Diarrea: rimedi naturali

La diarrea (o dissenteria) consiste nel defecare più volte al giorno feci molli o liquide, si presenta perlopiù d'inverno a causa dei virus o d'estate a causa di quello che mangiamo.

Pubblicato : 16/06/2014 17:41:04
Categorie : Enrico Nunziati , Intestino e digestione , Malattie invernali

La diarrea viene anche definita dissenteria e consiste nel defecare più volte al giorno feci molli o completamente liquide accompagnate da dolori di pancia e a volte senso di nausea.

Solitamente questo tipo di disturbo si ha tra le 3 e le 7 volte al giorno ed ha una durata che può variare da qualche ora fino a qualche giorno.

Quando la sua manifestazione è più duratura, superiore alle 2 settimane, si parla di diarrea cronica o persistente. In base proprio alla frequenza la diarrea può essere facilmente classificata come:
Ricorrente: Si parla di diarrea ricorrente quando il disturbo compare più volte in un determinato periodo. Una delle cause scatenanti di questo tipo di episodi è certamente la cattiva alimentazione in presenza di intolleranze.

Acuta: Solitamente questo tipo di diarrea è caratterizzante di disturbi provocati da virus o infezioni intestinali. Più in generale la diarrea acuta può essere anche conseguente di una massiccia dose di medicinali, in particolare antibiotici. Cronica: Come abbiamo già sottolineato con diarrea cronica intendiamo i disturbi che hanno una durata superiore alle 2 settimane. Spesso è scaturita da infiammazioni o importanti allergie alimentari.

È bene specificare che la diarrea non è una malattia, bensì un sintomo conseguenza di altre malattie o dell'uso inappropriato di alcuni medicinali o ancora di una scorretta alimentazione. Può anche essere scaturita da un virus intestinale o gastro intestinale solitamente accompagnato dalla presenza di una forma influenzale.

Cause
Escludendo problemi più seri, come tumore del colon, malattie del pancreas o bypass intestinali, la diarrea può avere infatti diverse cause:
Colpo di freddo: sembra banale ma è proprio così. Mangiare in un ambiente caldo e sottoporsi al freddo può bloccare la digestione e quindi dare luogo a violenti mal di pancia. Tensione emotiva: il nervosismo può influire sul corretto funzionamento dell'intestino e quindi dare luogo ad episodi diarroici.

Intolleranza alimentare: alcuni alimenti possono alterare la flora batterica portando sia ad attacchi acuti di diarrea che ad episodi sporadici. Per accertarsi di questo tipo di causa l'unico modo è quello di sottoporsi a prove allergiche.

Diarrea del viaggiatore: viene così definita la diarrea che colpisce chi si reca in viaggio nelle zone a rischio dei paesi mediorientali sudamericani o del sud est asiatico. Solitamente la diarrea si accompagna a forti dolori e nei casi più importanti anche a febbre e vomito. Viene scaturita dai batteri che contaminano acqua e cibo crudo e che il nostro fisico non riconosce e ha una durata compresa tra i 2 e i 4 giorni.

Virus: come abbiamo già sottolineato i virus intestinali sono causa di diarrea accompagnata spesso da febbre e vomito.

Rimedi naturali

Esistono piccoli accorgimenti che possono aiutarci a evitare di incappare in un attacco di diarrea. Ad esempio per scongiurare la probabilità di subire un attacco di diarrea batterica o da virus possiamo stare particolarmente attenti alla igiene personale e a quella dei cibi che ingeriamo: frutta e verdura devono essere ben lavati prima di essere ingeriti, meglio se non crudi.
È buona abitudine poi lavarsi le mani con un sapone antibatterico almeno per due minuti prima di mangiare e comunque ogni volta che siamo veniti a contatto con potenziali batteri (ad esempio dopo un viaggio in autobus, treno, metropolitana..).

Quando invece siamo in viaggio è importante fare ancora maggiore attenzione sia alla nostra dieta che alla igiene personale. Anche un semplice gesto come quello di lavarsi i denti può portare a diarrea del viaggiatore, è pertanto consigliato usare acqua di bottiglie sigillate per fare i consueti sciacqui. È importante fare attenzione anche a quello che mangiamo: diffidare assolutamente da ghiaccioli e cubetti di ghiaccio all'interno dei drink, perché solitamente l'acqua utilizzata non è quella minerale delle bottiglie. Si possono invece mangiare tranquillamente i piatti cotti serviti caldi, le bevande a base di limone e i cibi ricchi di zuccheri.

Nel caso in cui la diarrea dipenda dall'uso di medicinali come gli antibiotici è molto difficile prevenirla, a meno che non si eviti di prendere il medicinale in questione. Certo è che troppo spesso si abusa di questo tipo di cura e quindi limitarne la somministrazione solo nei casi in cui è indispensabile è già un buon passo preventivo per evitare attacchi di diarrea.
Diarrea: i rimedi naturali

La prima cosa da fare in caso di diarrea è assumere molti liquidi, acqua o tisane, perché questi episodi possono portare alla disidratazione, quindi almeno 2 litri di acqua al giorno sono consigliati soprattutto nei casi più gravi. In alternativa all'acqua possiamo assumere camomilla con alcune gocce di limone in modo che si uniscano le proprietà disinfettanti del limone a quelle lenitive della camomilla.

Cosa Mangiare
Se il mal di pancia non impedisce di mangiare, allora è consigliabile cibarsi di riso in bianco ben cotto, meglio se con qualche cucchiaio di acqua di cottura (ricca di amido) e condito semplicemente con un filo d'olio d'oliva a crudo. Anche le carote e le patate lesse sono consigliate nella dieta di chi ha subito o sta subendo un attacco diarroico grazie alle proprietà insite che consentono alle feci di ricompattarsi. Inoltre le carote, soprattutto se ingerite sotto forma di zuppa, fanno in modo che alcuni batteri si depositino sulle pareti dell'intestino tenue.

Si possono anche mangiare alcuni tipi di frutta, primo fra tutti le mele (ben lavate), meglio se con la buccia. Infatti questo frutto ha proprietà astringenti e depurative, connubio perfetto per la cura della diarrea.

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