Caduta capelli, rimedi efficaci

Caduta capelli,  rimedi efficaci

A settembre cadono i capelli. Vediamo quali rimedi naturali si possono impiegare per ridurne la caduta.

Pubblicato : 09/11/2017 12:36:21
Categorie : Enrico Nunziati , Pelle e capelli

Le vostre nonne probabilmente lo chiamavano “il periodo delle castagne”, è quello che segna il passaggio dall’autunno all’inverno e si riflette anche in cambiamenti fisici tra cui uno dei più evidenti sarebbe la perdita dei capelli. Falso mito basato su una credenza popolare oppure dato confermato dalla scienza?

E’ normale perdere i capelli tra ottobre e novembre?
Molte donne testimoniano di aver notato che, verso fine autunno, di trovare più ciocche nella doccia dopo aver lavato i capelli o di aver visto che al momento di pettinarsi sulla spazzola restano più capelli.

C’è una spiegazione stagionale? Quando bisogna preoccuparsi?
Partiamo da un dato di fatto: perdere i capelli è normale. E ne perdiamo molti più di quanto pensiamo. Leggere il numero probabilmente vi impressionerà: ogni giorno mediamente “cambiamo” tra i 50 i 100 capelli. Ogni capello ha un ciclo vitale medio che va da 24 a 72 mesi (fase vitale) e una fase di “riposo” da uno a sei mesi.

rimedi per la caduta dei capelli

Un recente studio svedese ha confermato che la perdita dei capelli può essere stagionale e, statisticamente, soprattutto le donne, tendono a perderne di più tra luglio e agosto e tra ottobre e novembre. Nel primo caso si potrebbe pensare al maggiore stress cui i capelli vengono sottoposti in estate, tra vento e salsedine. Ma qual è la possibile spiegazione del fenomeno per l’autunno?

Secondo i ricercatori svedesi è una reazione normale alla crescita maggiore del periodo estivo, richiesta per far fronte all’esposizione ai raggi UV e al caldo.
Alopecia e caduta capelli: quando servono cure naturali o farmaci

In genere comunque se i capelli cadono in maniera contenuta ma uniforme su tutta la testa e ricrescono velocemente, non c’è da preoccuparsi. Diverso è invece il discorso di problemi localizzati: si parla di alopecia androgenetica (che può anche essere femminile). In questo caso è assolutamente opportuno consultare un medico specialista. Negli altri casi in linea di massima non bisogna allarmarsi.

Se si vuole affrontare comunque il problema in modo naturale il primo passo da fare è provare a capire la causa, agendo su quella e non solo sull’effetto rappresentato dalla caduta dei capelli. Ci sono poi ovviamente dei trattamenti per capelli che, indipendentemente dalla possibile causa (o quando questa è ignota) agiscono per rafforzare il cuoio capelluto.

Uno dei farmaci più utilizzati per contrastare problemi di calvizie è il Minoxidil (disponibile in compresse o in lozione per uso topico con contagocce) che, incrementando il flusso di sangue ai follicoli dei capelli, li rafforza (e pensare che questo è un effetto secondario scoperto un po’ per caso perché la sostanza era studiata in origine come trattamento della pressione alta). Non agendo però sulla causa, il Minoxidil, anche quando efficace (circa 20% dei casi di alopecia femminile), smette di dare effetto non appena si interrompe la somministrazione.

Leggi adesso quali sono i rimedi naturali contro la caduta dei capelli


Enrico Nunziati
Collabora da anni con decine di siti web, blog e forum che trattano di erbe officinali, erboristeria, salute e benessere. Per Kos edizioni ha pubblicato Vademecum di Erboristeria, un libro pensato per essere utile, scritto con Franco Bettiol e Irene Nappini.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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