Fieno greco e seno

Fieno greco e seno

Il fieno greco potrebbe essere il miglior amico delle donne. Pare sia in grado di aumentare il volume del seno. Sarà vero?

Pubblicato : 21/02/2017 17:40:43
Categorie : Debora De Santis , Pelle e capelli

Il fieno greco aumenta il volume del seno? La domanda è di quelle che potrebbero cambiare molte vite (e molte taglie) in caso di risposta affermativa. Il seno piccolo è infatti un problema che affligge diverse donne, disposte in alcuni casi ad arrivare a soluzioni estreme come la chirurgia.

Il fieno greco è una pianta di origine asiatica, ha dei semi duri di colore grigiastro, ed è ricco di proprietà benefiche per l’organismo, tra cui appunto quella di aumentare il volume del seno. Iniziamo a conoscerlo meglio per capire come utilizzarlo, per quale obiettivo e in quali modalità.

Cosa contiene. Nel fieno greco si trovano:

  • proteine e mucillagini
  • lecitina
  • estrogeni
  • saponine e alcaloidi
  • flavonoidi e steroli
  • vitamine e sali minerali
  • fibre e polisaccaridi
  • olio essenziale

Come funziona. Il fieno greco è una pianta ricca di proprietà benefiche per la salute, in particolare per quella delle donne. Oltre alla vitamina A e alla C, infatti, vanta un buon contenuto di lecitina e di altre sostanze e proprio dal fitocomplesso arriva l’azione di stimolo per le ghiandole sessuali femminili.

Nello specifico, sembra che la ghiandola mammaria possa aumentare di dimensioni già nel giro di poche settimane grazie al fieno greco, grazie soprattutto agli estrogeni e alla prolattina.

In pratica il fieno greco va a stimolare la prolattina, un ormone che funziona come recettore degli estrogeni e aiuta così a sviluppare il seno. Inoltre, dato che agevola anche la circolazione sanguigna, la favorisce anche all’interno delle ghiandole mammarie e di conseguenza propizia l’aumento di volume del seno.

Gli estrogeni di cui questa pianta è per sua natura ricca aiutano inoltre non solo ad aumentare il volume del seno, ma anche a favorire la produzione di latte durante l’allattamento.

Dalla prima alla terza? E’ importante chiarire che si tratta di un risultato visibile ma non rivoluzionario e che è apprezzabile soprattutto quando il seno è piccolo (ma non eccessivamente) e i cambiamenti si possono quindi valutare facilmente.

I cambiamenti che riguardano il volume, la dimensione e il tono del seno ‘trattato’ con il fieno greco, non aiutano a passare da una taglia a un’altra, bensì a variare l’aspetto complessivo del seno. Entrambe le mammelle diventano infatti più toniche e acquistano volume, assumendo un aspetto più pieno. Ma non si assiste a variazioni di taglie e a cambiamenti sostanziali.

Il fieno greco e l’allattamento. Di particolare utilità può essere usare il fieno greco dopo l’allattamento, quando il seno può risultare floscio e dare l’impressione di essersi ‘svuotato’ dopo i fasti del periodo della gravidanza. Quando una donna aspetta un bambino, infatti, il seno è gonfio e pieno, e se in seguito si avverte disagio per il cambiamento, aiutarsi con un prodotto del tutto naturale non può che essere vantaggioso.

Inoltre si può iniziare a usare il fieno greco già durante l’allattamento, per stimolare la produzione della prolattina e del latte. Il prodotto, assunto nel giusto dosaggio, risulta ben tollerato sia dalla madre che dal bambino, e poi si può continuare a usarlo senza problemi, fino a che il seno non recupera forma e volume. L’unico problema è che il fieno greco potrebbe alterare il sapore del latte materno e risultare sgradevole per il bambino, quindi è bene fare attenzione a eventuali variazioni del suo appetito.

Come assumerlo
Le modalità di assunzione del fieno greco sono essenzialmente tre: come integratore, come infuso e in forma di semi.
Integratore: il fieno greco è un vero e proprio integratore alimentare da assumere 1-2 volte al giorno, secondo l’indicazione dell’erborista o del medico. L’ideale è prendere la compressa lontano dai pasti.

Infuso: da bere una volta al giorno, lontano dai pasti. Molto indicato durante e post l’allattamento, perché come infuso apporta anche liquidi utili per l’organismo. Si possono aggiungere all’acqua calda i semi o la polvere e poi si tiene in infusione a lungo, per 2-3 minuti. Utile anche il decotto, lasciando il fieno greco in abbondante acqua per tutta la notte. Il gusto finale risulta un po’ forte e intenso.

Come semi: i semi possono essere macinati e assunti miscelati in altra bevanda che attenui il sapore non proprio delicato. Sono indicati il succo, il tè, l’acqua (frizzante) e anche il miele per chi ce la fa a sostenere il mix di sapori.

Il massaggio con il fieno greco. Con la polvere di fieno greco si può anche fare un massaggio direttamente sul seno. Occorre un liquido in cui diluirla, ad esempio un olio: molto indicati l’olio di mandorle dolci, di rosa mosqueta e di germe di grano, non aggressivi per la pelle. Il fieno greco rende il composto denso, simile ai fanghi, quindi va spalmato prima della doccia per poter poi essere rimosso al meglio. Con un massaggio prolungato si otterrà maggior beneficio, praticando dei movimenti circolari sull’intera superficie del seno. Una volta alla settimana è l’ideale.

Le controindicazioni. Il fieno greco è ben tollerato dall’organismo, non ci sono controindicazioni specifiche, se non la sensibilità individuale. Per uso interno l’effetto collaterale più comune è la nausea, di solito nei primi giorni in cui si inizia a usare. Per uso esterno invece il fieno greco può causare una leggera eruzione cutanea.

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