Tosse grassa: rimedi naturali

Tosse grassa: rimedi naturali

Tosse grassa, un male di stagione a cui sembra impossibile sottrarsi. Con gli anni il sistema immunitario si rafforza, eppure la tosse continua a presentarsi ogni inverno. Vediamo Rimedi i naturali

Pubblicato : 19/02/2016 08:30:36
Categorie : Enrico Nunziati , Malattie invernali

Di rimedi, da quelli della nonna a quelli naturali,  ce n’è per tutti i gusti, sia per adulti che per bambini. Nei più piccoli il problema è spesso legato al raffreddore che porta ad accumulare catarro nelle vie aeree, mentre nei più grandi può essere legato a problemi banali o a disturbi più gravi. Generalmente è indice di una infezione a carico delle vie respiratorie che si manifesta con il bruciore alla gola e la formazione di catarro; il bruciore rimane dalla tosse secca che precede sempre la grassa ed evolve proprio nell’accumulo di muco nei bronchi e/o nei polmoni. E dato che è una sostanza densa e fastidiosa, l’organismo cerca spontaneamente di buttarlo fuori perché ostacola la respirazione. Inoltre, più il catarro rimane dentro, più le vie aeree già infiammate sono soggette a ulteriori irritazioni e ad infezioni. Oltre al fisiologico meccanismo di espulsione, per curare la tosse grassa esistono rimedi naturali adeguati ai minori e agli adulti, a partire da quelli ‘classici’ tramandati di generazione in generazione fino ad erbe e piante e, nei casi più seri, agli antibiotici (prescritti dal medico, no al fai da te).

Rimedi fai da te per la tosse grassa
Le nostre nonne si regolavano con il fai da te, prendevano quello che avevano in casa e lo piegavano all’esigenza di risolvere il problema della brutta tosse grassa e dello sgradevole catarro.

In prima fila latte e miele: una tazza calda prima di andare a letto è la classica mano santa, soprattutto se bevuta con costanza fino a esaurimento dei sintomi. I due funzionano anche separati, il latte soprattutto per il calore e l’azione lenitiva, e il miele per le proprietà emollienti: 1 tazza e 1 cucchiaino sono la misura giusta e insieme sono utilissimi per riuscire a espettorare.
Il miele è valido anche per dolcificare le tisane e accrescere le loro proprietà già utili per la cura della tosse grassa. Chi vuole può mangiarne un cucchiaino ogni tanto, per avere un sollievo immediato soprattutto durante la notte, quando gli attacchi di tosse sono frequenti e debilitanti, per il corpo e per lo spirito.

Altro rimedio casalingo è la liquirizia, che funziona come sedativo della tosse, sia secca che grassa, per cui può essere utilizzate in ogni fase, dall’iniziale presentarsi come secca alla fase finale, quella catarrosa. La modalità di assunzione più indicata è la tisana una volta al giorno, al massimo due se non si soffre di ipertensione.

Oltre ai rimedi da assumere per bocca, le nostre nonne utilizzavano un elemento a costo zero e sempre disponibile: il vapore. Noi oggi facciamo l’aerosol con prodotti più o meno naturali, ma ‘prima’ si facevano i suffumigi aggiungendo al massimo la camomilla per calmare la tosse. Si versava l’acqua bollente in una pentola o un catino, si copriva la testa con un asciugamano e si teneva la testa sopra la pentola; l’asciugamano era fondamentale per respirare tutto il calore, evitando che si disperdesse.

Sempre la temperatura calda è alla base dell’utilizzo della borsa dell’acqua calda, da posizionare sul petto quando si è in posizione distesa. Il calore dell’acqua è calmante e porta sollievo ai bronchi affaticati dai continui attacchi di tosse. Tanto per i suffumigi quanto per la borsa dell’acqua calda può essere utile aggiungere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto, utile per liberare le vie respiratorie.

Rimedi naturali per la tosse grassa
Malva. La malva contiene delle mucillagini che proteggono le mucose evitando il diffondersi dell’infiammazione e l’aggressione di altri batteri. Al primo accenno di tosse grassa è utile preparare una tisana con la malva per tenere sotto controllo la situazione. Inoltre, se si aggiunge un cucchiaino di miele si inizia subito a svolgere un’azione emolliente. Alla malva si può aggiungere anche l’eucalipto, che dona una immediata situazione di freschezza e di ‘apertura’ delle vie respiratorie.

Eucalipto. L’eucalipto è ricco di proprietà utili per la cura della tosse grassa, perché non solo è balsamico ma anche espettorante. Aiuta infatti a espellere il catarro, ma ancora prima lo rende più fluido, in modo che sia più facile buttarlo fuori. Il vantaggio dell’eucalipto è inoltre che si può assumere in diversi modi, dallo sciroppo alle gocce alle tisane. Sciroppo e tisana sono i metodi più efficaci, il primo poiché l’eucalipto è dosato in quantità adeguata alla cura del disturbo e spesso associato anche ad altri ingredienti con proprietà simili; la tisana è un modo pratico e naturale, in cui il calore completa l’azione di questa pianta dalle grandi capacità curative.

Timo e salvia. Rispettivamente mucolitico e decongestionante, i due si usano spesso insieme per infuso o decotto. La bevanda calda realizzata facendone bollire gli estratti secchi stempera l’infiammazione e riporta la gola alla normalità, per così dire. Inoltre si attenua la tosse favorendo al contempo l’eliminazione del muco senza attacchi di tosse inconcludenti, in cui il catarro fa avanti e indietro senza trovare la via d’uscita. Il timo, in particolare, sotto forma di olio essenziale si può applicare anche sulla pelle per un massaggio che scaldi la zona e faccia penetrare i suoi principi attivi.

Con la salvia, invece, si prepara facilmente uno sciroppo facendone bollire le foglie nell’acqua calda e aggiungendo anche un po’ di miele.

Propoli. La propoli è un mucolitico completamente naturale che si comporta un po’ come il miele, agevolando il ripristino della normalità. La sua azione è infatti al tempo stesso espettorante e sedativo, così da aiutare l’espettorazione dopo aver calmato un pochino gli attacchi di tosse. Anche in questo caso le modalità di assunzione sono varie: sciroppo (preparabile anche in casa con acqua e miele), tisana, compressa.

Zenzero. Il merito della sua efficacia risiede nell’olio essenziale, che è ricco di quel gingerolo dal potere riscaldante. E la gola e i bronchi traggono sollievo da questo ‘riscaldamento’, anche perché lo zenzero pulisce il corpo dagli accumuli di catarro e stempera le infezioni a carico dell’apparato respiratorio. L’ideale è assumerlo in forma di tisana facendone bollire la radice fresca, che è la parte più ricca di principi attivi.


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