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MENOPAUSA e rimedi naturali
Affrontare con serenità questo momento di passaggio della vita di ogni donna è possibile conoscendola e aiutandosi con metodi naturali.
Argomenti:
- cos'é la menopausa
- sintomi della menopausa
- dieta e menopausa
- buone abitudini in menopausa
- rimedi naturali
Tempo di lettura: 5 minuti
Cos'é la menopausa La menopausa è un momento
delicato nella vita di ogni donna perché corrisponde alla cessazione
del periodo fertile, cioè al termine
del ciclo mestruale e dell'attività
ovarica.
Il calo della produzione di estrogeni
(principali ormoni femminili) da parte delle
ovaie porta l'organismo ad una serie di profondi cambiamenti
identificabili con modificazioni ormonali e psicologiche.
Si tratta di trasformazioni fisiologiche dell'organismo
legate all'invecchiamento, per cui la menopausa non deve
essere considerata una malattia. Tuttavia si presenta con
manifestazioni diverse da donna a donna e può essere legata a
disturbi più o meno gravi ai quali bisogna prestare attenzione,
possibilmente cercando di prevenirli.
La fine della funzionalità ovarica si può stabilire dopo un
anno di assenza di ciclo mestruale, preceduto da cicli più o
meno irregolari (climaterio), prima della scomparsa completa.
In generale la menopausa compare tra i 45 e i 55 anni; in ogni
caso va incontro a menopausa qualsiasi donna che subisca l'asportazione
chirurgica o un danno irreversibile alle ovaie.
Sintomi della menopausa I disturbi più frequentemente riscontrati sono: vampate
(ondate transitorie di calore accompagnate da un'eccessiva
sudorazione), sudorazione fredda, affaticabilità, emicrania,
insonnia, nervosismo, soprappeso e disturbi dell'umore come
fenomeni ansiosi e depressivi. Inoltre, mancando l'azione
protettiva degli estrogeni, possono comparire disturbi che
interessano l'apparato genitale e quello urinario, come bruciori
e cistiti. La menopausa è quindi caratterizzata da
sconvolgimenti dell'equilibrio ormonale e metabolico che portano
a disturbi lievi fino ad arrivare a manifestazioni patologiche
vere e proprie. La mancanza di estrogeni comporta, ad esempio,
una minore protezione del cuore e dei vasi nei confronti
dell'arteriosclerosi e delle trombosi e una riduzione dell'assorbimento
di calcio nelle ossa (osteoporosi). Queste ultime patologie
solitamente vengono diagnosticate quando sono già in atto, per
questo è importante ai primi sintomi di menopausa effettuare dei
controlli specialistici come: test ormonali, ecografia uterina e
scala climaterica di Green (compilazione di un questionario sui
sintomi).
Dieta e menopausa Nelle donne in menopausa il
fabbisogno calorico diminuisce per ragioni organiche (il
metabolismo corporeo diventa più pigro), di età e perché la
donna spesso rallenta l'attività fisica. Non dobbiamo solo
prestare attenzione all'apporto calorico del cibo per non
incorrere nel soprappeso o addirittura nell'obesità, ma
anche alla sua qualità e contenuto in grassi, proteine,
carboidrati, vitamine e microelementi (ferro, calcio ecc.).
Un primo buon consiglio è quello di ridurre
il consumo di alimenti di origine animale: preferire ad
esempio le carni bianche e quella di cavallo, ma ancora meglio il
pesce che non contiene colesterolo
e trigliceridi
(ad eccezione dei frutti di mare). Sono da preferire il pesce
azzurro (sgombri e sardine) e quello dei mari freddi del Nord
(merluzzo e salmone), ricchi di acidi
grassi omega-3, sostanze che sembrano avere un'azione
protettrice nei confronti delle malattie cardio-circolatorie.
La regola generale di diminuire l'introito
di grassi suggerirebbe di ridurre al minimo l'assunzione
dei formaggi e latticini; tuttavia essi rappresentano la maggiorefonte di calcio presente in una dieta per cui in
menopausa, per prevenire l'osteoporosi, non
se ne può fare a meno. Il suggerimento è, allora, scegliere
formaggi freschi, leggeri (light), in primis la ricotta.
Consumare yogurt soprattutto magro e latte scremato. Altre fonti
di calcio sono alcuni tipi di frutta e verdura,
ad esempio carciofi, broccoli, spinaci e gli agrumi.
Sono importanti anche i cibi
ricchi di potassio come cavolfiori, spinaci,
patate, banane e uva, e di estrogeni vegetali come segale, soia,
orzo, fagioli e fave. Inoltre è bene consumare frutta e
verdura con una colorazione accesa: viola, gialla e
arancione. I pigmenti vegetali sono sostanze antiossidanti
e quindi protettive contro l'invecchiamento del corpo e
della mente.
Inoltre è consigliabile consumare piccole quantità di frutta
secca (noci, nocciole, mandorle), semi di lino e semi di girasole
e oli vegetali. L'olio di oliva extravergine ovviamente è
il condimento principe; da evitare assolutamente burro, lardo o
strutto.
Buone abitudini in menopausa
Diminuendo il fabbisogno energetico è necessario praticare
attività fisica per consumare energia, mantenersi più toniche e
mobilizzare le articolazioni.
Se non si intende praticare attività sportiva si consiglia di
fare lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta. In ogni caso al
giorno d'oggi ci sono attività sportive leggere e adatte a
tutte le età, come la ginnastica posturale, la piscina, lo
stretching e lo yoga. Inoltre il movimento aiuta a combattere lo
stress e sentirsi in forma può aiutare nel caso di ansia e
depressione.
Un'altra buona abitudine in menopausa è usare con
parsimonia le bevande alcoliche, mangiare poco salato, evitare il
fumo se possibile e assumere con moderazione anche il tè e il
caffè.
Rimedi naturali
La medicina naturale viene in aiuto a chi vuole trovare
trattamenti alternativi alla terapia ormonale sostitutiva,
solitamente usata in menopausa, e anche a quelle donne che per
vari motivi hanno controindicazioni alla terapia sostitutiva. Ci
sono molte opportunità e sono rappresentate da:
Omeopatia
Agopuntura
Massaggi
Meditazione
Fitoterapia L'omeopatia,
come è noto, utilizza medicinali in dosi
infinitesimali, cioè molto diluite, e si rivolge alla donna in
toto, come organismo che presenta una serie di sintomi legati tra
di loro, e non mira perciò alla cura del singolo disturbo. Per
attenuare i sintomi della menopausa, come vampate, sudorazioni,
palpitazioni e cefalee, si usano i seguenti rimedi: Lachesis,
Sepia, Pulsatilla, Graphites, Glonoium, Sulphur.
L'agopuntura,
antica tecnica terapeutica della medicina tradizionale cinese,
svolge un'azione di riequilibrio, rivelandosi valida per i
sintomi della menopausa. Studi in materia dimostrano come alcuni
sintomi, come le vampate di calore, diminuiscono
significativamente con l'agopuntura. Una seduta ogni 4
settimane garantisce un effetto duraturo dei benefici nel tempo.
I massaggi
danno sicuramente un benessere immediato: allontanano le tensioni
e favoriscono un miglioramento della circolazione. Ne esistono
veramente di tanti tipi: massaggio tradizionale, shiatsu,
ayurvedico, osteopatico, riflessologia plantare ecc.; ognuno deve
trovare il proprio e può accoppiarlo all'uso di oli
essenziali per aromaterapia.
La meditazione
e altre tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda,
consentono di ridurre l'intensità delle vampate di calore e
allontanare gli stati d'ansia.
I preparati fitoterapici,
infine, sono forse i più utilizzati ed efficaci per il controllo
di alcuni disturbi
della menopausa. Tra questi ricordiamo:
- Hypericum perforatum
- Cimicifuga racemosa
- Salvia officinalis
- Trifolium pratensis
Fin dall'antichità sono note le proprietà
antidepressive dell' iperico
(Hypericum perforatum) o erba di S. Giovanni, che infatti veniva
detto scacciadiavoli.
La cimicifuga, la salvia e il trifoglio rosso invece sono utili
perché contengono isoflavoni.
Gli isoflavoni vengono anche chiamati fitoestrogeni
perchè si pensa che svolgano nell'organismo un'azione
simile agli estrogeni femminili.
Come già accennato nella sezione dieta e menopausa, una delle
fonti principali di isoflavoni nell'alimentazione è
sicuramente la soia
(Glicine max). Gli estratti dalla soia "sembra" siano
in grado di diminuire le vampate di calore.
Altre piante che possono avere un'utilità nell'alleviare
i sintomi della menopausa sono: la cardiaca (Leonurus cardiaca)
che ha un'attività sedativa a livello generale e cardiaco
simile a quella della valeriana;
il mirtillo nero (Vaccinum myrtillus) utile per la protezione
dei vasi sanguigni e l'equiseto
(Equisetum arvense) usato come remineralizzante nei casi di artrite
e fragilità ossea.
Attenzione: le piante medicinali possono avere effetti
collaterali: ad esempio la cimicifuga
non va assunta se si è sofferto di malattie neoplastiche; l'iperico
interagisce con alcuni farmaci, ecc. Prima del loro uso sentire
il parere del medico o di un erborista di fiducia. Raccogliere le
piante spontanee solo se si è certi di conoscerle.