Gocce calmanti

Gocce calmanti

L’ansia e lo stress sono all’ordine del giorno per molti. Spesso i ritmi frenetici della vita quotidiana portano all’ansia, che può essere più o meno grave e transitoria. Vediamo alcune gocce calmanti

Pubblicato : 04/11/2016 17:30:29
Categorie : Debora De Santis , stanchezza, riposo, stress

Per combattere gli stati ansiosi e ritrovare la serenità esistono molti rimedi naturali, che sono particolarmente utili quando non c’è (ancora) niente di cronico, ma tanta irrequietezza, irritabilità, difficoltà a concentrarsi e a dormire.

Tra i più efficaci e privi di effetti collaterali significativi ci sono l’escolzia, il biancospino, la valeriana e la melissa, si trovano anche in utili gocce per dormire. Per tutti vale la regola di non assumerli insieme a farmaci ansiolitici, antistaminici o farmaci con azione sedativo-ipnotica, per non rischiare di esagerare o di ottenere l’effetto contrario. Inoltre è importante tenere in considerazione che possono rallentare i riflessi e la capacità di attenzione, soprattutto nelle prime due ore dopo l’assunzione, per cui se si prendono durante il giorno attenzione alla guida.

Le modalità di assunzione sono diverse, ma il più facile da assumere tra i prodotti calmanti è la soluzione alcolica: si diluiscono le gocce in acqua e si assumono in diversi momenti della giornata. I principi attivi delle varie piante arrivano così direttamente al sistema nervoso, rilasciando in modo immediato le loro virtù calmanti.

Valeriana. Si usa per tutta una serie di disturbi correlati a stress e ansia: tensione, agitazione, difficoltà a prendere sonno, ansia da prestazione, nervosismo, emicrania, affaticamento, inquietudine. Utile anche per attenuare gli sbalzi d’umore tipici della sindrome pre-mestruale e per il contenimento dell’ansia. E’ un ansiolitico naturale tra i più usati per calmare gli stati ansiosi ed è indicata anche per il ‘semplice’ mal di testa. Si può usare anche per conciliare il riposo oltre che per prendere sonno più facilmente.
E l’azione calmante si esprime anche sulle contratture dei muscoli e sui crampi addominali, grazie alla sua capacità sedativa.
Modalità di assunzione: 20-50 gocce in acqua 1-3 volte al giorno. Preferibilmente lontano dai pasti e una somministrazione un po’ prima di andare a dormire, soprattutto in caso di disturbi del sonno. Effetti collaterali: il sovradosaggio. Le conseguenze possono essere tachicardia o eccitabilità.

Escolzia. Ricca di sostanze con funzioni sedative, calmanti e anti-spasmodiche, l’escolzia è particolarmente utile quando c’è bisogno di tranquillità. Aiuta infatti il sistema nervoso grazie ai flavonoidi, che hanno un effetto calmante, e quindi in caso di agitazione non grave è l’ideale.
L’escolzia è di particolare efficacia sui disturbi del sonno, perché agisce su più livelli: aiuta a prendere sonno, a dormire bene e a lungo, a non avere frequenti risvegli, a fare un sonno ristoratore. Modalità di assunzione: 30-40 gocce la sera, disciolte in acqua, prima di dormire in caso di insonnia. Oppure 20 gocce, sempre in acqua, due volte al giorno in caso di ansia e nervosismo.
Controindicazioni: problemi cardio-circolatori. Può causare problemi dato che abbassa la pressione. Effetti collaterali: associazione con farmaci sedativi o ansiolitici. La conseguenza può essere un’azione sedativa eccessiva.

Biancospino. E’ utile soprattutto per l’ipertensione, che può indurre ansia e insonnia. Ha infatti la capacità di ridurre la frequenza cardiaca, per cui contrasta l’agitazione di ogni tipo. Il merito è della vitexina, un principio attivo presente nella pianta che la rende un ansiolitico naturale. Tra i vari rimedi naturali, il biancospino è quello più adatto a tranquillizzare le persone che tendono a farsi sopraffare dal nervosismo, dall’agitazione e dallo stress. Contiene infatti alcune sostanze che contribuiscono a regolarizzare la pressione e il battito cardiaco, allontanando il rischio di tachicardia. Per questo va bene più per gli stati ansiosi che contro l’insonnia, per la quale sono più indicate escolzia e valeriana.
Modalità di assunzione: 20 gocce diluite in acqua per due o tre volte al giorno. Possono essere utili dei ‘cicli’ di assunzione anche per 1-2 mesi, da ripetere dopo una pausa adeguata di almeno 1 mese. In caso di insonnia aumentare a 30-40 gocce per unica assunzione serale. 

Melissa. E’ un vero e proprio sedativo naturale e antispasmodico che agisce sul sistema nervoso centrale. Per questo interviene con efficacia sui disturbi che hanno origine nervosa: insonnia, mal di testa, ansia, irritazione, sindrome pre-mestruale. La melissa calma il mal di testa causato dal nervoso grazie all’azione sedativa dell’olio essenziale estratto dalla melissa.
Inoltre è rilassante per la muscolatura e quindi va bene come tranquillante sia per la mente sia per il corpo.
Modalità di assunzione: 20 gocce diluite in acqua per 3-4 volte al giorno. Si possono assumere anche tutte insieme di sera se il sonno è agitato o spesso interrotto.
Effetti collaterali: il sovradosaggio. Troppa melissa può infatti causare ulteriore agitazione.

Condividi quest'articolo

© Erboristeria | www.rodiola.it.

Zenobia s.r.l - P.IVA 01833970971 - R.E.A FI 475580 - Via Petrarca 53 - 59015 - Carmignano (PO)