coenzima q10 per dimagrire

coenzima q10 per dimagrire

Come perdere peso con il coenzima Q10 che accelera il metabolismo

Pubblicato : 06/10/2017 07:33:59
Categorie : Dimagrimento, diete e peso corporeo , Enrico Nunziati

Mangi sano, cerchi di muoverti il più possibile eppure non riesci a dimagrire? Potrebbe essere colpa del metabolismo lento (e di qualche altra piccola cattiva abitudine da correggere). Oggi vedremo come il coenzima Q10 (in alcuni casi chiamato vitamina Q o ubichinone) aiuta a perdere peso evitando l’effetto yo-yo di tante diete ipocaloriche.

Il problema del dimagrimento è un problema complesso che riguarda molti aspetti del nostro organismo e delle nostre abitudini. Un problema comunqe è causato un metabolismo lento. Poi ci sono problemi di natura comportamentale o legati ad ansia, stati di animo e nervosismo, come la fame nervosa.  Un trucco potrebbe essere quello di aumentare il metabolismo aumentando l'attività fisica, che non significa necessariamente andare in palestra o a correre, ma può significare anche rinunciare a piccole comodità come prendere l'ascensore per arrivare al terzo piano o lasciare l'auto parcheggiata nel posto più vicino casa. Sono tutti piccoli accorgimenti che aiutano il nostro metabolismo attraverso l'aumento di movimento.

Infine, l'impiego di alcuni integratori che aiutino la termogenesi o sfruttino al meglio l'energia, può essere molto di aiuto. Qui parliamo del Coenzima Q10.

dimagrire con il coenzima Q10

Perdere peso senza riprenderlo: ottimizza la tua energia

Il coenzima Q10 è presente in modo naturale nel nostro corpo e aiuta a migliorare la respirazione cellulare ottimizzando le riserve di energia per bruciare i grassi. In altre parole questa sostanza serve a trasformare in energia quello che mangiamo.

Si può incrementare la percentuale di coenzima Q10 mangiando verdure, cereali, pesce, uova e altri alimenti strategici. Le maggiori concentrazioni di coenzima Q10 si trovano nei frutti oleosi e negli oli vegetali spremuti a freddo.

A cosa fa bene il coenzima Q10 e come accorgersi se è carente

Oltre che per contrastare il metabolismo lento, il coenzima Q10 è un utile alleato contro il colesterolo. Aiuta a mantenere la pelle elastica. Maggiori informazioni puoi trovarle nell'articolo "Coenzima Q10 l'integratore che devi conoscere".

Può anche darsi che la carenza di coenzima Q10 si manifesti con gli anni, di solito dopo i trenta. Da ragazzi bruciavate qualsiasi grasso in eccesso e ora vi sembra di prendere peso al primo sgarro alimentare? La ragione potrebbe essere proprio questa. La carenza di vitamina Q è infatti un problema che emerge con l’invecchiamento (anche perché di norma si fa meno attività fisica).

E’ possibile integrare questo enzima mediante appositi integratori alimentari: la dose giornaliera prevede una quantità di coenzima di circa 200mg al giorno, per periodi anche prolungati, da assumere con acqua o succo di frutta. Un modo più gustoso per assumere il tuo integratore e trasformarlo in una piacevole merenda, può essere quello di frullarlo insieme ad acqua e frutta fresca di stagione. Ma il metodo più comodo è quello di assumere il coenzima Q10 in capsule.

Attenzione però a non confondere il metabolismo lento con il vero e proprio deficit di coenzima Q10: questa è a tutti gli effetti una malattia mitocondriale ereditaria rara i cui sintomi peraltro di norma compaiono già durante l’infanzia e che si deve a mutazioni in alcuni geni che partecipano alla sintesi del coenzima ereditate da entrambi i genitori.

Integratori di coenzima Q10: effetti, dosaggio, controindicazioni e interazioni con altri farmaci
L’apporto massimo di coenzima Q10 giornaliero per adulti fissato dalla Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del ministero della Salute è stato fissato a 200 mg. Ci sono integratori in cui viene associato all’olio d’oliva perché con i grassi si assorbe meglio.

Di norma se viene rispettata questa dose non sono stati riscontrati effetti indesiderati, se non nausea in alcuni casi o mal di stomaco.

In attesa di studi è consigliabile comunque evitarne l’assunzione in gravidanza o allattamento o nei bambini se non dietro prescrizione medica.

Come per molti altri integratori, non si dovrebbe assumere coenzima Q10 senza prima parlarne con il medico se si stanno prendendo Chemioterapici, anti coagulanti o anti depressivi.
Sono state registrate interazioni con le statine, presenti nei farmaci per il controllo dei livelli di colesterolo nel sangue.

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