Baccello di fagiolo fa dimagrire ? proprietà e a cosa serve

Baccello di fagiolo fa dimagrire ? proprietà e a cosa serve

Il baccello di fagiolo, ricco in faseolamina, impiegato come integratore, può essere di aiuto nelle diete dimagranti o per il mantenimento del peso corporeo.

Pubblicato : 23/11/2015 15:42:40
Categorie : Dimagrimento, diete e peso corporeo , Enrico Nunziati , Erbe officinali , Rimedi contro la Cellulite

Il baccello è l’involucro del fagiolo, quello che ne conserva il seme e in apparenza non è di alcuna utilità. In realtà è ricco di sostanze che in vari modi possono portare giovamento all’organismo e al suo benessere generale. In particolare risulta utile in caso di dieta o regime alimentare ipocalorico, come supporto ad altri rimedi più o meno naturali. Per le sue caratteristiche specifiche non è adatto a tutti e bisogna inoltre chiarire che solo il baccello può vantare proprietà diuretiche, non anche il fagiolo stesso, che anzi nei soggetti predisposti tende a provocare gonfiore addominale.

Prima del 1800 le proprietà del baccello di fagiolo non erano note, poi qualcuno si accorse che, a fronte dell’assunzione della pianta sotto forma di tisana, si verificava un evento inatteso: tanta, ma proprio tanta, plin plin. Non immediatamente, ma comunque entro 24 ore e almeno per altre 24. Il baccello è stato così inserito tra le piante utili contro la ritenzione idrica, della cellulite, del gonfiore e in generale dell’accumulo di acido urico nell’organismo. Una scoperta importante, tanto più perché consente di sfruttare una parte del fagiolo che prima era destinata direttamente al cestino.

Faseolamina: ecco cosa contiene il baccello di fagiolo

L’azione combinata della faseolamina, delle fibre e dei flavonoidi rende il baccello di fagiolo un alleato prezioso della linea, grazie alle proprietà specifiche di ognuno di essi. Vediamo in quale modo agiscono e perché rendono il baccello di fagiolo così importante in veste diuretica e dimagrante.

Faseolamina. E’ una proteina presente nel baccello del fagiolo e ha la capacità di frenare la trasformazione in glucosio dell’amido che si trova nei carboidrati di tipo complesso, come la pasta e il pane. La diretta conseguenza è che si assumono poche calorie, perché l’amido non è molto calorico quando non diventa glucosio. Grazie alla faseolamina, a fronte del consumo di un piatto di pasta, ne viene assorbita solo la metà in termini di calorie, con vantaggio evidente della linea.

Fibre. Le fibre sono utili per le diete, perché richiedono una masticazione lunga che inibisce dal mangiare di più e nello stomaco tendono a gonfiarsi, regalando più rapidamente la sensazione di sazietà. Nel baccello di fagiolo c’è la soprattutto la pectina, un tipo di fibra che si trova soltanto nella bucce, da quella dell’arancia a quella delle albicocche a quella dei fagioli, appunto. Il merito principale della pectina è di regolare il transito intestinale e di ridurre l’assorbimento degli zuccheri.
Flavonoidi. I flavonoidi sono dei pigmenti contenuti in alcuni tipi di piante, e agiscono a tutto tondo sull’organismo, proteggendolo completamente grazie alle loro proprietà antiossidanti e di contrasto ai radicali liberi. In particolare, fra le altre cose, agiscono sul microcircolo favorendo la circolazione sanguigna e in questo modo aiutano a contrastare la ritenzione idrica, nonché l’accumulo di liquidi e tossine.

La faseolamina, le fibre e i flavonoidi rappresentano quindi, insieme, un trittico perfetto per evitare di ingrassare: la prima riduce l’assorbimento de grassi, le seconde favoriscono la sazietà e il lavoro dell’intestino, gli ultimi ostacolano la ritenzione idrica. Come resistere a una simile azione?

baccello fagiolo funziona
A cosa serve il baccello di fagiolo

Per prima cosa il baccello è diuretico, il che lo rende un rimedio naturale utile per chi soffre di ritenzione idrica e/o cellulite, grazie alla sua capacità di favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso dal corpo. Può quindi essere utilizzato anche se non si hanno problemi di peso ma ‘solo’di circolazione e accumulo di liquidi nei tessuti; ovviamente non ha efficacia assoluta se utilizzato ‘da solo’, senza altre azioni di supporto. Se, ad esempio, mangiate pane, pizza e fritti a volontà, non bevete a sufficienza e di sport e movimento neanche a parlarne, non potete aspettarvi di risolvere i vostri problemi ricorrendo al baccello di fagiolo. Da solo non potrà fare granché, mentre nel quadro di un’alimentazione equilibrata, dell’introduzione di liquidi (acqua, tè, tisane) e di un’attività fisica anche moderata ma costante, il baccello di fagiolo può offrire un buon aiuto per sgonfiare e aiutare a perdere se non proprio del peso, almeno una buona percentuale di liquidi e gonfiore.

Il baccello di fagiolo aiuta inoltre a stabilizzare il peso. Se vi trovate bene con il vostro corpo e magari avete raggiunto il peso forma dopo una faticosa dieta, grazie al baccello potete evitare di ingrassare, sempre a patto di comportarvi con coerenza come già detto. Il baccello, grazie soprattutto alle fibre di cellulosa, è un ottimo rimedio alla fame nervosa, perché riduce l’appetito regalando un senso di sazietà in breve tempo. L’assunzione del baccello di fagiolo, secondo tempi e dosaggi indicati dal medico, aiuterà quindi a mangiare meno, con particolare vantaggio di chi soffre di attacchi di fame notturni, che sono deleteri per la linea.

Come assumere il baccello di fagiolo

Il baccello di fagiolo può essere assunto senza indicazione medica, ma in alcuni soggetti può provocare disturbi allo stomaco e all’apparato digerente; non affidatevi al fai da te, non ha senso assumere la faseolamina solo per qualche giorno e farlo troppo a lungo può causare dei fastidi. Il dosaggio tipico è di 1-2 capsule al giorno, a seconda del tipo e dell’entità del problema, mentre per la durata del trattamento non vanno superati i 30 giorni, da ripetere eventualmente dopo un periodo di pausa. L’ideale è assumere la capsula di faseolamina prima dei pasti, sia a pranzo che a cena, in modo che aiuti ad attenuare il senso di fame e la propensione a mangiare tanto, anche quando si è sazi.




Enrico Nunziati
Collabora da anni con decine di siti web, blog e forum che trattano di erbe officinali, erboristeria, salute e benessere. Per Kos edizioni ha pubblicato Vademecum di Erboristeria, un libro pensato per essere utile, scritto con Franco Bettiol e Irene Nappini.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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