I fermenti lattici fanno dimagrire?

I fermenti lattici fanno dimagrire?

I fermenti lattici sono essenziali per il corretto funzionamento della flora intestinale perché ‘abitano’ proprio nell’intestino e pongono rimedio a diversi problemi. Si dice anche facciano dimagrire.

Pubblicato : 02/02/2017 08:38:24
Categorie : Debora De Santis , Dimagrimento, diete e peso corporeo

Può accadere che la flora batterica si alteri e non sia presente nella corretta quantità, per via di un’alimentazione troppo ‘raffinata’, di uno stile di vita irregolare, dello stress, dell’assunzione prolungata di farmaci. In questi casi con i fermenti lattici si può intervenire per riequilibrare la situazione e migliorare le condizioni complessive dell’organismo, a cui la salute dell’intestino è collegata. fermenti lattici possono inoltre essere usati anche per la prevenzione, per arricchire la flora batterica e rafforzare le difese immunitarie.

Cosa sono e a cosa servono i fermenti lattici
La flora batterica intestinale è infatti fondamentale per sintetizzare le vitamine, per produrre enzimi digestivi e - come detto - per rafforzare le difese immunitarie. Per funzionare bene ha bisogno che ci sia un equilibrio tra i diversi tipi di microbi, tutti importanti all’interno dell’intestino, ma in condizioni di equilibrio. Se alcuni prevalgono, la funzionalità intestinale si altera e si presentano disturbi a livello gastrointestinale per richiedono poi i fermenti lattici per essere risolti.
I fermenti più efficaci sono i probiotici e i fermenti ‘specie-specifici’.

I probiotici sono dei fermenti lattici vivi composti da batteri fisiologici, che si trovano già per loro natura nell’intestino. Ed è molto importante integrarli quando la flora batterica subisce delle alterazioni. Tra i più usati e ‘naturali’ c’è lo yogurt, seguito dai fermaggi fermentati e i prodotti da forno che derivano dalla pasta acida: tutti sono sottoposti a fermentazione.

Lo yogurt, in particolare, è ricco di fermenti naturali e infatti è molto utile per riequilibrare la flora batterica e per agevolare la regolarità intestinale. E’ meglio se assunto lontano dai pasti e accompagnato da un bicchiere d’acqua tiepida. Nel quadro di un regime alimentare controllato, lo yogurt aiuta a stemperare il gonfiore addominale e a migliorare la silhouette.

Ed è essenziale integrarli quando la flora batterica subisce delle alterazioni.
I fermenti lattici ‘specie-specifici’ sono invece quelli che non derivano da animali e resistono all’ambiente acido dello stomaco arrivando ancora vivi nell’intestino. Sono i Lactobacillus e il Bifidobacterium. Entrambi si conservano in frigorifero, altrimenti i batteri rischiano di rovinarsi e di perdere la loro azione benefica.

Come assumere i fermenti lattici. I fermenti vanno assunti a stomaco vuoto, in modo che il PH dello stomaco non interferisca con la loro qualità. L’ideale, soprattutto quando si prendono in ottica preventiva, è assumerli per qualche settimana di seguito. In questo modo si garantisce l’introito di una quantità adeguata di microrganismi buoni e si evita così la formazione di grassi.

Le modalità di assunzione dei fermenti lattici sono essenzialmente tre:

  • in gocce (fiale oro-solubili)
  • in bustine
  • in capsule

Fermenti lattici e sovrappeso. Sembra esistere una correlazione tra l’equilibrio della flora batterica e il controllo del peso.

Quando la flora batterica è alterata può non funzionare correttamente e nell’intestino non vengono assorbiti tutti i nutrienti nel modo giusto. La conseguenza è che si può avvertire una sensazione di fame anche se si segue una dieta equilibrata; vale a dire che si mangia senza immagazzinare i nutrienti, e di conseguenza si tende a mangiare di più perché la sazietà arriva tardi.

A questo punto intervengono i fermenti lattici, che agiscono su più fronti: prima ripuliscono l’intestino e poi ripristinano la flora batterica sana. In questo modo viene garantito il corretto assorbimento di tutti i nutrienti essenziali e sarà favorito il senso di sazietà.

Assumere i fermenti lattici non aiuta quindi a dimagrire, però favorisce il corretto svolgimento dell’attività intestinale che è fondamentale per il controllo e il mantenimento del peso.

Fermenti lattici e pancia piatta. Quando l’intestino non funziona a causa della flora batterica alterata, si possono verificare vari problemi: tra i più frequenti la stipsi, la diarrea, pancia gonfia (aerofagia) e il meteorismo.

Tutti i fermenti lattici sono molto utili, soprattutto se assunti per qualche giorno con costanza, perché riportano equilibrio nella flora intestinale. E soprattutto quelli presenti nello yogurt, arrivano vivi nell’intestino e lì iniziano a riprodursi. Per questo, se si soffre di gonfiore addominale, l’ideale è assumere lo yogurt (e in generale i fermenti lattici) lontano dai pasti, per beneficiare della loro azione protettiva e riparatrice.

Curiosità
Secondo una ricerca presentata al Congresso ‘Panorama Diabete’ della Società Italiana di Diabetologia, i fermenti lattici producono degli acidi che ostacolano la produzione epatica di trigliceridi e colesterolo. Questo perché frenano i batteri cattivi che favoriscono la sintesi dei grassi nocivi per l’organismo. I fermenti lattici ‘buoni’ invece riducono l’introito energetico del 25% dato che regolarizzano l’assorbimento dell’energia attraverso gli alimenti. E sembra che vadano anche a stimolare gli ormoni presenti nell’intestino, favorendo il senso di sazietà e riducendo la fame nervosa.

I microrganismi presenti nell’intestino hanno un ruolo centrale nell’assimilazione degli zuccheri e dei grassi: addirittura sembra che regolino le differenze tra le persone magre e quelle in sovrappeso. Un fermento lattico valido deve contenere minimo un miliardo di batteri probiotici vivi e attivi in ogni grammo. Migliorare la flora intestinale è quindi uno strumento a nostra disposizione per cercare di perdere peso, insieme a una dieta equilibrata e allo sport.

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