante di cui abbiamo parlato prima.
Oggi in commercio sono presenti anche concentrati da utilizzare
la sera prima di andare a letto in modo che agiscano tutta la
notte, quando il soggetto è a riposo. Si possono utilizzare dopo
una doccia calda fatta utilizzando uno scrub che elimina le
impurità e prepara la pelle a ricevere il trattamento più
idoneo.
Ogni tanto l'applicazione di un fango
d'alghe può potenziare e accelerare il nostro trattamento
quotidiano anticellulite.
Vi sono fattori che possono favorire la comparsa di cellulite o
peggiorarne la sintomatologia come :
- abitudini alimentari scorrette
- vita sedentaria
- assunzione quotidiana di acqua insufficiente
- assenza di attività fisica
- stress
- alterazioni ormonali
- stitichezza
A parte le alterazioni ormonali che vanno curate con farmaci
adeguati, per il resto sono tutti fattori che con un po' di buona
volontà possiamo eliminare.
Prendiamo in considerazione, per esempio, l'apporto quotidiano di
acqua che ci interessa sia per la cellulite che per il
sovrappeso. Qualcuno sostiene che chi soffre di cellulite
dovrebbe bere poca acqua e ciò è sbagliatissimo perchè l'acqua
consente una buona diuresi e un'eliminazione ottimale
delle sostanze tossiche e di rifiuto. Per
quanto riguarda il sovrappeso,
di cui parleremo più tardi, è stato dimostrato che bere acqua
aiuta a dimagrire. Bevendo quotidianamente acqua al posto di
bibite come succhi di frutta o soft drink si possono perdere fino
a 4 chili all'anno. Negli Stati Uniti, (sempre loro!), studiosi
hanno affermato che se i ragazzi riuscissero a bere solo acqua,
abbandonando il consumo di bibite gassate e zuccherate, si
potrebbero risolvere gran parte dei problemi legati al
vertiginoso incremento del fenomeno dell'obesità.
SOVRAPPESO Si
parla di sovrappeso
quando il peso corporeo supera del 10% il peso ideale.
Basterebbe mangiare meno fin da piccoli, introducendo solo il
necessario, scegliendo cibi dall'alto valore nutritivo ma poveri
di grassi, fare un'po di sport e rinunciare ad un po' di
comodità per risolvere la maggioranza dei problemi di
sovrappeso.
Mantenere un peso corporeo ideale è importante non solo perchè
accresce la nostra autostima ma, soprattutto, perchè può
allontanare da noi il rischio di
Vediamo come calcolare il nostro peso ideale:
altezza in centimetri-100 -( ( altezza in centimetri 150
)/N )
N è uguale a 2 per le donne e 4 per gli uomini.
Spesso
il bisogno di alimentarsi non è dovuto a fame
ma a bisogno di compensazione. Sia eventi negativi, come un
lutto, un divorzio, un fallimento scolastico o professionale sia
eventi positivi come successo o gioia possono trovare la loro
valvola di sfogo nell'alimentazione. E' stato visto da vari studi
che c'è una stretta relazione tra la fame
nervosa e alcune aree dell' ipotalamo, che
mediano le sensazioni dell'appagamento e del buon umore,
attraverso la dopamina e la serotonina.
Il cibo come l'alcol, le droghe, l'ascolto della musica,
l'esercizio fisico aumentano i livelli di endorfine che,
incrementando l'azione del GABA, aumentano la dopamina,
determinando una sensazione di benessere e appagamento.
Tutto questo per dire che la fame nervosa esiste
ma dobbiamo cercare di uscire dal suo circolo vizioso utilizzando
magari rimedi ad azione rasserenante come il magnesio,
piante come il fucus ( alga che auita a bruciare
i grassi ), il chitosano
( estratto ottenuto dallo scheletro di alcuni crostacei che dà
senso di sazietà ), la gymnostemma
pentaphyllum e la rhodiola
rosea ( adattogeni che riducono il senso di fame
nervosa ).
Naturalmente l'assunzione di questi rimedi dovrà esere inserita
in un programma bilanciato finalizzato alla
riduzione di peso ponderale, nel quale sarà prevista anche un
po' di attività fisica. Per eliminare i radicali liberi che si
producono in quantità maggiore nell'organismo quando siamo in
regimi ipocalorici è consigliabile bere spesso , durante la
giornata, tè verde.
La Fitoterapia, che prevede anche l'uso di Tinture Madri,
consiglia questo schema posologico: Fucus
vesiculosus TM 50 al mattino prima di colazione in
un po' d'acqua Pilosella
hieracium TM 50 prima di pranzo in un po' d'acqua
La Gemmoterapia, che utilizza principi attivi esratti da gemme,
prevede invece:
Linfa di betulla 1 DH 50 gocce prima di colazione in un po'
d'acqua Ficus
carica MG 1 DH 50 gocce prima di pranzo in un po' d'acqua
Fraxinus excelsior MG 1 DH 50 gocce prima di cena in un po'
d'acqua.
SMAGLIATURE
Sono dovute alla rottura di fibre elastiche a livello
dell'addome, sui fianchi e sui glutei e si manifestano in momenti
particolari della vita di una donna cioè durante l'adolescenza,
la gravidanza
e quando si ha una riduzione di peso ponderale. Si presentano
come strie prima rossastre che poi diventano bianche col tempo.
Possiamo intervenire per cercare di prevenirle o curarle quando
sono ancora di colore rossastro e quindi recenti.
Le creme che possiamo utilizzare presenteranno come principi
attivi soprattutto sostanze ad azione elasticizzante ed eutrofica
( che migliora il microcircolo )come la centella e il rosmarino.
Il gel di aloe aiuta invece a migliorare i livelli di collagene
nel tessuto connettivo mentre l'olio
di amaranto compatta l'epidermide.
Per via orale si può utilizzare olio
di borragine, ricco di un acido grasso essenziale
che dona elasticità alle membrane cellulari e idratazione al
tessuto sottocutaneo, betacarotene e vit. E, che proteggono gli
acidi grassi dall'ossidazione e neutralizzano i radicali liberi,
e lo zinco, che promuove la divisione cellulare e il rinnovamento
del tessuto cutaneo.
E' importante anche scegliere il giusto detergente, che non
contenga tensioattivi e ricco di oli emollienti, che lavi senza
eliminare il film idrolipidico che ricopre l'epidermide e
impedisce la secchezza cutanea. Attenzione ! L'acqua ricca di calcare secca la pelle!
PROTEGGIAMO LE LABBRA E LE MANI Labbra protette e
mani ben idratate sono un bel biglietto da visita per mostrarsi
agli altri.
Lo stress , la stagione fredda o il sole possono
creare danni poichè sulle labbra possono comparire herpes virali
dolorosi e brutti a vedersi oppure screpolature evidenti che
impediscono persino di utilizzare il nostro abituale rossetto.
Sulle mani si possono manifestare macchie da sole o inaridimento
causato dal freddo.
In entrambe i casi i prodotti da utilizzare saranno reidratanti e
nutrienti per mantenere il turgore ottimale sia delle labbra che
delle mani.
Per le labbra sono da preferire stick alla calendula con burro di
karitè e vit. E per la protezione quotidiana. Esistono anche
prodotti da utilizzare sia come contorno occhi che come
reidratanti labbra che hanno un effetto antietà e contengono
purextrat di mora artica, ricco di acidi grassi essenziali,
vit.A, vit. E, isoflavoni di soya.
Per le mani sono ottime le creme a base di aloe o di avocado.
Nella stagione calda e durante l' esposizione
al sole è bene sia per labbra che per mani utilizzare una
protezione totale e un buona crema
doposole.