Antiossidanti naturali - Bacche e vegetali contro l'invecchiamento

Gli antiossidanti vegetali: un ottimo rimedio contro i radicali liberi. Scopriamo cosa sono e a cosa servono.

Pubblicato : 05/02/2014 17:00:53
Categorie : Erbe officinali , Luciana Amoroso , Pelle e capelli , Rimedi per la Terza eta

Ogni giorno il nostro corpo produce migliaia di molecole altamente reattive e capaci di danneggiare le componenti cellulari del nostro organismo dando luogo anche a patologie che possono mettere a rischio lo stato di salute dello stesso. Queste molecole, chiamate radicali liberi, sono composti chimici che si formano naturalmente nell'organismo umano in seguito a processi chimici di ossidazione che utilizzano l'ossigeno (come fonte) per produrre l'energia necessaria a garantire le nostre funzioni vitali.

Queste sostanze, che definiremo “di scarto” perchè sottoprodotti di reazioni metaboliche, sono particolarmente reattive e molto instabili poiché presentano almeno un elettrone spaiato nel loro orbitale esterno. A causa di questa configurazione chimica, i radicali liberi cercano di tornare in una situazione di equilibrio rubando un elettrone alla molecola più vicina per pareggiare la propria carica, ma allo stesso tempo danno origine a reazioni a catena che producono nuove molecole instabili che finiscono per danneggiare in modo irreversibile strutture cellulari come lipidi, proteine e lo stesso DNA.

Per questo motivo numerose ricerche confermano quanto sia negativa l'azione dei radicali liberi e come questa si possa ripercuotere sulla salute dell'intero organismo; è infatti accertato da tempo che questi composti sono coinvolti nel processo di invecchiamento cellulare (accelerandolo) e nello sviluppo di numerose patologie croniche e degenerative neurologiche come l'Alzheimer ed il Parkinson nonché nell'evoluzione di malattie cardiovascolari e neoplastiche.
Diversi studi inoltre sostengono che sono molteplici i fattori ambientali ed endogeni responsabili della produzione di radicali liberi, tra questi ritroviamo l'inquinamento, il fumo attivo e passivo, il consumo di alcol e droghe, l'assunzione di farmaci, lo stress psicofisico, i raggi UV, una scorretta alimentazione, un'attività fisica estremamente faticosa ed infine l'utilizzo di prodotti chimici tossici.
Alla luce di tutto questo è chiaro che non è facile liberarsi dei radicali liberi e dei loro effetti nocivi, ma è anche vero che, nel corso della sua evoluzione, il nostro organismo ha elaborato un proprio sistema di difesa contro queste molecole riuscendo a tenere sotto controllo la loro attività grazie a “sostanze antiossidanti” endogene ed esogene.

Ma cosa sono gli antiossidanti?
Gli antiossidanti sono essenzialmente sostanze di natura endogena od esogena, enzimatica o non, destinate alla difesa dai radicali liberi e pertanto in grado di neutralizzare qualsiasi loro azione legata allo stress ossidativo. Infatti è il perdurare del rischio ossidativo, legato all'azione dei radicali liberi, a determinare la comparsa di danni alle strutture cellulari ed il manifestarsi di patologie serie a carico dell'organismo umano, malattie che si manifestano nel corso della vita e che non devono essere assolutamente sottovalutate.

Generalmente tra gli antiossidanti di origine endogena ritroviamo degli enzimi come la superossidodismutasi, la catalasi e la glutatione perossidasi capaci di vanificare gli effetti particolarmente lesivi dei radicali liberi e di convertire questi in molecole assolutamente non dannose per l'intero organismo. Qualora tali difese non dovessero essere efficaci al 100% esistono in natura delle sostanze antiossidanti esogene in grado di attenuare i danni causati dai radicali liberi; tra queste ricordiamo le vitamine A, C ed E, i carotenoidi, i polifenoli, i flavonoidi, le antocianidine, l'acido lipoico, gli omega-3 e gli oligoelementi.
Numerose ricerche, oggi, sostengono che per contrastare in modo efficace l'eccesso di radicali liberi ed i loro effetti negativi è necessario combinare l'azione benefica degli antiossidanti endogeni con quella altrettanto vantaggiosa degli antiossidanti esogeni soprattutto di origine vegetale; contemporaneamente è anche importante adottare un'alimentazione ricca di cibi con elevato contenuto di antiossidanti come frutta e verdura, seguire uno stile di vita regolare e poco frenetico, privo di alcol, fumo e cibi sofisticati ed infine prevedere un'attività fisica non esagerata ed intensa che si sposi bene con adeguati momenti di relax psicofisico.

Normalmente le sostanze vegetali rappresentano la principale fonte di antiossidanti ed in particolare alcuni studi scientifici dimostrano come erbe e piante officinali ricche di principi attivi antiossidanti possano aiutarci a combattere lo stress ossidativo grazie alla loro grande capacità antiradicalica valutata “in vitro” anche dal punto di vista strettamente chimico.

Alla scoperta di “nuovi antiossidanti vegetali” donati da Madre Natura!
Attraverso un breve “excursus all'insegna del verde” scopriremo ora quali sono alcuni dei nuovi antiossidanti naturali e vegetali che possono venirci in aiuto per tenere sotto controllo l'attività dei radicali liberi in modo da proteggerci efficacemente da un eventuale attacco degli stessi.
Il nostro viaggio si articolerà tra antiossidanti poco comuni le cui interessanti proprietà benefiche (dimostrate attraverso studi scientifici) possono sbaragliare quelle di altri concorrenti vegetali simili e ben più noto in campo fitoterapico.
Eccone qui alcuni!


Bacche di Goji
Originarie del Tibet, della Cina e della Mongolia, le bacche di Goji sono i frutti piccoli e rossi di un arbusto chiamato scientificamente Lycium Barbarus le cui molteplici proprietà benefiche sono conosciute da più di 2000 anni in tutto il territorio asiatico. Queste bacche, chiamate anche “frutti della longevità” , contengono numerosi principi attivi tra cui carotenoidi (betacarotene, luteina e licopene) , polisaccaridi, vitamine A, C ed E, fitosteroli, flavonoidi, polifenoli, betaina, acido linoleico ed oligoelementi come calcio, potassio, ferro, zinco, selenio e magnesio che conferiscono alle stesse un potere antiossidante superiore alla media, oltre a diverse proprietà benefiche e salutari per il nostro organismo come aumentare e sostenere il livello energetico generale, elevare la resistenza muscolare in caso di fatica, favorire il benessere psicofisico ed incrementare le difese immunitarie.
In particolare sono i flavonoidi che, combinati con gli altri principi attivi antiossidanti, svolgono un'efficace azione antiossidante in quanto grazie alla loro funzione di “scavenger” (come “spazzini dei radicali liberi”) riducono i livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue migliorando l'elasticità dei vasi sanguigni e l'ossigenazione dei tessuti. Nello specifico anche l'azione antiossidante dei carotenoidi è fondamentale in quanto protegge la pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV e supporta la funzione visiva in modo da evitare la degenerazione cellulare e prevenire l'invecchiamento cutaneo precoce. Inoltre l'assunzione di questi principi attivi unita all'azione degli acidi grassi essenziali, importante per la salute del sistema cardiocircolatorio, scongiura l'insorgere di malattie cardiovascolari e degenerative causate dall'azione negativa dei radicali liberi. Infine anche i polisaccaridi combinati con le vitamine ed i minerali sono capaci di aumentare ulteriormente l'attività antiossidante di queste bacche.
Generalmente le bacche di Goji sono reperibili in erboristeria sotto forma di succo o sotto forma di estratto secco contenuto in capsule come integratori. E' possibile anche introdurre tali bacche all'interno della nostra dieta acquistandole nei negozi di agricoltura biologica e consumandole secche o reidratate in acqua o yogurt secondo giuste quantità che garantiscono effetti benefici. Il consumo di queste bacche (nelle sue diverse forme) è chiaramente autorizzato dal Ministero della Salute Italiano già dal 2004 e confermato anche dalla Commissione Europea per la vigilanza sulla sicurezza alimentare, istituzioni che hanno inserito tali bacche nella lista degli “integratori antiossidanti – alimentari” ; tuttavia la loro assunzione, pur definita sicura, va comunque regolarizzata attraverso norme che indichino le dosi opportune e standard in quanto queste bacche possono interagire con alcuni farmaci (come regolatori della pressione sanguigna e del diabete) scatenando effetti collaterali seri da non sottovalutare.


Bacche di Acai
Originarie del Sud America e dell'America Centrale, le bacche di Acai sono i frutti piccoli e di colore blu- viola di una palma arborea chiamata scientificamente Euterpe Oleracea che cresce principalmente nelle foreste pluviali Amazzoniche del Brasile e che presenta la più alta concentrazione di antiossidanti naturali (rispetto ad altri vegetali) riconosciuta da numerosi studi scientifici condotti da diverse Università Americane come l'Università di Rio de Janeiro.
Queste bacche, dal gusto delizioso e dalle preziose qualità benefiche, contengono numerosi principi attivi tra cui antocianine, glicosidi, polifenoli (acido ellagico) , fitosteroli, proteine, acidi grassi essenziali (acido oleico e linoleico) , steroli, vegetali, vitamine A, C, E e K, oligoelementi e fibre vegetali che conferiscono alle stesse un elevato potere antiossidante 30 volte superiore a quello di altri frutti con proprietà simili e notevoli proprietà benefiche.

Numerose ricerche sottolineano come le antocianine, combinate con i glicosidi ed i polifenoli, riescano a conferire a queste bacche un'efficace azione antiradicalica in grado di contrastare l'invecchiamento precoce di cellule e tessuti.

Nello specifico, inoltre, l'acido oleico (omega-9) e le vitamine, come antiossidanti naturali, riescono ad esercitare un'azione protettiva sul cuore e su tutto il sistema circolatorio intervenendo sui livelli di “colesterolo cattivo o LDL” diminuendolo e riducendo così il rischio di numerose malattie cardiovascolari; in particolare l'acido linoleico (omega-6) , contenuto in questi frutti, è capace di mantenere sane e giovani le membrane cellulari bloccando gli effetti dannosi dei radicali liberi su queste ultime. Fondamentale è anche l'azione antiossidante della vitamina C, dell'acido ellagico e degli oligoelementi che collaborando sinergicamente presentano proprietà anticancro e supportano in modo efficace l'intero sistema immunitario prevenendo eventuali danni a carico dello stesso.

Infine le bacche di Acai , grazie alla vasta gamma di antiossidanti contenuti in esse, migliorano i livelli generali di energia del nostro organismo, aiutano la pelle a riacquistare lo splendore perduto ed un aspetto più salutare e contrastano in modo eccezionale l'affaticamento e lo stress psicofisico. Alcuni studi di settore sostengono che non c'è altra frutta, presente sul mercato internazionale, capace di racchiudere così tante proprietà salutari e fonti di energia per il sistema immunitario così come accade per queste bacche; per questo motivo, oggi, le bacche di Acai non solo sono molto ricercate ma continuano ad essere oggetto di studio di ricerche scientifiche etnobotaniche.
Generalmente tali bacche possono essere acquistate in erboristeria sotto forma di succo puro oppure sotto forma di estratto secco (polvere finissima) contenuto in capsule vegetali come integratori. E' possibile anche reperire il frutto, ed introdurlo nella nostra dieta, acquistandolo nei negozi di agricoltura biologica in modo da apprezzarne le innumerevoli proprietà benefiche antiossidanti dei frutti migliori.
Al momento ricordiamo che non esistono molte informazioni su eventuali interazioni con farmaci utilizzati contemporaneamente, tuttavia, per evitare effetti indesiderati, è opportuno rivolgersi al proprio medico prima di utilizzare integratori a base di bacche di Acai.


Bacche di Maqui
Originarie del Sud America ed in particolare delle foreste pluviali del Cile e della Patagonia, le bacche di Maqui sono i frutti succosi e di colore blu scuro di un arbusto sempreverde chiamato scientificamente Aristotelia Chilensis le cui proprietà benefiche ed antiossidanti sono conosciute già da secoli dalle popolazioni locali. Queste bacche, oggi definite “superfrutto”, devono il loro caratteristico colore blu alle antocianine, un gruppo di polifenoli contenuti nel frutto che conferiscono a queste un elevato potere antiossidante ed antiradicalico tanto da definirle il prodotto naturale e vegetale con il più alto valore di ORAC (Oxigen Radical Adsorbance Capacity) . Il test ORAC, nello specifico, è la metodica che recentemente viene utilizzata come tecnica di riferimento per misurare l'azione antiossidante di alimenti, sostanze vegetali ed integratori; secondo questo test, le eccezionali proprietà antiossidanti di queste bacche sono dovute ad un particolare sottogruppo di antocianine (contenute in esse) chiamate “delfinidine” che rappresentano l'80% delle antocianine totali e che donano al frutto la capacità di neutralizzare i radicali liberi e di contrastare l'invecchiamento precoce dei tessuti e delle strutture cellulari del nostro corpo prevenendo così l'insorgere di malattie tumorali, degenerative cardiovascolari ed immunitarie.

Grazie alla grandissima presenza di questo tipo di molecole, le bacche di Maqui rivestono un ruolo di eccellenza tra i frutti con potere antiossidante e sono molto apprezzate dagli sportivi che le considerano un valido aiuto per combattere lo stress ossidativo legato all'attività fisica.
In particolare recenti ricerche scientifiche dimostrano che gli alti livelli di delfinidine, presenti in queste bacche, stimolano notevolmente un enzima presente in ogni cellula che generalmente è capace di aumentare la produzione di energia chimica fornita dalle calorie alimentari rallentando contemporaneamente il processo di invecchiamento cellulare.

Le notevoli proprietà antiossidanti delle bacche di Maqui sono anche collegate al contenuto vitaminico delle stesse; nello specifico importante è il ruolo delle vitamine B5, C ed E, le quali sono in grado di proteggere le cellule dallo stress ossidativo, di ridurre stanchezza ed affaticamento psicofisico, di ripristinare il normale metabolismo energetico e di potenziare il sistema immunitario. Oggi, grazie all'elevata presenza di sostanze antiossidanti, le bacche di Maqui sono molto apprezzate in fitoterapia e vengono utilizzate efficacemente per le loro innumerevoli qualità e proprietà medicinali.

Generalmente queste bacche possono essere acquistate in erboristeria sotto forma di succo biologico o di infuso oppure sotto forma di estratto secco contenuto in capsule vegetali come integratori. Nello specifico il succo di Maqui è la forma migliore per assumere gli ottimi principi attivi antiossidanti contenuti in queste bacche in quanto possiede una notevole efficacia antiradicalica nonché la capacità di prevenire l'invecchiamento precoce dei tessuti garantendo a questi una buona ossigenazione in modo da prevenire numerose patologie serie a carico del nostro organismo.


Frutto del Noni
Originario del Sud- Est Asiatico e delle zone tropicali, il Noni è un arbusto sempreverde la cui coltivazione si estende generalmente tra le isole del Pacifico, l'Australia e l'India ma soprattutto in Polinesia dove è considerato una “pianta sacra- madre di tutte le piante curative”.
Chiamato scientificamente Morinda Citrifolia, questo albero presenta dei frutti (simili a grandi more) le cui proprietà benefiche, conosciute da più di 2000 anni dai guaritori polinesiani, oggi sono oggetto di interesse della fitoterapia moderna. Numerose ricerche, infatti, confermano le proprietà terapeutiche del frutto del Noni e lo definiscono come una “miniera di fitonutrienti” utili nel sostenere il benessere psicofisico del nostro corpo ad ogni fascia di età.

Nello specifico questo frutto tropicale contiene enormi quantità di principi attivi tra cui sali minerali, vitamine, amminoacidi essenziali, enzimi, bioflavonoidi e micronutrienti che gli conferiscono un elevato potere antiossidante ed antiradicalico tanto da definirlo un integratore alimentare ed adattogeno molto efficace in quanto aumenta la resistenza e la capacità di adattamento dell'organismo ad agenti stressanti di qualsiasi tipo, fornisce energia al corpo umano in modo rapido e diretto ed aiuta a contrastare l'azione nociva dei radicali liberi salvaguardando così la salute ed il benessere psicofisico dell'individuo.

Il frutto del Noni è molto efficace come antiossidante anche grazie alla presenza di “xeronina” (un alcaloide) e del suo precursore “proxeronina”, due molecole fondamentali alle quali vengono attribuite proprietà salutari poiché partecipano a numerose reazioni enzimatiche che avvengono nel nostro corpo e che sono essenziali per il giusto funzionamento delle proteine all'interno dei processi cellulari. In particolare la xeronina , grazie alle sue proprietà benefiche, produce effetti positivi a livello di cellule e tessuti, rende possibile un miglior nutrimento di questi e ne previene l'invecchiamento precoce garantendo così un benessere generale all'intero organismo.

Generalmente il frutto del Noni può essere acquistato in erboristeria sotto forma di succo oppure sotto forma di capsule come integratori. Nello specifico il succo del frutto è la forma migliore per usufruire dei suoi ottimi principi attivi antiossidanti in quanto funziona da “elisir” grazie alle sue molteplici proprietà antiradicaliche per merito delle quali riduce e contrasta i sintomi dell'invecchiamento cellulare, incrementa l'energia del corpo e diminuisce il senso di fatica, diminuisce gli effetti dello stress psicofisico, svolge un'azione anticancro impedendo la crescita di tessuti neoplastici, aumenta le difese del sistema immunitario ed infine previene l'insorgere di patologie neurologiche, degenerative e cardiovascolari.

Infine tra gli “antiossidanti naturali e vegetali” ritroviamo anche altre bacche e frutti più comuni come i mirtilli, le more, il ribes nero, le fragole ed i lamponi dotati tutti di proprietà antiossidanti e antiradicaliche grazie al loro alto contenuto di principi attivi antiossidanti tra cui ricordiamo le catechine, gli antociani, i bioflavonoidi e l'acido ellagico, molecole capaci di prevenire l'invecchiamento cellulare e dei tessuti neutralizzando l'azione tossica dei radicali liberi ed il conseguente stress ossidativo.


Luciana Amoroso
Luciana è laureata persso l'Università degli Studi di Bari, si occupa come Sales Assistant del Reparto Dermocosmesi in una grande farmacia ed è, per passione, Blogger specializzata nel settore Salute e Benessere -

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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