Olio di pesce 60 perle da 1000mg Kos

EPA DHA olio di pesce perle 1 gr Visualizza ingrandito

Olio di pesce perle 1 gramo Kos

Olio di pesce EPA DHA ricco di acidi omega 3, é indicato nei soggetti con problematiche del METABOLISMO LIPIDICO e disturbi infiammatori.*

*Il prodotto è un integratore, i risultati ottenibili possono variare da persona a persona.

Confezione: 60 perle gelatinose

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16   recensioni
Avvertenze
Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata seguendo uno stile di vita sano.
Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate.
Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
In caso di uso prolungato consultare il medico. Il prodotto è un integratore, i risultati ottenibili possono variare da persona a persona.
In presenza di determinati stati fisiologici o patologici, o in associazione a terapie farmacologiche, consultare il medico.
Istruzioni
1-3 perle di olio di pesce al giorno
Ingredienti
Olio di pesce al 50% di ac.grassi poliinsaturi di cui min. 18% EPA e min. 12% DHA; antiossidante: vitamina E naturale. Costituenti della perla: gelatina alimentare; acqua; agente di resistenza: glicerolo vegetale, lecitina vegetale (NON da Soja)
Informazioni generiche
L' olio di pesce è la fonte principale di acidi grassi omega-3, in particolare di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA). L’interesse sull’olio di pesce è nato oltre 30 anni fa quando uno studio scientifico trovò nell’elevato consumo di pesce il motivo per cui nella popolazione eschimese vi fosse una incidenza bassissima di eventi cardiaci [1].

EPA DHA olio di pesce - acidi omega 3

Lo sapevi che...
Le organizzazioni cardiologiche americana ed europea suggeriscono un apporto regolare di circa 1 gr/giorno di EPA e di DHA (omega-3) per prevenire le malattie cardiovascolari [2-3-4]. La presenza di acidi grassi della serie omega-3 nel sangue è infatti direttamente proporzionale ad una ridotta incidenza di eventi coronarici fatali come l’infarto, di fibrillazione atriale e di eventi di tipo trombotico [5-11]. E’ stato infatti dimostrato che in soggetti che già soffrivano di aterosclerosi e che avevano placche a livello dei vasi, l’assunzione di questi acidi grassi portava alla stabilizzazione della placca, ne rallentava la progressione e riduceva l’infiammazione locale [12-13]. Inoltre, l’uso costante di olio di pesce attraverso il quale si assumono EPA e DHA, è in grado di abbassare i trigliceridi a livello plasmatico [2-3-4] e di ridurre leggermente l’aggregazione piastrinica, esercitando quindi un attività fluidificante del sangue [14].
Numerose evidenze scientifiche hanno spiegato, attraverso vari meccanismi tra loro complementari, l’attività di queste due molecole. Come gli altri acidi grassi, anche EPA e DHA si intercalano a livello delle membrane cellulari modulandone la fluidità e quindi influenzando le funzioni fisiologiche della cellula. Studi clinici hanno mostrato come uomini con una quantità più alta di omega 3 misurati nelle membrane dei globuli rossi hanno un rischio ridotto del 90% di morte per arresto cardiaco rispetto ai soggetti con ridotte quantità di [7-8].

La certezza dell’assoluto beneficio degli oli di pesce per la salute del sistema cardiovascolare è stata ottenuta grazie a potenti studi clinici condotti su decine di migliaia di pazienti seguiti per il monitoraggio della loro salute dopo un evento cardiaco come l’infarto e altre malattie coronariche.
Lo studio DART [15] (2033 persone seguite per due anni dopo l’infarto) mostra una riduzione del 29% della mortalità nei soggetti che assumevano omega-3 in supplemento alla dieta, grazie principalmente ad una riduzione del numero di nuovi infarti. Lo studio italiano GISSI [16-17], che in totale ha seguito 11323 persone sopravvissute ad infarto del miocardio, identifica una riduzione della mortalità in coloro che assumevano 0.85gr/giorno di EPA e DHA. Lo studio giapponese JELIS [18-19], in cui sono stati inseriti oltre 18000 soggetti con iperlipidemia e molti di questi erano incorsi in precedenti episodi di danno coronarico, ha mostrato come il consumo giornaliero di 1.8 gr/giorno di EPA riducesse del 19% l’incidenza di tutta una serie di eventi cardiaci potenzialmente letali come infarto del miocardio, angina instabile, morte improvvisa per danno cardiaco, necessità di angioplastica e by-pass coronarici.
Infine, evidenze recenti indicano gli acidi grassi omega-3 come sostanze importanti per corretto sviluppo cognitivo del bambino suggerendo il loro utilizzo anche in gravidanza.[20]
Bibliografia

1.Bang HO, Dyerberg J, Hjoorne N. The composition of food consumed by Greenland Eskimos. Acta Med Scand 1976;200:69 –73.

2.Smith SC, Allen J, Blair SN, Bonow RO, Brass LM, Fonarow GC, et al. AHA/ACC guidelines for secondary prevention for patients with coronary and other atherosclerotic vascular disease: 2006 update. Circulation 2006;113:2363–72.

3.De Backer G, Ambrosioni E, Borch-Johnsen K, Brotons C, Cifkova R, Dallongeville J, et al. European guidelines on cardiovascular disease prevention in clinical practice. Third Joint Task Force of European and Other Societies on Cardiovascular Disease Prevention in Clinical Practice. Eur Heart J 2003;24:1601–10.

4.Priori SG, Aliot E, Blomstrom-Lundqvist C, Bossaert L, Breithardt G, Brugada P, et al. European Society of Cardiology update of the guidelines on sudden cardiac death of the European Society of Cardiology. Eur Heart J 2003;24:13–5.

5.Von Schacky C. The role of omega-3 fatty acids in cardiovascular disease. Curr Atheroscler Rep 2003;5:139–45.

6.Harris WS. Extending the cardiovascular benefits of omega-3 fatty acids. Curr Atheroscler Rep 2005;7:375–80.

7.Siscovick DS, Raghunathan TE, King I, Weinmann S, Wicklund KG, Albright J, et al. Dietary intake and cell membrane levels of long-chain n-3 polyunsaturated fatty acids and the risk of primary cardiac arrest. J Am Med Assoc 1995;275:836–7.

8.Albert CM, Campos H, Stampfer MJ, Ridker PM, Manson JE, Willett WC, et al. Blood levels of long-chain n-3 fatty acids and the risk of sudden cardiac death. N Engl J Med 2002;346:1113–8.

9.Mozaffarian D, Psaty B, Rimm EB, Lemaitre RN, Burke GL, Lyles MF, et al. Fish intake and risk of incident atrial fibrillation. Circulation 2004;110:368–73.

10.Mozaffarian D, Geelen A, Brouwer IA, Geleinjnse JM, Zock PL, Katan MB. Effect of fish oil on heart rate in humans: a meta-analysis of randomized controlled trials. Circulation 2005;112:1945–52.

11.Iso H, Rexrode KM, Stampfer MJ, Manson JE, Colditz GA, Speizer FE, et al. Intake of fish and omega-3 fatty acids and risk of stroke in women. J Am Med Assoc 2001;285:304–12.

12.Thies F, Garry JM, Yaqoob P, Rerkasem K, Williams J, Shearman CP, et al. Association of n-3 polyunsaturated fatty acids with stability of atherosclerotic plaques: a randomised controlled trial. Lancet 2003;361:477–85.

13.Von Schacky C, Angerer P, KothnyW, Theisen K, Mudra H. The effect of dietary omega-3 fatty acids on coronary atherosclerosis. A randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Ann Intern Med 1999;130:554–62.

14.Von Schacky, C. A review of omega-3 ethyl esters for cardiovascular prevention and treatment of increased blood triglyceride levels. Vasc Health Risk Manag. 2006;2(3):251-62.

15.Burr ML, Fehily AM, Gilbert JF, Rogers S, Holliday RM, Sweetnam  PM, et al. Effects of changes in fat, fish, and fibre intakes on death and myocardial infarction: diet and reinfarction trial (DART). Lancet 1989;2:757–61.

16.The GISSI Prevenzione Group. Dietary supplementation with n-3 polyunsaturated fatty acids and vitamin E after myocardial infarction: results of the GISSI-Prevenzione trial. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto miocardico. Lancet 1999;354:447–55

17.Marchioli R, Barzi F, Bomba E, Chieffo C, DiGregorio DDMR, Franzosi MG, et al. Early protection against sudden death by n-3 polyunsaturated fatty acids after myocardial infarction. Time-course analysis of the results of the Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell´Infarcto Miocardio (GISSI)-Prevenzione. Circulation 2002;105:1897–903.

18.Yokoyama M, Origasea H, for the JELIS Investigators. Effects of eicosapentaenoic acid on cardiovascular events in Japanese patients with hypercholesterolemia: rationale, design, and baseline characteristics of the Japan EPA Lipid Intervention Study (JELIS). Am Heart J 2003;146:613–20 results reported as a “Late Breaking Clinical Trial” at American Heart Association Scientific Sessions 2005 in Dallas, TX, USA.

19.Itakura H, Yokoyama M, Matsuzaki M, JELIS Investigators. Relationships between plasma fatty acid composition and coronary artery disease. J Atheroscler Thromb. 2011;18(2):99-107.

20.Boucher O et al.  Neurophysiologic and neurobehavioral evidence of beneficial effects of prenatal omega-3 fatty acid intake on memory function at school age. Am J Clin Nutr. 2011 May;93(5):1025-37.

Valutazione Prodotti
  • Numero di recensioni :

    16

  • Voto Medio : 4.8 /5
  •  il 29/06/2019
  • 5/5
Mi sono trovato bene*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 05/02/2019
  • 5/5
Lo uso da tanto tempo. Effettivamente funziona.*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 08/10/2018
  • 5/5
Utilissimo ed ottimo, non lascia retrogusti sgradevoli in bocca!*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 22/09/2018
  • 5/5
Ottimo prodotto*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 08/06/2018
  • 5/5
ottimo*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 16/05/2018
  • 5/5
PRODOTTO DI ECCELLENTE QUALITA' E RAPPORTO PREZZO*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 27/04/2018
  • 3/5
Il prodotto acquistato é in via di sperimentazione*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 17/03/2018
  • 5/5
Utile per il controllo del colesterolo.*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 01/02/2018
  • 5/5
Lo prendo da anni. Utile a tenere sotto controllo il colesterolo.*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 14/12/2017
  • 5/5
ottimo*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 04/10/2017
  • 4/5
Posso darla dopo l'assunzione*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 13/09/2017
  • 5/5
Buon rapporto prezzo/qualita*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 01/09/2017
  • 5/5
Prezzo competitivo e prodotto veramente eccellente.*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 20/06/2017
  • 5/5
Molto buono*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 20/04/2017
  • 5/5
Oramai lo usiamo tutti in famiglia. Efficace per il controllo del colesterolo.*
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti
  •  il 24/10/2015
  • 5/5
Scoperte per caso ma mi hanno permesso di eliminare la cardioaspirina da 2 anni. Adesso ho il sangue fluido e non soffro più di problemi di cuore ( logicamente in collaborazione con un adeguata alimentazione). Perle consigliatissime. *
*I risultati personali dei testimonial non sono garantiti

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