Marijuana: effetti benefici e (molti) effetti negativi

Marijuana: effetti benefici e (molti) effetti negativi

Tutti pazzi per Mari..juana. Ma la maria non è soltanto fonte di piacere ma anche di effetti nocivi

Pubblicato : 17/04/2015 11:50:34
Categorie : Enrico Nunziati , Infografiche sui rimedi naturali

Durante gli ultimi mesi si è fatto un gran parlare dell'impiego ad uso curativo della marijuana. Pare che ci sia stata anche una apertura di vedute del mondo scientifico e della politica.

Però la contrarietà al suo impiego rimane alta e questo è molto strano, in fin dei conti esistono tutt'ora in commercio farmaci che usano principi attivi derivanti da oppiacei,  che come é noto presentano maggiori rischi.

Ad esempio la morfina, la codeina, l'oxicodone, la buprenorfina ...

Ad ogni modo noi abbiamo voluto verificare pro e contro della marijuana ed abbiamo deciso di farlo attraverso una infografica.

Speriamo sia di tuo gradimento. E mi raccomando.. condividila !! :)

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Benefici della marijuana - infografica


L'essere umano ha cominciato ad utilizzare la cannabis circa 4000 anni fa. Gli scopi erano principalmente curativi, la pianta della Marijuana era utilizzata per i suoi principi anestetici e terapeutici.

La composizione chimica della Marjiuna è principalmente costituita da delta-9 tetraidrocannabinolo, conosciuto come THC, che è uno dei principi attivi presenti in maggiori quantità in tutti i prodotti della cannabis, associati insieme al cannabidiolo (CDB) e cannabinolo (CBN).

I paesi che maggiormente producono a Marijuana nel mondo sono il Nord e Sud America (Messico, USA e Paraguay) dove la produzione rappresenta il 46%, segue l'Africa (Sud Africa, Nigeria e Ghana) con il 26% di produzione mondiale e infine l'Asia (Afghanistan e Pakistan) con 22%. I

In Europa è molto diffusa la coltivazione intensiva in serra la cui tecnica consiste nella semina di varietà selezionate e riscaldamento e illuminazione artificiali, in cultura idroponica. I prodotti che ne derivano hanno un più alto contenuto di THC, conosciuti anche con il nome di "skunk".

L’assunzione di marijuana e il conseguente assorbimento del cannabinoide  THC stimolano i recettori del cervello CB1 che controllano appetito, umore, memoria e le sensazioni di dolore.

Un uso occasionale della Marijuana non ha effetti gravi sul cervello. In particolare non intacca i tempi di reazione, le capacità motorie, il linguaggio, la capacità di apprendere, la memoria e i meccanismi di ragionamento.

Una ricerca ha messo a confronto 700 consumatori abituali e 484 persone che non hanno mai usato la cannabis riscontrando che  i danni da uso di Marijuana sono minimi ed inferiori rispetto all’alcol o altre droghe, ma l’azione continuativa ha sull’organismo effetti dannosi.

La Marijuana comunque è un ottimo prodotto terapeutico. Nella medicina farmaci a base di cannabis sono utilizzati con profitto per curare i sintomi dell'ansia e depressione, della nausea e del vomito connesse a trattamenti chemioterapici, epilessia, disturbi da stress post traumatico e il dolore neuropatico.

La Marijuana però ha anche effetti negativi sulla salute. In età scolare tra gli eccessi degli adolescenti al primo posto c’è abuso di alcol, al secondo posto la marijuana che è la sostanza tossica più utilizzata in età adolescenziale ed il cui consumo causa gravi lesioni alle attività cerebrali, implicando deficit scolastici. Utilizzata in età scolare, infatti, intacca le prestazioni neuro cognitive, ritarda lo sviluppo macro cerebrale e micro cerebrale e ha anche delle alterazioni nella funzionalità del cervello.

In età adulta, un uso pesante potrebbe abbassare il livello di testosterone, il numero di spermatozoi e la qualità dello sperma, causando inoltre un crollo della libido e infertilità. A lungo termine, invece, in soggetti adulti causa problemi di memoria, disturbi mentali, diabete e malattie del fegato.

Il 92% dei malati che che hanno sperimentato dolore cronico, artrite, emicrania e malesseri provocati dal cancro affermano che la Marijuana funziona e fa sentire meglio. Rispetto all'uso di alcol e tabacco, con un livello di guardia alto, la Marijuana nel complesso fa meno male.

Infine la Marijuana fa bene all'orgasmo. L'assunzione permette al piacere sessuale di assumere e nuove caratteristiche aumentando la qualità. In particolare si potrebbe riscontrare un prolungamento dell'orgasmo e una intensità maggiore che non coinvolge solo gli organi sessuali ma tutte le parti del corpo, permette di non distrarsi ed esser concentrati sull'atto sessuale con una sensazione di potenza ed elevata energia, permette di rendere i sentimenti più chiari e garantisce un'immersione assoluta e totale.

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