COLESTEROLO E TRIGLICERIDI: definizione, valori, cause di aumento

COLESTEROLO E TRIGLICERIDI: definizione, valori, cause di aumento

Il colesterolo è un componente del sangue che viene in parte prodotto dal fegato e in parte introdotto con gli alimenti. L' eccessivo uso di alimenti ricchi di grassi saturi, presenti sempre più nella nostra dieta quotidiana, ha fatto sì che negli ultimi decenni si siano registrati numerosissimi casi di colesterolo elevato con conseguenze assai gravi quali infarti o ictus.

Vediamo perché.
Il trasporto del colesterolo nel sangue è dovuto alla presenza di lipoproteine a bassa densità ( LDL ) e lipoproteine ad alta densità ( HDL ). Mentre le HDL favoriscono l'eliminazione del colesterolo dal torrente ematico le LDL tendono a farlo depositare nelle arterie, nei calcoli biliari, nel tessuto adiposo.

Se l'introduzione di grassi saturi è eccessiva si determina uno squilibrio tra i livelli di HDL e LDL. In questo caso si formano gli ateromi, o placche di grasso, che aderiscono alla parete interna delle arterie e sono molto pericolosi poiché determinano un restringimento del lume dell'arteria stessa, con maggiore difficoltà di passaggio di sangue e ossigeno. Questo può determinare la comparsa di Angina Pectoris ( trombosi coronarica ), perdita di coscienza o ictus ( blocco alla circolazione del sangue nel cervello ), dolori alle gambe o ulcerazioni ( ridotto apporto di ossigeno e sangue alle arterie degli arti inferiori ).


I valori di LDL, in un soggetto sano, non dovrebbero superare i 170mg/100ml di sangue, i valori di HDL non dovrebbero essere invece inferiori a 35mg/100ml di sangue. Secondo la Società Europea dell' Arteriosclerosi i valori medi ottimali di colesterolo nel sangue sono di 200-220 mg/100ml per l'adulto e 160-180 mg/100ml per i bambini.

TRIGLICERIDI ALTI E COLESTEROLO TRA LE CAUSE DI IPERTRIGLICERIDEMIA 
E' possibile che quando il colesterolo è alto anche i trigliceridi siano alti. Questi sono grassi che si formano a partire da zuccheri introdotti in eccesso, spesso derivanti da un consumo elevato di alcolici. A loro si deve la maggiore viscosità del sangue.

I trigliceridi alti nel sangue, nel caso in cui i valori superino i 200 mg/dL possono causare dolori addominali.
Se i valori dei trigliceridi si alzano ulteriormente (raggiungendo i 500 mg/dL) esiste la possibilità di sviluppare suscettibilità ad alcune patologie tra le quali trombosi, coronaropatie, angina pectoris ed infarto.

Essere consapevoli della concentrazione vascolare di questi lipidi può risultare molto utile, in quanto è in grado di definire il rischio cardiovascolare di un individuo e di evitare patologie quali ipertrigliceridemia.

Dobbiamo ricordare che vi sono farmaci che, utilizzati per lunghi periodi, possono determinare un aumento dei livelli ematici di colesterolo e trigliceridi. Questi sono prevalentemente cortisone e contraccettivi orali. Tra le malattie che possono indurre un aumento del colesterolo circolante vi sono diabete, cirrosi epatica e cirrosi biliare.

TRIGLICERIDI E COLESTEROLO CAUSE DI AUMENTO:
Elenchiamo tutti quei fattori e comportamenti errati che possono, se prolungati nel tempo, determinare un aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi.
- consumo di alimenti ricchi di grassi animali e acidi grassi saturi
- stile di vita sedentario
- fumo
- carenza di antiossidanti nella dieta (betacarotene, Vit. C, vit. E )
- obesità
- stress
- dieta povera di fibre vegetali
- consumo di bevande alcoliche
- uso di cortisone e contraccettivi orali

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Enrico Nunziati
Collabora da anni con decine di siti web, blog e forum che trattano di erbe officinali, erboristeria, salute e benessere. Per Kos edizioni ha pubblicato Vademecum di Erboristeria, un libro pensato per essere utile, scritto con Franco Bettiol e Irene Nappini.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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