Tutta l'assistenza di cui hai bisogno: info prodotti,
spedizioni, costi...
Ma la Notte....
Col sopraggiungere dell'estate la notte diventa difficile dormire. Un po' perchè è caldo, poi le zanzare..
I rumori della notte poi, poco concilianti con il sonno e noi ci giriamo e ci
rigiriamo nel letto. Allora le alternative sono due o ci aiutiamo con un rimedio naturale che ci aiuti a
prendere sonno o, se siamo in buona compagnia, possiamo invece optare per un rimedio che
ci dia un po' di brio. Come sempre sta nel mezzo l'equilibro : una sera si dorme e l'altra ......
Escolzia californica
L'eschscholtzia californica appartiene alla famiglia delle Papaveracee e contiene alcaloidi che ne determinano l'azione sedativa, ipnotica e analgesica. Si può usare infatti nelle turbe del sonno ma anche nell'emicrania o come spasmolitico del tratto intestinale e della colecisti.Per quanto riguarda il sonno è efficace nel diminuire il tempo di addormentamento e nel migliorare la qualità del sonno mentre non ha efficacia se utilizzata contro il risveglio al mattino presto.
La pianta fu scoperta agli inizi del XIX secolo in California, vicino a San Francisco,da Adalberto Chamisso. Il nome della pianta,così difficile, ricorda quello del capo della spedizione, J.F. Eschscholtz, un botanico russo al quale lo scopritore la dedicò. In america gli indiani la utilizzavano come alimento e per medicare ferite e ulcerazioni. Per uso interno veniva impiegata contro coliche intestinali e biliari e contro il mal di denti.
E' una pianta ben tollerata anche in età pediatrica tanto che viene spesso utilizzata nelle turbe neurovegetative dell'infanzia. Oltre a questo la Glaucina, un alcaliode apomorfinico presente, le conferisce attività calmante contro la tosse.
Damiana
La Turnera aphrodisiaca o damiana già col nome la dice lunga sulle sue qualità.La famiglia è quella delle Turneracee e la droga è costituita dalle foglie. E' un arbusto che cresce nel Golfo del Messico e in alcuni paesi sudamericani dove il clima è caldo-umido.La medicina popolare ha attribuito a questa pianta attività di stimolante sessuale sia per l'uomo che per la donna. Già i Maya la conoscevano e la impiegavano per questo uso specifico. Oggi studi scientifici hanno convalidato l'uso popolare, poichè si è visto che la sua attività è dovuta a stimolazione diretta del centro parasimpatico sacrale -pelvico, che controlla il meccanismo dell'erezione nell'uomo. Viene impiegata anche come tonico nei momenti di stanchezza, durante la preparazione di esami, nella convalescenza.
Atraverso studi scientifici sono state mostrate anche altre proprietà. Può essere utilizzata come blando lassativo, diuretico , contro l'emicrania e l'enuresi notturna ( pipì a letto).
Le formulazioni presenti in commercio spesso la associano ad altre piante con proprietà "stimolanti" quali maca, catuaba, ginseng, muira puama e sarsaparilla.