Flavonoidi: cosa sono e perché sono importanti

Flavonoidi: cosa sono e perché sono importanti

Quando si parla di salute, e in particolare di prevenzione delle malattie cardiovascolari, vengono spesso nominati i flavonoidi. Ma che cosa sono esattamente?

Pubblicato : 22/02/2016 15:35:48
Categorie : Enrico Nunziati , Rimedi per la Terza eta

Che cosa sono i flavonoidi e dove si trovano in natura? Partiamo dall'inizio.
Il termine deriva da flavus (= biondo) e si riferisce alla funzione che essi svolgono come pigmenti vegetali.
Oggi ne sono stati identificati più di 4 mila tipi diversi ma potenzialmente in natura ne esistono molti altri perché solo una piccola percentuale di piante è stata studiata in questo senso. Sono i flavonoidi a conferire alcuni dei colori più vibranti presenti in natura, tra cui il giallo, il rosso o l’arancio dei fiori ma anche il verde smerlando delle foglie o il viola delle radici. La funzione primaria che svolgono nelle piante è però quella di proteggerle dai raggi ultravioletti. Pur non essendo visibili all’occhio umano infatti, essi assorbono fortemente nello spettro UV.

Ma perché sono tanto importanti anche per la salute dell’uomo?

Ecco a cosa servono. I flavonoidi non proteggono solo le piante ma anche gli essere umani. Abbiamo visto che in particolare sono preziosi alleati per frenare i processi degenerativi e di invecchiamento. Ai flavonoidi sono state infatti riconosciute proprietà antiossidanti che contrastano i radicali liberi. Queste funzioni non sono una scoperta moderna: alcuni impieghi hanno storia secolare anche se il primo utilizzo chimico è relativamente recente e risale al 1936. Fu più nello specifico uno scienziato ungherese a dimostrare che l’estratto delle bucce di agrumi, combinato con la vitamina C, era efficace per rafforzare i capillari. Molti studi moderni si sono concentrati per capire perché i flavonoidi sono così importanti per la salute. Questo ha portato, come sopra accennato, a confermarne le proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie. E’ stato ampiamente dimostrato il ruolo dei flavonoidi nel ridurre il rischio di malattie cardiache. Ma non solo: alcune ricerche avrebbero trovato effetti antitumorali.

Flavonoidi: in quali alimenti si trovano e come assumerli in modo naturale

Allora, quali sono gli alimenti ricchi di flavonoidi? Frutta e verdura, soprattutto le varietà molto colorate, sono ricche di flavonoidi. Si trovano flavonoidi nel cacao e nel cioccolato fondente, nelle mele, negli agrumi, nel grano saraceno, nel finocchio, nei mirtilli e nei frutti di bosco, nelle ciliegie, nei piselli, nei broccoli, nelle cipolle e nei porri, nella vite rossa, nell’ippocastano, nei pomodori, nelle melanzane, nelle rape rosse, e nel pungitopo. Anche la soia e la frutta secca sono buone riserve di flavonoidi.

Tra le bevande e le tisane, il tè verde e gli infusi alla liquirizia sono particolarmente ricchi di flavonoidi. I flavonoidi sono presenti sempre e comunque in micro quantità nei cibi e va detto che, non avendo funzioni nutritive, la loro carenza non causa i problemi che determina invece per esempio una mancanza di vitamine. Tuttavia l’elenco dei benefici biologici ad essi correlati è utile per avere consapevolezza di quanto assumerli sia comunque importante per l’organismo.


Enrico Nunziati
Collabora da anni con decine di siti web, blog e forum che trattano di erbe officinali, erboristeria, salute e benessere. Per Kos edizioni ha pubblicato Vademecum di Erboristeria, un libro pensato per essere utile, scritto con Franco Bettiol e Irene Nappini.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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