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Gli oli essenziali
Se ne avete sempre sentito parlare ma non sapete esattamente cosa sono gli oli essenziali,
qui siete nel luogo giusto. Descriviamo cosa sono, a cosa servono, quali sono le più comuni
applicazioni e le differenze tra i vari settori in cui gli oli essenziali possono
essere impiegati.
Argomenti:
- Cosa sono gli oli essenziali
- Aromaterapia
- Utilizzo
- A cosa sevono
- Meccanismi di azione
- Legislatura
Tempo di lettura: 6/7 minuti
Cosa sono gli oli essenziali
Gli oli essenziali sono prodotti oleosi volatili e odorosi che contengono la vera anima della pianta o del
fiore: la sua fragranza.
Vengono estratti con l'impiego di vari metodi:
per spremitura
per incisione del vegetale
per distillazione in corrente di vapore e successiva separazione.
IL metodo di estrazione per separazione
può avvenire con l’aiuto del calore, con salienti, o ancora per enfleurage.
L' enfleurage é metodo che estrae il profumo utilizzando speciali tecniche: si
mettono i petali del fiore in speciali lastre di vetro nelle quali é spalmato
uno specifico solvente. In questo modo si ottiene l' estrazione per
separazione dell' olio essenziale o della essenza.
Gli oli essenziali o essenze possono essere:
Ossigenate
Solforate
Idrocarburate
Gli oli essenziali o le essenze idrocarburate ( ricche di terpeni )
sono le più numerose.
Alcune essenze sono riprodotte sinteticamente, ma i risultati ottenuti non si possono
paragonare agli oli essenziali naturali. Inoltre alcuni oli essenziali sono
spesso adulterati con alcool, oli fissi, oli essenziali di minor valore,
alcuni esteri di sintesi, perfino con sapone animale o gelatina.
In linea di massima gli oli essenziali sono prodotti naturali poichè
ottenuti in modo naturale, prima di utilizzarli occorre però, avere qualche
precauzione:
Evitate assolutamente il contatto con gli occhi
Non prendeteli per via orale senza disposizioni di un medico o di persona estremamente esperta .
Alcuni oli sono controindicati in gravidanza.
Non mettete mai gli oli essenziali puri sulla pelle perché possono essere irritanti.
Fare estrema attenzione nell' utilizzo con i bambini.
Estrema attenzione nel contatto con le mucose
È bene ricordare che la conservazione degli oli essenziali esige flaconi ben
tappati. Occorre inotlre tenerle al riparo dall’aria e dalla luce.
Aromaterapia e oli essenziali
L' aromaterapia e l'utilizzo degli oli essenziali, come elisir di bellezza o per
la cura della salute, hanno antiche origini. Gli antichi Egizi utilizzavano addirittura
oli essenziali nella pratica della imbalsamazione. Quindi moltissimo tempo fa. Si narra che
Ippocrate (ca. 460-ca. 370 a. C.), abbia liberato Atene dalla peste con gli oli essenziali.
L' aromaterapia é stata introdotta in occidente da molto tempo, probabilmente ai tempi delle
crociate, ma è nel XVII secolo che questa ottiene maggiore popolarità.
I maggiori studi sugli oli essenziali si devono al francese Jean Valnet
il quale approfondì le ricerche iniziate negli anni venti dal chimico francese Renè Maurice Gattefosse,
e nel 1964 pubblicò quello che a tutt'oggi é considerato "la Bibbia dell'aromaterapia", Aromatherapie
Come utilizzare gli oli essenziali?
Abbiamo visto gli aspetti principali degli oli essenziali, adesso la domanda é:
come si possono usare?
Esistono svariati modi d'uso, i principali sono:
Inalazioni
Bagni aromatici
Massaggi e frizioni
Uso interno
Il massimo impiego degli oli essenziali é nei diffusori d'ambiente. E' doveroso ricordare che molti prodotti
che vengono comunemente chiamati oli essenziali e che sono esplicitamente indicati per i diffusori di ambiente,
non sono veri e puri oli essenziali ma essenze miscelate con oli di minor valore e maggiore densità.
Infatti l'olio essenziale puro tende a volatilizzarsi velocemente con il calore.
Vediamo nel dettaglio a cosa servono gli oli essenziali Inalazioni
Generalmente si utilizzano le essenze di Eucalipto di Menta o di Pino
in caso di raffreddore o per liberare il naso.
Si riempie il lavandino o una vacinella di acqua calda, si aggiungono
10-20 gocce di olio essenziale (variabili da essenza a essenza) si
avvicina la testa all'acqua e ci si copre con un asciugamano.
In questo caso si deve
fare estrema attenzione agli occhi poiché si potrebbero avere dei fastidi o bruciori.
Bagni aromatici
Premesso che gli oli essenziali non sono solubili nell'acqua, questi possono
comunque essere utilizzati per un bel bagno caldo rilassante o per un semplice
bagno profumato. Generalmente si utilizzano emulsionati con sapone lliquido neutro o del miele.
Massaggi e frizioni
Per i massaggi si deve fare molta attenzione: poichè l'utilizzo
diretto sulla pelle potrebbe dare irritazione é bene utilizzarli miscelati con oli
vegetali da spremitura a freddo, come ad esempio
l' olio di mandorle
o di Jojoba.
Generalmente si aggiungono 15-20 gocce di olio essenziale o di essenza.
Uso interno
L'ingestione degli oli essenziali é argomento delicato. Questo non deve essere
fatto senza la giusta conoscenza. Quindi questo utilizzo deve essere prescritto
dal medico o dal fitoterapeuta.
Abbiamo visto che gli oli esseziali trovano la loro massima espressione nell'
aromaterapia.
La parola aromaterapia sta ad indicare una "terapia che utilizza gli aromi".
Ovvero, si fa chiaro riferimento alla cura di qualche male tramite l'innato
potere che hanno i profumi sulle sensazioni umane.
La parola aromaterapia è stata coniata dal chimico francese Renè Maurice
Gattefossè, il quale rimase stupito dal potere curativo che alcuni oli essenziali avevano.
Con quale meccanismo sono in grado di curare gli oli essenziali?
I meccanismi fondamentali sono:
- Meccanismo farmacologico
- Meccanismo psicologico
- Meccanismo fisiologico
Il meccanismo Farmacologico é dovuto ai principi attivi contenuti.
Il meccanismo Psicologico é dovuto alle sensazioni che agendo direttamente sulla psiche, con particolare
riferimento alle emozioni che queste profumazioni sono in grado di trasmettere.
Il meccanismo Fisiologico, é in grado di esercitare alcuni stimoli e di riequilibrare le normali funzioni dell'
organismo.
Legislatura e oli essenziali
Gli oli essenziali commercializzati generalmente, come su rodiola.it, sono prodotti naturali
ottenuti per distillazione in corrente di vapore o per spremitura a seconda
dei casi.
Si tratta quindi di aromi naturali secondo la definizione del D.Lgs. 25
gennaio 1992, n. 107 tuttora in vigore.
E’ altresì data la possibilità per alcuni oli essenziali, se si vuole
riportare sulla confezione una indicazione salutistica, di notificarli come
Integratori alimentari, oppure ancora di mettere in commercio gli oli
essenziali come profumazioni cosmetiche o come profumazioni da ambiente.
Ci sarà un’etichetta diversa per lo stesso prodotto in funzione della
presentazione scelta.
Si tratta quindi di una scelta del produttore decidere se immettere in
commercio un olio essenziale naturale:
1) come Aroma naturale per alimenti;
2) come Integratore alimentare;
3) come Profumazione per cosmetica;
4) come Profumazione da ambiente.
L’indicazione della denominazione binomiale botanica, è attualmente
obbligatoria soltanto per gli integratori alimentari, per il motivo che tali
prodotti possono contenere piante di cui non sempre esiste una chiara
denominazione italiana.
Nel caso degli aromi naturali invece, in quanto da sempre impiegati come
sostanze aromatizzanti, è sufficiente la denominazione comune italiana.
Nonostante questo in alcuni prodotti di aromi alimentari,
è stata inserita la denominazione botanica e
tutte le altre indicazioni utili. In alcuni casi, a scelta del produttore,
vengono inseriti altri simboli di pericolosità.
Clicca qui per vedere gli
oli essenziali
che abbiamo in listino.
Altre informazioni sugli oli essenziali e l' aromaterapia: Aromaterapia