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Centella asiatica : pesantezza alle gambe?
La particolare azione trofica nei riguardi del tessuto connettivo di sostegno indica la centella asiatica come aiuto e coadiuvante per gambe gonfie e nei casi di inestetismi dovuti a cellulite
Nome prodotto: Centella E.S 60 tav. Prezzo:€.7,50
60 tavolette da 350 mg
Soltanto per dosi molto elevate (almeno 6 compresse per volta) o per trattamenti cronici con dosaggi tre volte superiori a quelli consigliati si possono avere cefalgie, ipotensione che scompaiono nel giro di poche ore sospendendo o riducendo il trattamento. Tali manifestazioni sono da attribuirsi, come per altre piante officinali all'olio essenziale contenuto.
Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.
Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate.
Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
In caso di uso prolungato consultare il medico.
In presenza di determinati stati fisiologici o patologici, o in associazione a terapie farmacologiche,
consultare il medico.
1-2 tavolette 3 volte al giorno, per un totale di 3-6 compresse, preferibilmente al momento dei pasti
COMPOSIZIONE della Centella:
- tannini (24,5%)
- olio essenziale (0,8-1,0%) di colore verdastro e odore penetrante, contenente farnesene, germacrene, cariofillene, cineolo e canfora
- mucillagini e pectine
- resina di sapore amaro (8,9%)
- acidi grassi liberi ed esterificati: ac. oleico, linoleico, linolenico, stearico e palmitico
- fitosteroli: stigmasterolo e beta-sitosterolo
- acidi ed esterosidi triterpenici (3%): ac. asiatico e ac. madecassico, asiaticoside e madecassoside, betulinolo, bramoside e braminoside
- aminoacidi liberi: principalmente fenilalanina, serina e alanina
- minerali: Ca, K, Na, Mg e Fe
Centella - asiatic pennyworth Denominazione botanica: Centella (L.) Urban, Hydrocotyle asiatica L. - fam. Apiacee F.U.I. IX Parti usate: pianta intera senza radici Sinonimi: Erba delle tigri, Idrocotile, Scodella d'acqua Nomi stranieri: fr. - Centelle asiatique, Ecuelle d'eau, Bevilacque; ingl. - Asiatic or Indian Pennyworth, Waternavelwort; Marsh Pennywort; ted. - Asiatischer Wassernabel; sanscrito - Brahamamanduki;
hindu - Dakhania; malgascio - Talapetraka
Pianta erbacea perenne, spontanea nei luoghi umidi dei paesi tropicali e subtropicali (India, Pakistan, Madagascar, Brasile e Venezuela), oggi è intensamente coltivata in India (nei dintorni di Calcutta e Bombay) e in Madagascar. Le foglie, orbicolari o reniformi, sono di colore grigio-verde, lungamente picciolate. Il nome centella sembra derivare dal verbo centellinare con riferimento al fatto che la pianta continuamente sorseggia l'acqua delle zone palustri in cui vive.
Nella medicina ayurvedica ha sempre goduto grande fama per le sue virtù cicatrizzanti esplicate particolarmente in presenza di piaghe torpide e ulcere varicose. Tali azioni, confermate dai moderni ricercatori, sono imputabili alla frazione triterpenica totale (FTTCA) che mostra un particolare trofismo per il tessuto connettivo, potenziata dalla frazione aminoacidica.
Secondo alcune fonti bibliografiche, la centella mostrerebbe un particolare trofismo per il tessuto connettivo in grado di stimolare principalmente la sintesi di glicosamminoglicani, componenti fondamentali della matrice amorfa del tessuto connettivo, in misura minore la sintesi delle componenti fibrillari (collagene ed elastina).
La sua attività viene descritta con due azioni principali: vasoprotettiva e trofica-cicatrizzante.
1) AZIONE VASOPROTETTIVA – sarebbe in grado di aiutare la funzionalità venosa tonificando le pareti vasali, diminuendo la stasi venosa e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore.
2) AZIONE TROFICO-CICATRIZZANTE – si esplicherebbe producendo una migliore vascolarizzazione, stimolando elettivamente il sistema reticolo-endoteliale similmente alle biostimoline di Filatov, favorendo la riparazione dei tessuti sia per via interna che esterna.
Tale azione viene spesso indicata come dovuta in parte ad un effetto capace di stimolare la sintesi delle proteine strutturali del connettivo. Alcune ricerche avrebbero In effetti indicato che la centella agirebbe unicamente su aminoacidi come prolina, idrossiprolina e alanina che costituiscono il 40% degli aminoacidi totali del connettivo stesso.
Queste sono informazioni riprese da varie fonti bilbiografiche che non hanno però conferma unanime degli adetti al settore.
La centella mostra un particolare trofismo per il tessuto connettivo stimolando principalmente la sintesi di glicosamminoglicani, componenti fondamentali della matrice amorfa del tessuto connettivo, in misura minore la sintesi delle componenti fibrillari (collagene ed elastina). La sua attività si manifesta con due azioni terapeutiche principali: vasoprotettiva e trofica-cicatrizzante.
1) AZIONE VASOPROTETTIVA – migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti vasali, diminuendo la stasi venosa e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore.
2) AZIONE TROFICO-CICATRIZZANTE – si esplica producendo una migliore vascolarizzazione, stimolando elettivamente il sistema reticolo-endoteliale similmente alle biostimoline di Filatov, favorendo la riparazione dei tessuti sia per via interna che esterna. Tale azione è dovuta in parte ad un effetto simil-anabolizzante capace di stimolare la sintesi delle proteine strutturali del connettivo. In effetti la centella agisce unicamente su aminoacidi come prolina, idrossiprolina e alanina che costituiscono il 40% degli aminoacidi totali del connettivo stesso.
Pedretti
M.: "La centella asiatica", Erboristeria Domani,
n. 6-7, 1987
Boiteau P., Pasich B., Ratsimamanga A.R.: Les triterpenoides
en physiologie
vegetale et animale, Gauthier-villars Ed., Paris, 1964
Buhring P.: "Centella asiatica nella terapia del morbo
di Duputren", Natom n. 47, 1988