Tutta l'assistenza di cui hai bisogno: info prodotti,
spedizioni, costi...
Boswellia e articolazioni
La boswellia agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica svolta dalle articolazioni limitando le conseguenze dovute all'età
Nome prodotto: Boswelia ES 60 tav Prezzo:€.10,50
60 tavolette da 300mg
Le ricerche tossicologiche confermano che gli estratti di Boswellia non presentano
alcuna tossicità né a breve né a lungo termine, non si sono riscontrati effetti collaterali.
In particolare, a differenza di tutti i salicilati, non esercita alcuna azione ulcerogenica.
Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.
Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate.
Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
In caso di uso prolungato consultare il medico.
In presenza di determinati stati fisiologici o patologici, o in associazione a terapie farmacologiche,
consultare il medico.
1 tavoletta 3 volte al giorno, preferibilmente ai pasti. Nei casi più insistenti il
dosaggio può essere raddoppiato fino a miglioramento. Il trattamento
deve essere protratto qualche giorno dopo il miglioramento.
Boswelia estratto secco titolato al 65% in acidi Boswellici
COMPOSIZIONE chimica della Boswellia:
- Acidi triterpenici pentaciclici: acidi boswellici costituiti principalmente da acido b-boswellico e suoi derivati: ac. 3-acetil-b-boswellico, ac. 3-acetil-11-cheto-b-boswellico, ac. 11-cheto-b-boswellico, piccole quantità di ac. a-boswellico e del suo derivato ac. 3-acetil-a-boswellico nonché di ac. g-boswellico
- Acidi triterpenici tetraciclici: acidi tirucallenici
- Polisaccaridi: D-galattosio, D-arabinosio, D-mannosio, D-xilosio
- Altri: essenza (a-pinene, a-fellandrene, alcoli sesquiterpenici, aldeide anisica e fenoli), fitosteroli (beta-sitosterolo)
Denominazione botanica: Boswellia serrata Roxb. - fam. Burseracee
Sinonimi: sanscrito - Shallaki; Indù - Salai, Salai guggal (gommoresina di Boswellia)
Parti usate: gommoresina ottenuta per incisione della corteccia -
Tempo balsamico: novembre-giugno
Albero deciduo dalla corteccia facilmente sfaldabile, di color cenere, cresce nelle regioni collinari dell'India e della Cina. Produce grandi foglie composte ovate-lanceolate più o meno pubescenti, fiori bianchi e profumati raggruppati in racemi. Il frutto è una drupa contenente tre semi a forma di cuore.
La gommoresina fresca, ottenuta per incisione della corteccia, indurisce lentamente e mantiene la sua trasparenza e il suo odore aromatico, simile a quello dell'incenso (Boswellia carterii). Contiene circa il 23% di frazione gommosa, costituita fondamentalmente da polisaccaridi, e il 55% di frazione resinosa rappresentata principalmente da acidi triterpenici pentaciclici.
Alla boswellia vengono attribuite proprietà benefiche per le articolazioni. Queste sarebbero dovute a diversi meccanismi:
1) Inibizione della 5-lipossigenasi (5-LO): gli ac. boswellici inibiscono selettivamente la 5-lipossigenasi bloccando così la sintesi dei leucotrieni, mediatori chimici del processo flogistico in diverse situazioni infiammatorie: leucotriene B4 (LTB4) per l'infiammazione acuta e LTC4, LTD4, LTE4, per quella cronica. Non agendo sulla sintesi delle prostaglandine, catalizzata dalle ciclossigenasi, non presentano gli effetti collaterali gastrolesivi tipici dei salicilati. Il risultato dovrebbe pertanto consistere in un globale miglioramento del gonfiore, un maggfiore benessere alla parte interessata, nel miglioramento delle capacità motorie, compromesse soprattutto al mattino.
2) Inibizione della migrazione leucocitaria e dell'elastasi: gli acidi boswellici si sono dimostrati capaci di bloccare la migrazione dei leucociti polimorfonucleati, grazie all'inibizione del rilascio o della produzione di alcuni fattori chemotattici in grado di richiamarli verso il luogo dell'infiammazione. I polimorfonucleati agiscono localmente liberando elastasi, enzima proteolitico responsabile della distruzione del collagene e quindi dei tessuti coinvolti nel processo infiammatorio: anche l'attività stessa dell'elastasi e di altre idroglicolasi (ad esempio b-glucuronidasi e b-N-acetilglucosoaminidasi, responsabili della distruzione dei glucosamminoglicani) risultano inibite dagli ac. boswellici, contribuendo a prevenire così la degenerazione articolare.
N.B.: Come spesso accade, l'azione dell'estratto secco (fitocomplesso) risulta più efficace della somministrazione dei singoli principi attivi.
La boswellia non ha capacità curative, tuttavia la sua integrazione può giovare ad un globale miglioramento delle condizioni ed a favorire un globale benessere delle articolazioni.
La potente attività antiinfiammatoria della Boswellia è stata clinicamente dimostrata, in particolare nell'artrite reumatoide, e si esplica fondamentalmente attraverso 2 meccanismi d'azione:
Alcuni hanno dichiarato che l'effetto di Boswellia è paragonabile a quello dei sali d'oro, di cui non possiede gli effetti collaterali.
A differenza degli antiinfiammatori classici (FANS) e dei corticosteroidei, non induce segni di intolleranza gastrica e manifesta anzi un'attività protettiva nei confronti dell'ulcera da alcol e da farmaci gastrolesivi.
Gli articoli di Rodiola.it Mal di schiena
Che cos'è - Cause - Consigli - Rimedi naturali
Dolori articolari
Articolazioni e principali malattie - Malattie reumatiche - Dolore e infiammazione - Rimedi naturali contro i dolori articolari - Esercizi fisici e articolazioni
Libri e testi Giannì G.: "La gommoresina di Boswellia serrata", Erboristeria Domani, n. 9, 1999
Bianchi A.: "Piante officinali e malattie reumatiche", Erboristeria Domani, n. 5, 1998
Bhavan's B.V.: Selected Medicinal Plants of India, CHEMEXIL: Basic Chemicals, Pharmaceuticals and Cosmetics Export
Promotion Council, Bombay, 1992