Drenanti naturali per la ritenzione idrica

Drenanti naturali per la ritenzione idrica

Scopriamo quali drenanti naturali si trovano in erboristeria che siano forti ed efficaci per il trattamento della la ritenzione idrica.

Pubblicato : 17/03/2016 17:34:12
Categorie : Benessere delle gambe , Debora De Santis , Rimedi contro la Cellulite

Sommario:


Drenanti, ritenzione idrica e cellulite

Quando si parla di drenare viene subito in mente la cellulite, un problema che affligge moltissime donne e inizia proprio con la ritenzione idrica.

In realtà oltre all’esigenza di ‘liberare’ i tessuti da inutili tossine e accumuli di liquidi possono esserci problematiche a livello del fegato e dei reni, che a volte funzionano male per tutta una serie di cause, prima fra tutte la cattiva alimentazione. Mangiare male può ripercuotersi soprattutto sulla salute degli arti inferiori, a maggior ragione se si soffre anche di pessima circolazione; la frutta e la verdura crude sono degli antidoti importanti contro l’accumulo di liquidi. E anche fare attività fisica, perché si mette in moto la circolazione oltre al fatto che si perdono tossine attraverso la sudorazione. Se poi l’alimentazione e lo stile di vita non dovessero ancora bastare, è il caso di ricorrere ai rimedi naturali, iniziando dal più naturale di tutti che è l’acqua: bere, bere, bere. Si deve bere tanto, sempre, senza mai trovarsi al di sotto dei 2 litri al giorno. Con il primo bicchiere di acqua al mattino si inizia subito l’azione drenante.

Drenanti efficaci

Pilosella. La pilosella è considerata un drenate naturale ed è perfetto per chi vuole pulire l’organismo per eliminare le tossine e gli accumuli di scorie dannose. E ovviamente la ritenzione idrica e la cellulite, anche quella già ‘consolidata’, perché agisce in versione detox e pulisce a fondo i tessuti. Non a caso l’utilizzo della pilosella è consigliato nei regimi alimentari detossificanti e anche quando c’è un aumento degli acidi urici correlato a un’alimentazione disordinata: si aiuta così il lavoro del fegato e dei reni. Si può assumere in forma di capsule, di tintura madre o di estratto fluido, secondo i dosaggi indicati dal medico. Oppure come infuso, da sola abbinata ad altre piante; mettete in infusione un cucchiaino di pilosella nell’acqua bollente, filtrate e lasciate intiepidire prima del consumo.

Ciliegio selvatico. Il ciliegio selvatico è drenante, diuretico e profumato. Preso in grandi quantità può arrivare ad avere anche proprietà lassative, ma più di ogni altra cosa ha la capacità di eliminare i liquidi dai tessuti. Indicato per le persone obese o con gravi problemi di cellulite (al livello in cui non è solo un problema estetico ma una vera e propria malattia), il ciliegio selvatico non solo aiuta a drenare ma regala anche un prezioso carico di potassio se si mangiano direttamente i suoi frutti. La tisana al ciliegio selvatico è ha un sapore dolce che ne rende gradevole il consumo e si prepara mettendo a bollire direttamente i peduncoli delle ciliegie selvatiche nell’acqua (circa 40 per 1 litro); conserva caratteristiche e sapore anche fredda, quindi si può preparare al mattino e consumare poi 2 volte al giorno. Sempre per il sapore, va bene anche per la merenda pomeridiana con qualche biscottino.

Aloe vera. L’aloe vera svolge un’azione drenante perché è una grande alleata del fegato. Il merito è dei polisaccaridi che contiene in gran quantità e che hanno la capacità di eliminare le tossine che si accumulano proprio nel fegato; in questo modo svolge una sorta di azione ‘ringiovanente’, mettendo il fegato in condizione di lavorare al meglio. Nella versione aiuta-fegato l’aloe si consuma soprattutto in 2 modi: il primo è l’infuso, che ha spiccate proprietà drenanti sia con la sola aloe che con l’accostamento di altre erbe depurative come la betulla, ad esempio. Potete prepararlo al mattino per berlo 2 volte al giorno, meglio se lontano dai pasti. Sempre di mattina si può inoltre mettere 1 cucchiaino di aloe vera direttamente in 1 bicchiere di acqua a temperatura ambiente da bere prima di colazione, così da sollecitare fin dalle prime ore del giorno l’attività del fegato.

I frutti drenanti

Alcuni frutti sono utilissimi come drenanti e la loro efficacia aumenta se assunti lontano dai pasti, a metà mattina o pomeriggio. L’ananas e i mirtilli ne sono i rappresentanti più noti e offrono anche varietà di sapore, perché l’ananas è dolce mentre i mirtilli leggermente aspri; si possono comunque mangiare anche insieme, in una macedonia dal gusto ricco a cui aggiungere, se gradito, anche qualche spicchio di pompelmo rosa (altro frutto depurativo).

Ananas. L’ananas è un ricco di acqua e sali minerali, soprattutto quel potassio che è tanto utile per eliminare i liquidi in eccesso. Inoltre stimola la plin plin, quindi va bene in qualsiasi momento della giornata, a condizione che sia consumato freddo; la cottura e la lavorazione tendono infatti a svilirne le proprietà, non c’è paragone tra una fetta di ananas fresco e un bicchiere di succo o una marmellata.

Mirtillo. I mirtilli non svolgono proprio una funzione drenante, però vantano l’importante capacità di favorire la circolazione attivando il microcircolo e proteggendo i capillari. In questo modo sono particolarmente benefici quando la ritenzione idrica dipende da problemi di circolazione che a loro volta comportano difficoltà nello smaltimento delle tossine. I mirtilli sono utili sia mangiati freschi che come succo, in quanto non perdono le loro proprietà, e a volte sono consigliati anche come integratori. Mango. E’ fresco e gustoso, ricco di vitamina C e diuretico (anche leggermente lassativo). Sono gli oligominerali che contiene a renderlo depurativo, adatto in particolare a contrastare la ritenzione idrica e a regolarizzare il transito intestinale. Il mango va mangiato fresco, come l’ananas, e in effetti l’abbinamento dai 2 è vantaggioso, non solo per la funzione drenante ma anche per il sapore. Meno noto è l’utilizzo delle foglie di mango per preparare un infuso da bere a stomaco vuoto la mattina, molto utile per iniziare subito a depurare ed eliminare liquidi.

Centrifugati drenanti
Il centrifugato è un valido aiuto per drenare liquidi dal corpo, perché si prepara velocemente, è fresco, nutriente e permette di abbinare frutta e verdura dalle proprietà depurative e disintossicanti. Inoltre, se si presta un po’ di attenzione agli abbinamenti, è anche buono. L’ideale sarebbe berlo al mattino, per colazione, ma va bene anche in qualsiasi altro momento della giornata, come spuntino o come sostituto del pasto ogni tanto, se si ha poco tempo a pranzo. I centrifugati più indicati in versione detox sono:
-ananas e cetriolo
-cetriolo e lattuga
-mango e ananas -
sedano e lattuga
-ananas e mela
-mela e cetriolo
-sedano e finocchio

Condividi quest'articolo

© Erboristeria | www.rodiola.it.

Zenobia s.r.l - P.IVA 01833970971 - R.E.A FI 475580 - Via Petrarca 53 - 59015 - Carmignano (PO)