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COME E PERCHE' MELATONINA
La melatonina: cos' é, a chi serve, perchè utilizzarla. Ma é davvero utile per migliorare il sonno?
Cos'è la Melatonina
Sommario
- la melatonina
- Biosintesi della melatonina
- Altri ormoni della pineale
- Preparazioni, indicazioni e dosi
- Tossicologia e controindicazioni
Biosintesi della melatonina
La melatonina è il principale ormone secreto dalla ghiandola pineale che lo produce a partire dalla serotonina.
L'alternanza luce-buio ne regola la secrezione: viene prodotta soprattutto di notte con un picco fra la mezzanotte e le 5. Quando invece la luce colpisce le cellule nervose della retina si ha una inibizione della sintesi di melatonina. Anche gli impulsi magnetici, termici e addirittura sonori sono capaci di influenzare la produzione di melatonina, così come i valori di dei neurotrasmettitori serotonina, GABA (ac. gamma-aminobutirrico) e dopamina in stretta relazione con gli stati emotivi. La secrezione di melatonina durante la notte aumenta notevolmente dalla nascita per raggiungere il massimo fra i 6 e i 12 anni. Al momento della pubertà, a causa del grande sviluppo corporeo e dell'aumento del volume del sangue, si verifica un rapido calo della concentrazione ematica dell'ormone epifisario (per diluizione): poichèalte concentrazioni di melatonina inibiscono fino alla pubertà la secrezione di ormoni sessuali da parte delle gonadi, questo calo permette di recepire il messaggio dato dall'ipofisi tramite l'I.C.S.H. (Interstizial Cell Stimulating Hormon) e l'F.S.H. (Follicle Stimulating Hormon) e viene interpretato quindi come un messaggio di via libera allo sviluppo sessuale. Negli animali regola il periodo estrale. Nella specie umana rimane una ciclicità mensile unicamente nella femmina. La melatonina regola i ritmi circadiani, attraverso il ganglio cervicale superiore è in grado di stimolare il sistema immunitario mantenendo attivo il timo, dialoga con l'ipofisi e i neuroormoni, è in grado di equilibrare e armonizzare i livelli degli altri ormoni entro i valori normali in risposta alle variazioni delle condizioni ambientali. La melatonina è secreta anche dalle cellule dell'apparato digerente dove svolge una azione di rallentamento del transito gastrointestinale atto a favorire l'assimilazione di vitamine e minerali (in particolare dello zinco).
Altri ormoni della pineale
Oltre alla melatonina l'epifisi secerne piccole quantità di epitalamina, ad azione melatonino-simile e T.R.H. (Thyroid Releasing Hormon) o ormone per il rilascio della tireotropina, la secrezione di quest'ultimo aumenta durante il giorno per diminuire la notte inversamente a quanto avviene per la melatonina. Il T.R.H. stimola l'ipofisi a secernere T.S.H. (Thyroid Stimulating Hormon): l'importanza di questi ormoni nella regolazione del sistema energetico verrà trattata a parte. Nella pineale si trovano inoltre vasopressina e prolattina.
Preparazioni, indicazioni e dosi
Deve essere sempre preferita la melatonina di sintesi a quella di estrazione da animali.
Le preparazioni, generalmente in capsule, possono essere allestite estemporaneamente come magistrali dietro
presentazione di ricetta medica ripetibile. La somministrazione deve avvenire la sera, sempre alla stessa ora,
all'incirca mezz'ora prima di coricarsi.
In alternativa, per la sola integrazione di melatonina, esistono in commercio anche prodotti
liberamente vendibili, che non necessitano quindi di prescrizione medica e che vengono venduti
appunto come integratori.
Tali prodotti sono facilmente reperibili nelle stesse farmacie e nelle erboristerie.
Per alleviare i sintomi da jet lag è bene assumere il preparato per 5 giorni dal momento dell'arrivo, fra le ore 22 e 24 locali (la somministrazione preventiva, iniziando ad esempio 3 giorni prima, invece peggiora i sintomi). Nei disturbi dell'addormentamento si usano gli stessi dosaggi o talora dosaggi più bassi in base all'età.
Poichè la melatonina viene rapidamente metabolizzata, nei disturbi del sonno caratterizzati da risveglio durante la notte è stata proposta una forma a rilascio controllato da 2 mg contenente una parte di melatonina pronta e una parte con rivestimento enterico. Per combattere l'invecchiamento e potenziare le difese immunitarie si adottano dosaggi diversi in base all'età: la sera sempre alla stessa ora, ma soltanto per un mese e mezzo in pieno inverno (dicembre-gennaio) e per un mese e mezzo in piena estate (giugno-luglio), interrompendo comunque alle mezze stagioni.
Dosaggi più alti, fino a 20 mg pro-dose, sono stati impiegati per aumentare le difese immunitarie in malati di cancro. Alla dose di 75 mg al giorno, in assoziazione con progesterone, viene bloccata l'ovulazione: il dr. Michael Cohen di Rotterdam sta mettendo a punto un contraccettivo orale su questa base.
Tossicologia e controindicazioni
La somministrazione di dosaggi estremamente alti, 600 mg e oltre, a un gruppo di volontari non ha prodotto gravi conseguenze: solo un leggero mal di stomaco e sonnolenza. Data la pressochè assenza di tossicità non è stato ancora possibile determinare la DL50 negli animali da laboratorio.
E' controindicato l'uso della melatonina in gravidanza, nei bambini e negli adolescenti fino alla completa maturazione sessuale.
(F.B)