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Il sistema immunitario
- cos'è il sistema immunitario
- Come funziona
- Malattie del sistema immunitario
- Rimedi e aiuti naturali
Tempo di lettura: 6 minuti
Cos'è il sistema immunitario Il sistema
immunitario è l'insieme di strategie che il nostro
corpo mette in atto per proteggersi da tutte le sostanze estranee
(non self) che siano esse di origine inorganica (tossine ed altre
sostanze) o organica: funghi, batteri, protozoi, batteri o
parassiti pluricellulari.
È un insieme di meccanismi chimici e cellulari
che ci difendono dalle aggressioni esterne ed è incredibile
quanto questo sistema sia plastico e adattabile, reagendo sia
velocemente e sia a lungo termine, indiscriminatamente contro
ogni aggressione e in maniera specifica contro dei bersagli
precisi. Possiede anche una "memoria" che permette di
essere immunizzati contro il prossimo attacco della stessa
malattia anche se l'agente patogeno che la genera si
ripresentasse dopo molti anni, e quindi ha molte caratteristiche
che possono ricordare quelle del sistema nervoso.
Come funziona Il
sistema immunitario è costituito dagli organi linfatici e dai
leucociti.
Gli organi linfatici sono principalmente il midollo osseo
e il timo, ma esiste anche una vasta rete di
organi linfatici periferici che si ramifica in tutto il corpo e
comprende i linfonodi, la milza, le tonsille, le adenoidi e
l'appendice.
I leucociti sono i globuli bianchi del sangue.
Ne esistono diversi tipi: i monociti, i macrofagi
e i neutrofili sono cellule fagocitarie che
inglobano e distruggono agenti estranei; i basofili
e gli eosinofili proteggono invece dai grandi parassiti
e sono coinvolti nelle reazioni
allergiche.
Poi ci sono i linfociti che si dividono in linfociti
B e linfociti T specifici rispetto agli
agenti esterni, e i linfociti non B e non T detti natural
killer (NK) che sono antivirali.
Solitamente si distinguono due tipi di difese
immunitarie, quelle aspecifiche e quelle specifiche.
La prima barriera nei confronti delle aggressioni esterne è
costituita dalla pelle e dalle
mucose. Se un agente patogeno riesce a superarle la prima difesa
è la risposta aspecifica di cellule fagocitarie, interferone e
sistema del complemento che attaccano qualsiasi aggressore
esterno provocando generalmente la lisi (distruzione) della
cellula batterica o proteggendo le cellule ancora sane
dall'attacco di virus e batteri. Questo solitamente avviene
nella regione colpita ed è visibile sotto forma di infezione.
Esistono invece due tipi di meccanismi di difesa specifici: la risposta
umorale e la risposta cellulo-mediata.
Tutte le cellule, comprese quelle dei batteri, hanno sulla
membrana esterna delle molecole di riconoscimento. Il nostro
corpo è in grado di capire se queste sostanze sono estranee, e
se lo sono vengono dette antigeni. La risposta umorale coinvolge
i linfociti B che a partire dal riconoscimento degli antigeni si
moltiplicano e si differenziano in due tipi di cellule: le
cellule della memoria che servono per riconoscere in futuro lo
stesso antigene, e le plasmacellule che attraverso gli anticorpi
(presenti sulle membrane, detti anche immunoglobuline) reclutano
cellule fagocitarie che distruggono i batteri.
La risposta cellulo-mediata si verifica quando alcuni tipi
particolari di linfociti T (i citotossici) riconoscono un
antigene dell'agente patogeno sulla cellula infettata, e
così si differenziano in cellule assassine producendo delle
sostanze che portano quella cellula a morte. Questo tipo di
risposta è molto specifica ma può richiedere fino a 20 giorni a
seguito della prima esposizione ad un antigene per avere un
effetto.
Malattie del sistema immunitario Il
fatto che esista una meccanismo di riconoscimento delle cellule
del proprio corpo fa si che in alcuni casi in cui si rende
necessario un trapianto di tessuto o di un organo o una
trasfusione di sangue si verifichino manifestazioni di
rigetto, cioè di non riconoscimento delle nuove cellule
e di reazione immunitaria contro di esse. Questo in realtà non
è un malfunzionamento del sistema immunitario,
ma una reazione piuttosto normale che però può causare gravi
conseguenze.
Una disfunzione del sistema immunitario invece puo' portare
ad allergie,
malattie autoimmuni o immunodeficienza.
L'allergia è considerata una risposta abnorme ad antigeni
presenti nell'ambiente (allergeni) che possono essere di
origine minerale, animale o vegetale.
Le malattie autoimmuni si presentano quando il
sistema immunitario reagisce contro molecole proprie come se
fossero estranee e ciò avviene ad esempio nell'artrite
reumatoide o nella sclerosi multipla.
L'immunodeficienza si verifica quando un
componente del sistema immunitario (ad esempio i linfociti T) è
funzionalmente deficitario per una condizione congenita o
acquisita. Le immunodeficienze possono riguardare
l'immunità umorale, l'immunità cellulo-mediata o
entrambe.
Rimedi naturali Ogni
anno in autunno moltissime persone assumono preparati
fitoterapici di Echinacea
(specie Echinacea angustifolia o Echinacea purpurea), una
splendida pianta da caratteristico fiore a capolino di color
lilla. Questa pianta della famiglia delle Compostite è il
rimedio principale per stimolare il sistema immunitario
rinforzando le difese innate del nostro organismo e per prevenire
i malanni stagionali.
La radice dell'Astragalo (Astragalus membranaceus) è
un'altra droga dagli effetti immunostimolatori da sempre
utilizzata nella medicina tradizionale cinese. Agisce aumentando
l'attività delle cellule T-helper, dell'interferone e dei
macrofagi.
Anche la Rosa
canina e l'Acerola
coadiuvano il sistema immunitario grazie la loro alto contenuto
di vitamina C. Nella rosa canina ad esempio è
contenuta molta più vitamina C di quella che si
riscontra nella pianta di Limone. Per quanto riguarda
le allergie
un rimedio utilizzato con un discreto successo è il Ribes
nigrum, usato sia in gemmoterapia
che in fitoterapia.
Si dice abbia un effetto simile al cortisone. L'istaminium,
invece è un rimedio usato in omeopatia e ha l'effetto di un
antistaminico. Sembra assurdo ma anche la Cipolla
(Allium Cepa) agisce sulla secrezione nasale e sulla lacrimazione
degli occhi aiutando così ad alleviare gli spiacevoli sintomi
dell'allergia.