Griffonia: proprietà e controindicazioni

Griffonia: proprietà e controindicazioni

La griffonia è ricca di triptofano (o 5 htp) - Vediamo le proprietà del triptofano e come può essere utile questo aminoacido caratterizzato da pochi effetti collaterali

Pubblicato : 20/06/2012 17:36:36
Categorie : Erbe officinali , Francesca Gori , stanchezza, riposo, stress

La griffonia (Griffonia simplicifolia) è una pianta tropicale della dell’Africa occidentale e meridionale, “scoperta” solo in anni recenti dall'erboristeria e dalla fitoterapia occidentale. Nella cultura tradizionale africana la griffonia è stata usata come cibo e come erba medicinale dagli effetti afrodisiaci, antibiotici e antidiarroici.  Sembra che le proprietà antisettiche siano tipiche della corteccia.

5-HTP: 5-idrossitriptofano

I semi della griffonia contengono grandi quantità di 5-HTP (5-idrossitriptofano), precursore della serotonina.

Il 5-HTP è un derivato del triptofano che, diversamente dal suo precursore, non si trova in quantità significative in una dieta normale. Nel corpo umano, il triptofano viene convertito in 5-HTP, che poi può essere trasformato in serotonina. La serotonina è uno dei principali neurotrasmettitori del sistema nervoso ed è coinvolta nella regolazione del tono dell'umore, del sonno (la serotonina è infatti, a sua volta, il precursore della melatonina), di ansia e attacchi di panico, del senso di fame e nel controllo dell’appetito [2], del mal di testa e altri dolori diffusi. Infatti, una diminuzione dei livelli di questo neurotrasmettitore è associata a depressione, insonnia, disturbi del comportamento alimentare ossessivi / compulsivi (come la fame nervosa) che portano all'obesità, o viceversa alla bulimia.

Studi che hanno impiegato il 5-idrossitriptofano, hanno mostrato come questo composto sia efficace nel trattamento della depressione leggera, l'ansia, l’insonnia, la fame nervosa, contribuendo al miglioramento generale dell’umore [1,2,3]. E’ infatti stato dimostrato che un ridotto trasporto della serotonina attraverso la barriera ematoencefalica è coinvolto nella fisiopatologia della depressione maggiore [4].

Uno studio italiano ha valutato l'efficacia clinica di L-5-idrossitriptofano (5-HTP) in soggetti giovani non depressi con alti livelli di stress romantico. 15 giovani sani (11 femmine e 4 maschi, età media: 23.3 ± 2.1 anni) che avevano avuto una delusione amorosa o con problemi romantici hanno preso parte allo studio. Ai partecipanti è stato dato per 6 settimane L-5-idrossitriptofano (60 mg di estratto di Griffonia simplicifolia contenente 12,8 mg di 5-HTP). Attraverso un questionario è stato osservato un significativo miglioramento dei punteggi di stress romantiche da nelle prime 3 settimane di studio dovuto ad un aumento significativo rispetto al basale dei valori di serotonina nel sangue [5].

Altri studi, in cui il 5-HTP è stato somministrato a soggetti obesi, mostrano come sia efficace nel ridurre il loro apporto di carboidrati e gli attacchi di fame [6,7] promuovendo una significativa perdita di peso.

Inoltre, la griffonia è stata utilizzata in malattie caratterizzate da ridotta espressione di serotonina, come ad esempio la fibromialgia, per alleviare alcuni disturbi soprattutto del sonno quali la sleep apnea o la “sindrome delle gambe senza riposo” che caratterizzano questa patologia. Infatti sebbene il  soggetto fibromialgico possa addormentarsi senza grandi difficoltà, la fase profonda del sonno è spesso disturbata poiché il sonno può essere leggero con continui risvegli notturni. Pertanto può essere di aiuto l’assunzione di rimedi natuarli come la griffonia che contribuiscono a migliorare la qualità del sonno.

Controindicazioni

Integratori a base di L-5-idrossitriptofano, come la griffonia, non sono consigliati per i bambini o per le donne incinte o in allattamento o in persone con grave insufficienza epatica o renale. Inoltre, persone che prendendo farmaci antidepressivi, farmaci per il controllo del peso o rimedi a base di erbe per la depressione (come Iperico) non dovrebbero combinare questi trattamenti con altri integratori. Poiché sono noti effetti collaterali generalmente di lieve entità come: costipazione, gas, nausea, sonnolenza, o una diminuzione del desiderio sessuale. La combinazione di 5-HTP (Griffonia) con antidepressivi convenzionali, come il Prozac, Wellbutrin, o Effexor, può provocare ansia, confusione, aumento della frequenza cardiaca, sudorazione eccessiva, e diarrea.


REFERENZE BIBLIOGRAFICHE:

1. Carnevale G, Di Viesti V, Zavatti M, Zanoli P. Anxiolytic-like effect of Griffonia simplicifolia Baill. seed extract in rats. Phytomedicine. 2011 Jul 15;18(10):848-51.

2. Carnevale G, Di Viesti V, Zavatti M, Benelli A, Zanoli P. Influence of Griffonia simplicifolia on male sexual behavior in rats: behavioral and neurochemical study. Phytomedicine. 2011 Aug 15;18(11):947-52.

3. Kahn RS, Westenberg HG. L-5-hydroxytryptophan in the treatment of anxiety disorders. J Affect Disord. 1985 Mar-Apr;8(2):197-200.

4. Agren H, Reibring L, Hartvig P, Tedroff J, Bjurling P, Hörnfeldt K, Andersson Y, Lundqvist H, Långström B. Low brain uptake of L-[11C]5-hydroxytryptophan in major depression: a positron emission tomography study on patients and healthy volunteers. Acta Psychiatr Scand. 1991 Jun;83(6):449-55.

5. Emanuele E, Bertona M, Minoretti P, Geroldi D. An open-label trial of L-5-hydroxytryptophan in subjects with romantic stress. Neuro Endocrinol Lett. 2010;31(5):663-6.

6. Rondanelli M, Klersy C, Iadarola P, Monteferrario F, Opizzi A. Satiety and amino-acid profile in overweight women after a new treatment using a natural plant extract sublingual spray formulation.Int J Obes (Lond). 2009 Oct;33(10):1174-82.

7. Cangiano C, Ceci F, Cascino A, Del Ben M, Laviano A, Muscaritoli M, Antonucci F, Rossi-Fanelli F. Eating behavior and adherence to dietary prescriptions in obese adult subjects treated with 5-hydroxytryptophan. Am J Clin Nutr. 1992 Nov;56(5):863-7.


Francesca Gori
Francesca ha una laurea magistrale in Biotecnologie mediche e un Master di secondo livello in Ricerca e Sviluppo Pre-Clinico e Clinico dei Farmaci. Dal 2007 ha lavorato in Ricerca clinica in diversi istituti scientifici e CRO con responsabilità crescenti. Più recentemente è stata Senior Clinical Research Associate (CRA) e CRA Leader presso IQVIA (Quintiles & IMS), con particolare attenzione agli studi di oncoematologia (fase III) e oncologia (studi di fase II-III).

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

Condividi quest'articolo

© Erboristeria | www.rodiola.it.

Zenobia s.r.l - P.IVA 01833970971 - R.E.A FI 475580 - Via Petrarca 53 - 59015 - Carmignano (PO)