Herpes labiale e rimedi naturali

Herpes labiale e rimedi naturali

L'Herpes labiale è un'infezione cutanea piuttosto fastidiosa e molto comune causata da un virus denominato herpes simplex o HSV1, una sottofamiglia dell'Herpesviridae. Vediamo alcuni rimedi naturali

Pubblicato : 08/01/2016 08:53:17
Categorie : Luciana Amoroso , Pelle e capelli , Rimedi naturali per tutti

Cos'è l'herpes labiale?
Questo virus, generalmente contratto prima dell'età adulta, rimane latente nel nostro organismo per lunghi periodi fino a quando dei fattori scatenanti non lo riattivano provocando questa patologia. La caratteristica fondamentale di questo virus è quella di non abbandonare mai più il nostro corpo, dopo la prima infezione, e di nascondersi subdolamente in particolari cellule dell'organismo (quelle del ganglio del nervo trigemino) causando poi un'infezione latente che può risvegliarsi anche dopo molti anni.

L'herpes simplex di tipo 1, responsabile di questo disturbo, solitamente provoca un'infezione contagiosa che colpisce prevalentemente le labbra (da qui la definizione di Herpes labiale) ma anche la cute circostante di bocca e viso. In genere l'Herpes labiale si manifesta con una sensazione di calore, arrossamento e prurito persistente intorno al bordo delle labbra e con la formazione di vescicole papulose piuttosto dolorose e antiestetiche che si annidano nella stessa sede o sui tessuti circostanti accompagnate, in alcuni casi, da lievi stati febbrili.

rimedi contro l'herpes labiale
Le cause dell'herpes labiale
Oltre alla già citata presenza latente dell'HSV1, le cause che inducono l'insorgere di questo tipo di infezione sono molteplici e normalmente sono legate alla presenza di alcuni fattori scatenanti. Tra questi ricordiamo un abbassamento delle difese immunitarie, periodi di stress e affaticamento intenso, l'assunzione di farmaci antibiotici, alterazioni della flora batterica intestinale, un'alimentazione squilibrata nonché una prolungata esposizione ai raggi solari e alle alte temperature.

Secondo alcuni studi anche dei fattori genetici e delle malattie autoimmuni possono scatenare le manifestazioni tipiche dell'Herpes labiale.

Tuttavia, sebbene sia stato dimostrato che il virus rimane nascosto all'interno dell'organismo per tutta la vita e che nessun trattamento farmacologico sia in grado di debellarlo in maniera definitiva, esistono comunque dei rimedi naturali piuttosto efficaci, capaci di attenuare i sintomi dell'Herpes labiale e di velocizzarne la guarigione, seppur momentanea, prevenendo anche la comparsa di recidive.

Le cure naturali per l'herpes labiale!
Numerosi studi scientifici, oggi, ritengono che è possibile prevenire, attenuare e curare (anche se non definitivamente) l'Herpes labiale ricorrendo a sostanze naturali e principi attivi contenuti in oli vegetali, erbe e piante officinali le cui proprietà terapeutiche possono essere molto funzionali in tale ambito.

Generalmente le piante fitoterapiche più utilizzate per curare naturalmente l'Herpes labiale sono piante ad azione immunostimolante per sostenere le difese immunitarie e contrastare l'attacco infettivo da parte dell'herpes simplex di tipo 1, piante ad azione antivirale per ridurre velocemente i sintomi dell'infezione ed accelerarne la guarigione ed infine piante ad azione eudermica, antibatterica e antinfiammatoria per ostacolare efficacemente l'attività del virus.


Elencheremo ora alcuni dei rimedi più utilizzati in caso di Herpes labiale!

Olio di Neem (Olio di Azadirachta Indica)
Originaria dell'India, della Birmania e del Pakistan, l'Azadirachta Indica è una pianta arborea sempreverde di cui si utilizzano essenzialmente le foglie, i frutti ed i semi ricchi di numerosi principi attivi. In particolare dai semi di questa meliacea, per spremitura a freddo o a caldo, si ottiene un olio piuttosto denso e molto stabile ricco di trigliceridi, acidi grassi essenziali, triterpenoidi e vitamina E, dotato di una potente azione nutritiva, emolliente, idratante e antiossidante ma soprattutto conosciuto per la sua nota azione antibatterica, antinfiammatoria, antivirale e antiparassitaria. Grazie a queste sue caratteristiche eudermiche e farmacologiche, l'olio di Neem viene utilizzato come trattamento naturale (sia preventivo che curativo) in caso di patologie cutanee come l'Herpes labiale.

Diversi studi, infatti, confermano che quest'olio agisce su 3 fronti nei confronti di questo fastidioso e antiestetico disturbo; innanzitutto con la sua azione antibiotica e antivirale è in grado di contrastare il virus HSV1 riducendo fortemente la sua carica virale ed attenuando così i sintomi dell'Herpes labiale; in secondo luogo grazie alle sue proprietà emollienti è capace di nutrire ed idratare la cute intorno alle labbra che solitamente si secca con la comparsa di questa infezione, ed infine grazie alla sua azione antiossidante e tonica è in grado di rigenerare i tessuti della mucosa labiale colpita dalle vescicole papulose.

Generalmente l'olio di Neem, per queste sue caratteristiche, viene ampiamente utilizzato in caso di Herpes labiale sia puro sia diluito in altri oli vegetali a cui sia aggiungono anche degli oli essenziali. Di solito l'olio di Neem viene mescolato con oli essenziali ad azione antisettica come l'olio di lavanda, di geranio, di limone o di Tea tree; la miscela più potente contro l'herpes simplex di tipo 1 la si ottiene combinando un cucchiaio di olio di Neem con poche gocce di olio essenziale di Tea tree fino ad ottenere un composto piuttosto efficace (sia a scopo preventivo che curativo) da applicare con attenzione prima sulla mucosa labiale sana poi su quella colpita dall'Herpes labiale in modo da non contagiare i tessuti circostanti. Questo trattamento può essere ripetuto più volte al giorno fino a completa guarigione della lesione. Alcuni studi consigliano anche l'uso interno di olio di Neem per contrastare l'azione del virus già a livello del cavo orale e prima che si manifesti sulle labbra; anche in questo caso poche gocce di quest'olio (circa 5) vengono combinate con altrettante gocce di tintura madre di Propoli e qualche goccia in più (circa 10) di macerato di Ribes Nigrum fino ad ottenere una soluzione (da diluire opportunamente) utile per disinfettare il cavo orale attraverso gargarismi.
Esistono anche degli stick di burro cacao ai quali si aggiungono poche gocce di olio di Neem in modo da garantire contemporaneamente sia un'azione idratante sia un'azione antivirale che protegga la mucosa labiale da virus e batteri.

L'olio di Neem si trova facilmente in erboristeria e, per mantenere intatte le sue proprietà, è opportuno conservarlo a temperatura ambiente e lontano da fonti di luce e calore. Ha un odore caratteristico e pungente che non a tutti è gradito.

Echinacea (Echinacea Angustifolia e Purpurea)
Originaria del nord America ma diffusa anche in Europa, l'Echinacea è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano essenzialmente le radici e le sommità fiorite ricche di numerosi principi attivi tra cui alchilamidi, acidi grassi, polieni, polisaccaridi, flavonoidi, acidi organici, glucoproteine, isobutilamidi, alcaloidi, e un olio essenziale che le conferiscono proprietà immunostimolanti, antibiotiche, batteriostatiche, antinfiammatorie e soprattutto antivirali. In particolare, grazie a questi principi attivi, l'Echinacea ha una buona azione immunostimolante aspecifica ed è capace di rinforzare il sistema immunitario mettendo in moto un complesso meccanismo d'azione che consiste nello stimolare la produzione di leucociti in modo che questi possano riconoscere subito l'agente estraneo dannoso, fagocitarlo e poi eliminarlo.

Nello specifico questa attività immunostimolante è legata alla presenza di flavonoidi ed olio essenziale che conferiscono a questa pianta la capacità di prevenire e curare patologie infettive come l'Herpes labiale. Inoltre l'azione antivirale, utile per contrastare gli effetti dell'herpes simplex di tipo 1, è garantita dall'acido caffeico e dall'acido cicorico capaci di ostacolare la penetrazione di questo virus nelle cellule sane limitando così l'infezione solo alla mucosa labiale già lesa. Infine l'Echinacea è anche dotata di una potente azione cicatrizzante e riepitelizzante utile per accelerare la rigenerazione tissutale e velocizzare la guarigione dell'Herpes labiale fino alla completa scomparsa delle vescicole.
Un'assunzione regolare e quotidiana di Echinacea permette quindi di prevenire e curare i sintomi di questa infezione soprattutto nei periodi in cui le nostre difese immunitarie vacillano.
Generalmente questa pianta viene utilizzate per uso interno sotto forma di decotto, di tintura madre o di estratto secco contenuto in capsule e compresse, e per uso esterno sotto forma di pomate e lozioni ad azione protettiva, immunostimolante e antivirale da applicare direttamente sull'Herpes labiale. E' opportuno ricordare che l'Echinacea è comunque controindicata in pazienti in terapia immunosoppressiva.

Melissa (Melissa Officinalis)
Originaria dell'Asia occidentale ma diffusa anche in Europa centrale ed orientale, la Melissa è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le foglie ricche di numerosi principi attivi tra cui triterpeni, acidi fenolici, tannini, flavonoidi, aldeide monoterpeniche, acido rosmarinico, eterosidi, polisaccaridi, acidi polifenolici ed un olio essenziale (circa lo 0,05%) che le conferiscono proprietà immunostimolanti, immunomodulanti, antinfiammatorie, calmanti e antivirali. In particolare, l'estratto di foglie fresche di Melissa (poi essiccate) possiede un'efficace attività antivirale dovuta alla presenza di fenoli e fenilpropani; queste molecole, infatti, svolgono un'azione piuttosto fruttuosa in caso di di Herpes labiale in quanto sono capaci di ridurre velocemente i sintomi dell'infezione, di accelerarne la guarigione e di combattere opportunamente la carica virale dell'HSV1. Per questo motivo le foglie di Melissa possono essere utilizzate per preparare un infuso da applicare come impacco tiepido direttamente sull'Herpes labiale al fine di lenire il prurito e quella sensazione di dolore che questo disturbo generalmente provoca.
Grazie ai suoi principi attivi, la Melissa è anche capace di esercitare proprietà calmanti e rilassanti riducendo così l'eccessivo stress (uno dei possibili fattori scatenanti dell'Herpes labiale) in grado di generare un indebolimento delle difese immunitarie che permette al virus (latente nel nostro organismo) di proliferare e manifestarsi attraverso questa fastidiosa infezione. Pertanto, in caso di Herpes labiale, la Melissa può essere utilizzata sotto forma di infuso (1 cucchiaio raso di foglie di melissa in una tazza di acqua) o sotto forma di tintura madre (circa 20 gocce in un po' di acqua) come rilassante la sera prima di coricarsi.
Anche in questo caso è opportuno ricordare che l'assunzione di Melissa è sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento così come nei soggetti con ipotiroidismo.

Propoli
La propoli è una sostanza resinosa e cerosa, di colore tendente al marrone scuro, prodotta da alcune api operaie capaci di prelevare le secrezioni resinose che ricoprono le gemme e la corteccia di alcuni alberi e di mescolarle con le loro secrezioni salivari ed enzimatiche fino ad ottenere un prodotti naturale dalle molteplici proprietà terapeutiche.
La propoli è composta da numerosi principi attivi, tra questi ricordiamo acidi grassi, polifenoli, acido caffeico, flavonoidi (galangina e pinocembrina) , numerosi minerali (calcio, ferro, magnesio, ecc) , vitamine del gruppo B, vitamina C ed E, polline, resine, balsami ed oli essenziali che le conferiscono un'azione antibatterica, antivirale, antinfiammatoria, immunostimolante, antisettica, cicatrizzante, riepitelizzante e antiossidante.
Grazie a tutte queste proprietà, la propoli è considerata un ottimo rimedio naturale in caso di Herpes labiale in quanto è capace di impedire sia l'aggancio dei virus alle cellule bersaglio sia la loro capacità di penetrare all'interno di esse infettandole. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che la propoli può ridurre del 50% l'infezione da HSV1 in quanto è in grado di creare una probabile interferenza nel legame tra il virus stesso e la membrana cellulare della cellula bersaglio.
Altri studi, inoltre, confermano che la propoli può prevenire le infezioni da herpes simplex di tipo 1, può ridurne i sintomi, e può rigenerare i tessuti colpiti da questo antiestetico disturbo. Nello specifico l'azione antibatterica e antivirale della propoli è dovuta soprattutto ai flavonoidi, ma anche all'acido caffeico, alla vitamina C, agli esteri e all'olio essenziale che risultano particolarmente attivi contro l'HSV1.
La propoli inoltre ha una valida azione immunostimolante ed è in grado di aumentare le resistenze dell'organismo contro virus e batteri stimolando l'attività dei globuli bianchi; questa sostanza, infatti, aumenta il numero di queste cellule e dei macrofagi incrementando così la loro capacità di distruggere gli ospiti indesiderati come l'herpes simplex di tipo 1.
A tal fine è chiaramente fondamentale il ruolo dei flavonoidi e della vitamina C capaci anche di potenziare l'azione immunostimolante dell'Echinacea con effetti positivi sul sistema immunitario e sul trattamento dell'Herpes labiale.
Generalmente la propoli è reperibile in erboristeria o in farmacia sotto forma di pomata ed unguento per uso esterno e sotto forma di spray orale, sciroppo, colluttorio, capsule e compresse effervescenti per uso interno. Solitamente la si può trovare da sola o associata ad altri componenti che ne potenziano gli effetti benefici. Infine è opportuno ricordare che la propoli può provocare secchezza intorno alle labbra se non inserita in un prodotto a base lipofila e può causare reazioni allergiche in soggetti particolarmente sensibili.

Semi di pompelmo (Citrus Maxima o Paradisi o Grandis)
Il pompelmo è un agrume appartenente al genere Citrus ed è prodotto da un albero sempreverde originario del Sud-est Asiatico e della Malesia ma diffuso oggi anche in America, in Sud Africa, in Cina, in Giappone e in tutto il bacino del Mediterraneo. Dai semi di questo frutto si estrae un composto ricco di numerosi principi attivi tra cui flavonoidi (naringina, quercitina, esperidina, apigenina, ecc) , amminoacidi, zuccheri, vitamine B1 e C, e pectine che gli conferiscono proprietà antivirali, antibatteriche, antibiotiche, antimicrobiche e antimicotiche.
Grazie a questi principi attivi, l'estratto ottenuto dai semi di pompelmo risulta un ottimo rimedio naturale nel trattamento dell'Herpes labiale in quanto contrasta l'azione del virus garantendo contemporaneamente un buon apporto di flavonoidi e antiossidanti capaci di rafforzare le difese immunitarie. Nello specifico l'estratto così ottenuto è considerato il più potente antibiotico e antivirale naturale poiché pare sia in grado di inibire la struttura e l'efficienza della membrana microbica che, modificandosi, non solo perde i suoi elementi citoplasmatici ma diventa incapace di assorbire il nutrimento amminoacidico dall'ambiente circostante; in questo modo il microrganismo patogeno va incontro a morte sicura per mancato nutrimento. Grazie a queste proprietà, i semi di pompelmo risultano essere particolarmente efficaci nel trattamento di patologie infettive come l'Herpes labiale soprattutto in caso di abbassamento delle difese immunitarie. Generalmente i semi di pompelmo sono reperibili in erboristeria sotto forma di preparazioni per uso interno e/o per uso locale (vedi estratto glicerico di semi di pompelmo) e sono quasi del tutto privi di tossicità.


Concludendo esistono anche altri “rimedi naturali” utili per prevenire, curare o quanto meno alleviare i sintomi dell'Herpes labiale. Tra questi ricordiamo l'olio essenziale di Tea tree, ottimo per la sua azione antivirale contro l'HSV1 e da applicare direttamente sulla zona interessata dall'infezione; la camomilla efficace nel bloccare la diffusione del virus e nel placare l'infiammazione (da esso causata) grazie al bisabololo, una molecola dotata di una potente azione antinfiammatoria e capace di agire localmente sulla lesione; la bardana, una pianta eccezionale da utilizzare per la preparazione di infusi da applicare come impacco sull'Herpes labiale per placare il prurito e l'irritazione; ed infine la liquirizia che grazie alle sue proprietà antivirali e antimicotiche, dovute all'azione dell'acido glicerretico, è in grado di contrastare lo sviluppo e la replicazione dell'herpes simplex di tipo 1 e di velocizzare il processo di cicatrizzazione delle vescicole tipiche di questa patologia.


Luciana Amoroso
Luciana è laureata persso l'Università degli Studi di Bari, si occupa come Sales Assistant del Reparto Dermocosmesi in una grande farmacia ed è, per passione, Blogger specializzata nel settore Salute e Benessere -

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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