Dimagrire a 50 anni, difficile ma non impossibile

Dimagrire a 50 anni, difficile ma non impossibile

Da ragazze riuscivate a perdere peso in pochi giorni semplicemente facendo qualche rinuncia a tavola e invece dimagrire dopo i 50 anni vi sembra molto più difficile? Vediamo come dimagrire a 50 anni.

Pubblicato : 12/10/2016 08:29:25
Categorie : Dimagrimento, diete e peso corporeo , Enrico Nunziati

Da ragazze riuscivate a perdere peso in pochi giorni semplicemente facendo qualche rinuncia a tavola e invece dimagrire dopo i 50 anni vi sembra molto più difficile? Non è un’impressione e sappiate che non è un “problema” che riguarda solo voi. Sebbene oggi l’età biologica e quella anagrafica in molti casi non coincidano, con il passare degli anni infatti non solo il fisico ma anche l’organismo cambia e questo include il metabolismo e gli ormoni. Morale: si accumula più grasso soprattutto su pancia (per via del calo degli estrogeni) e si soffre maggiormente di ritenzione idrica. Per perdere peso dopo gli anta quindi occorre fare una dieta mirata, studiata in base all’età e soprattutto abbinare alla giusta alimentazione qualche accortezza in più.

Dimagrire a 50 anni: il giusto apporto calorico

Vi sarà capitato di leggere che il fabbisogno calorico medio di una donna è di circa 1800 calorie al giorno. Attenzione però perché questo dato è puramente indicativo e non tiene conto di tantissimi fattori eterogenei tra cui, appunto, l’età. Con l’avanzare dell’età si fa meno attività fisica e il nostro organismo è in grado di bruciare calorie più lentamente quindi sarebbe opportuno, senza esagerare nel fare diete drastiche controproducenti, ridurre l’apporto di calorie giornaliero. Per quanto riguarda l’attività fisica il segreto sta nel non vedere lo sport solo come attività agonistica o competitiva: può essere un modo per scoprire un hobby e conoscere persone nuove ad esempio. Se avete dei nipotini non pensate solo a viziarli con dolci fatti in casa ma offritevi per accompagnarli a fare passeggiate.

Abitudini difficili da cambiare

Soprattutto chi ha in passato ha sperimentato molte diete ipocaloriche potrebbe trovare che dimagrire a 50 anni sia difficile: questo potrebbe accadere perché l’organismo nel tempo diventa resistente all'insulina. La soluzione? Più che tagliare le calorie in modo drastico, appare efficace eliminare alcuni alimenti grassi come formaggi e salumi.

Nel tempo inoltre si sviluppano delle abitudini alimentari difficili da superare: se avete come appuntamento fisso con gli amici una grigliata al mese non rinunciatevi ma preferite petto di pollo alla salsiccia ad esempio, se non sapete rinunciare ad un calice di vino inteso anche come momento conviviale con i colleghi ricordate che ogni bicchiere equivale a circa 70 Kcal quindi cercate di essere moderate.

A 50 anni inoltre può accadere che i figli siano cresciuti e siano andati via di casa e che quindi si sia persa la voglia di cucinare: questo non significa però abusare di cibi precotti carichi di conservanti. Le alternative sono piatti genuini ma veloci da preparare, come il pesce al cartoccio.

Chi ha l’abitudine di andare al ristorante nel week end non deve necessariamente rinunciarci ma stare attento ai condimenti ed evitare il dolce a fine pasto. Se si tratta di cena fuori ricordate inoltre che, dopo i 50 anni, il corpo metabolizza con più difficoltà i carboidrati, soprattutto la sera.

Rimedi naturali che aiutano

Appurato quindi che, per le ragioni di cui sopra, è normale che dimagrire a 50 anni sia più difficile rispetto agli anni precedenti, la buona notizia è che la natura ci viene in aiuto. Esistono infatti alcune sostanza che accelerano il metabolismo e aiutano a restare in forma favorendo oltretutto anche il benessere psichico. Ecco quelle più efficaci e mirate per contrastare l’accumulo di grasso addominale:

Garcinia: è estremamente consigliata per dimagrire a 50 anni o in menopausa perché stimola la produzione di serotonina, l’ormone che regola l’umore, e frena il senso di fame;

Caffè verde: secondo gli esperti il giro vita di una over 50 non dovrebbe superare gli 88 centimetri. Se l’accumulo di grasso addominale è dovuto a stress o fattori ormonali, il caffè verde è un ottimo alleato;

Citrus aurantium (arancia amara): il mix di catecolamine (sinefrina, N- metiltiramina, hordenina, octopamina, tiramina) è in grado di riattivare il metabolismo svolgendo un’azione termogenica, che consiste nell’usare alcuni grassi depositati in prevalenza nel fegato e nel tessuto adiposo per la produzione di calore;

Fucoxantina: contenuta nelle alghe Wakame è utile per ridurre l’accumulo di grasso, in particolare nelle zone addominali.

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