Informativa per richiedere la fattura

Come previsto dalla legge di Bilancio 2018, dal 01 gennaio 2019 tutte le fatture saranno obbligatoriamente emesse in modalità elettronica in formato XML.
A partire da tale data, le nostre spedizioni saranno accompagnate da una Nota di Spedizione mentre le Fatture saranno emesse a fine mese con riferimento alle Nota di Spedizione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE nel caso siano stati comunicati e verificati sia la Partita IVA che il Codice Destinazione oppure PEC.

Invitiamo pertanto dopo aver inserito l'ordine, solo se interessati a ricevere la fattura, ad inviare un'email all'indirizzo ordini@zenobia.it comunicando i dati fiscali della società specificando chiaramente il Rifermento dell'Ordine,  la Ragione Sociale, la Partita IVA ed il Codice Destinazione oppure la PEC.

Trattandosi di operazioni di vendita non soggette all’obbligo di certificazione fiscale ai sensi dell’articolo 22 comma 1 del Dpr 633 del 1972 e dell’articolo 2 del Dpr 696 del 1996, la Nota di Spedizione viene utilizzata per la registrazione del corrispettivo di vendita esattamente come una fattura o uno scontrino o una ricevuta fiscale.

A titolo informativo ricordiamo che le fatture elettroniche saranno inviate tutte al Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate che provvederà a distribuirle e consegnarle sia nel Cassetto Fiscale del destinatario, creato per ogni possessore di Partita IVA o Codice Fiscale ed accessibile dall'area riservata sul sito dell'Agenzia delle Entrate (https://telematici.agenziaentrate.gov.it ) sia su un altro CANALE scelto dal destinatario. 

Il canale può essere costituto da un Codice Destinatario (codice di 7 caratteri alfanumerici abilitato dall'Agenzia delle Entrate) oppure da indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).
Per avere informazioni più precise invitiamo a visitare l’area tematica dedicata alla Fatturazione Elettronica presso il sito di Agenzia Entrate.

In riferimento ai privati ricordiamo che le Detrazioni Fiscaliper Spese Sanitarie NON includono gli Integratori Alimentari. Infatti con la Risoluzione n. 256/E del 2008 l’Agenzia delle Entrate ha precisato “Gli integratori alimentari vengono somministrati, sostanzialmente, per cure dirette ad ottimizzare gli apporti nutrizionali e a migliorare le condizioni fisiologiche, senza per questo essere considerati dei medicinali. In ragione della loro composizione, gli integratori si qualificano, infatti, come prodotti appartenenti all’area alimentare”, e per tale motivo non sono detraibili.
E con la Circolare n.7/E del 04/04/2017 ribadisce "È esclusa la detraibilità o deducibilità della spesa relativa all’acquisto di “parafarmaci”, quali ad esempio integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate, anche se acquistati in farmacia,e anche se assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica ( Risoluzione 22.10.2008 n. 396 )."


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