Fungo Hericium: Hericium erinaceus, Criniera di leone

Fungo Hericium: Hericium erinaceus, Criniera di leone

Vediamo quali sono le proprietà del fungo Hericium, noto anche come criniera di leone

Pubblicato : 07/12/2019 10:04:53
Categorie : Enrico Nunziati

DESCRIZIONE BOTANICA CENNI STORICI (1-2):
Il fungo Hericium erinaceus è originario di  Nord America, Europa e Asia. In natura cresce durante la tarda estate sul tronco di alberi di latifoglie come quercia, faggio e noce.

E’ caratterizzato da lunghe spine (lunghezza maggiore di 1 cm) pendenti dai legni su cui cresce. In Medicina Tradizonale cinese viene utilizzato da millenni per la cura del morbo di Alzheimer, di Parkinson, nella malattia di Chron e nella rettocolite ulcerosa.

COMPOSIZIONE:
- Polisaccaridi 30%
- terpenoidi: erinacine A-I, ericenoni C-H
- Aminoacidi, oligoelementi, acidi grassi, fenoli, vitamina D, adenosina, acido oleico, vitamine B1 e B2.

Denominazione botanica: Hericium erinaceus (Bull.) Pers.- Famiglia: Hericiacee 

Sinonimi: fungo hericum, testa di scimmia, criniera di leone
Habitat: tronco di alberi di latifoglie come quercia, faggio e noce.
Parti usate: sporoforo
Nomi comuni: ingl - Lion’s Mane

PROPRIETA’ (2,3):



MIGLIORAMENTO delle FUNZIONI COGNITIVE
: le erinacine estratte dal micelio e gli ericenoni estratti dal corpo fruttifero, contenuti nell’Hericium, sono capaci di attraversare  la barriera ematoencefalica e di stimolare la sintesi del Fattore di Crescita Nervoso (Neuronal Growth Factor). 

Bassi livelli di NGF sono stati riscontrati in pazienti affetti da morbo di alzheimer: l’Hericium quindi può essere usato per impedire l’aumento della demenza e la formazione di placche senili in questa patologia.

Nei primi studi effettuati sull’uomo su pazienti con mild cognitive impairment è risultato che l’integranzione nella dieta di Hericium migliora le capacità cognitive. In uno studio effettuato su 30 donne, con sindrome della depressione post-partum, a cui è stato somministrato Hericium per 4 settimane è emerso che questo fungo diminuisce la depressione e l’ansia. Inoltre in uno  studio effettuato su topi sani maschi di 40-50 giorni a cui è stato somministrato Hericium per 2 mesi è emerso che questo fungo aumenta l’esplorazione di nuovi stimoli, riduce i livelli di ansia, facilita il riconoscimento oggetto/ambiente. Quindi l’Hericium migliora le perfomance cognitive legate alla memoria e facilita la ricerca del nuovo e l’espolariozione.

MIGLIORAMETO FUNZIONI GASTROINTESTINALI: L’Hericium svolge protezione della mucosa gastrica da Helicobacter pylori e dai danni provocati da etanolo e indometacina e ha capacità di rigenerarla in caso di ulcere migliorando la secrezione di citochina e attivando la cicatrizzazione dei fibroblasti. Aiuta il recupero funzionale della mucosa gastrica e migliora la gestione dei sintomi di gastrite e reflusso gastro-esofageo.

L’Hericium, il fungo più usato per l’apparato gastroenterico nella medicina della tradizione cinese, ha effetti diretti sulla mucosa intestinale. Ha inoltre una potente azione di neuroprevenzione e neuroprotezione: ciò mette in risalto la relazione tra il sistema nervoso enterico e il cervello.

L’Hericium riduce i livelli di calprotectina fecale (parametro collegato allo stato infiammatorio della mucosa intestinale). L’Hericium svolge attività prebiotica: è utile per equilibrare la flora  intestinale.

L’Hericium inoltre inibisce la produzione di mediatori dell’infiammazione per cui protegge la mucosa e la flora intestinale dal processo infiammatorio. E’ pertanto utilizzabile per ridurre l’infiammazione del sistema gastroenterico.

Il fungo Hericium per i motivi citati prima è anche utile in caso di patologie cutanee dal momento che studi recenti hanno evidenziato un legame esistente tra malattie dermatologiche, infiammazione intestinale e disbiosi.


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