ANDROPAUSA

Sommario
- descrizione e sintomi
- andropausa precoce
- prostata
- rimedi e aiuti naturali


Tempo di lettura: 6 minuti

Sintomi in andropausa
andropausa - rimedi naturali Intorno ai 50 anni i livelli di testosterone si riducono di circa un 1% l'anno, dopo i 60 anni sembra che la riduzione raggiunga il 20% all'anno!
La diminuzione dei livelli di testosterone non incide solo sulla vita sessuale ma su tutti quegli organi che sono coinvolti nell'azione dell'ormone testosterone.
Sul cervello si ha riduzione dell'attenzione e della memoria, si ha riduzione o scomparsa del desiderio sessuale, depressione e insonnia.
Sull'apparato osseo abbiamo un impoverimento dei livelli di calcio, con comparsa di osteoporosi maschile. Si riduce la massa muscolare ma aumenta la massa grassa, soprattutto a livello addominale,  con livelli elevati di colesterolo.

Sul sistema cardiovascolare abbiamo un aumento del rischio di infarto ed una riduzione dei livelli di produzione di globuli rossi, con conseguente anemia.
Anche la pelle risente di questo alterato livello ormonale diventando più sottile, fragile e secca.
Tutti questi segni non si verificano insieme ma nel corso degli anni . Per questo non vi è un passaggio netto dalla vita fertile all'andropausa, come succede per le donne, ma molto più graduale.

Andropausa precoce
Se, a causa di una malattia, un incidente o un intervento chirurgico, si verifica una riduzione significativa dei livelli di testosterone molto prima dei 50 anni si parla di andropausa precoce. Si può avere in caso di criptorchidismo, varicocele, prostatite ed ipertrofia prostatica.

Prostata
Pur non avendo manifestazioni simili alla menopausa, l'andropausa implica alcuni cambiamenti fisiologici in varie parti dell'organismo. Tra queste la prostata é uno dei principali bersagli.

La prostata é una ghiandola maschile che si trova nel bacino, al di sotto della vescica, tra l'osso pubico e l'intestino retto. Ha le dimensioni e la forma di una castagna. Vi si produce un liquido chiaro, lattescente e filante che nell'ultima fase dell'eiaculazione si unisce allo sperma determinando un aumento nella mobilità degli spermatozoi. Gli uomini al di sopra dei 50 anni si dovrebbero sottoporre a visite periodiche di controllo che possano evidenziare precocemente la presenza di alterazioni prostatiche quali la prostatite o l'ipertrofia prostatica.

Aiuti naturali
Con l'arrivo dell'andropausa abbiamo visto che avvengono alcune trasformazioni inevitabili. L'andropausa non è una malattia e pertanto "non può essere curata". Vi sono degli accorgimenti però che possono aiutarci a vivere questa condizione fisiologica in maniera più serena.

Nel caso sia stata evidenziata una prostatite, se a livelli iniziali e con sintomi lievi, possiamo provare ad utilizzare rimedi naturali per ripristinare una condizione di equilibrio. Nei casi più gravi la medicina naturale potrà affiancare la cura farmacologica su consulto del proprio medico.

Le piante più efficaci in questo tipo di patologie sono serenoa repens, semi di zucca e ortica.
La serenoa repens appartiene alla famiglia delle arecaceae. E' conosciuta anche col nome di sabal serrulata.
Già i nativi americani la utilizzavano per problemi urinari e legati all'apparato riproduttivo. Sembra, da studi effettuati, che l'azione della serenoa sia dovuta ad una inibizione dell'enzima 5-idrossi- reduttasi, enzima responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone. Viene impiegata per il trattamento di prostatiti ma anche contro la caduta dei capelli poichè il diidrotestosterone è l'ormone che determina caduta dei capelli negli uomini.

Della zucca la fitoterapia utilizza i semi. Ricchi di vitamina E, zinco e acidi grassi poliinsaturi sembra che agiscano migliorando la funzionalità dei muscoli della vescica. In più hanno mostrato una notevole efficacia preventiva nei confronti di infiammazioni a livello della vescica, prostatiti, cistiti o incontinenza.

La urtica urens è una pianta erbacea estremamente urticante che tutti abbiamo, almeno una volta, distrattamente toccato. Il dolore non è indifferente! Si utilizza la radice contro i disturbi della prostata poichè studi scientifici hanno dimostrato che inibisce la formazione delle fibrocellule muscolari lisce della prostata e, come la serenoa, sembra blocchi l'azione dell'enzima 5-idrossi-reduttasi.


Maria Elena Frosini
Farmacista di professione, per passione scrive articoli di medicina naturale, alimentazione e benessere. Collabora con riviste che pubblicano articoli di medicina naturale, argomento che conosce bene. Le piacerebbe che un numero sempre maggiore di persone sperimentasse quanto può essere importante conoscere la medicina naturale e tutti i suoi possibili impieghi per la prevenzione ed il benessere.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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