Come togliere la cellulite

Come togliere la cellulite

Molte donne hanno la tendenza ad accumulare il grasso nella parte inferiore del corpo, su cosce e gambe. La cellulite è sempre in agguato. Vediamo quali rimedi adottare.

Pubblicato : 17/03/2017 15:07:43
Categorie : Enrico Nunziati , Rimedi contro la Cellulite

Molte donne hanno la tendenza ad accumulare il grasso nella parte inferiore del corpo, su cosce e gambe. Se ci si mette anche la ritenzione idrica, la cellulite arriva inevitabilmente. Colpa del microcircolo che non funziona a dovere, colpa dei liquidi che non ‘vanno’ ma ‘restano’, colpa di un regime alimentare squilibrato in cui le verdure e le fibre non sono al primo posto.

Per tutti questi motivi –ma ne basta anche uno solo- la cellulite si presenta, con il suo aspetto a buccia d’arancia e, nei casi più gravi, con dei piccoli noduli (o ‘bozzetti’) che fanno male se li tocchi.

Che rimedi adottare?
Mangiando sano e facendo più movimento possibile
, bevendo molto per stimolare la diuresi e utilizzando anche i rimedi naturali. In primo luogo gli infusi, utilissimi per depurare e drenare, e poi gli integratori e le gocce di tintura madre, che aiutano a migliorare la circolazione.

Rimedi naturali contro la cellulite

Tra i rimedi naturali contro la cellulite i riflettori si accendono sulla circolazione. Migliorarla equivale a migliorare molto anche la situazione cellulite e la ritenzione idrica, che sono spesso dovute al sangue che non circola bene. Tra i più efficaci il rusco, la centella asiatica, l’ananas e l’ippocastano.

Rusco. Il rusco, noto anche come pungitopo, è tra i principali alleati della buona circolazione, grazie al suo fitocomplesso. Contiene infatti saponine, flavonoidi e fitosteroli, tutti diuretici, antinfiammatori e vaso-protettori. Dall’utilizzo del rusco deriva quindi un deciso ‘attacco’ alle principali cause della cellulite:

  • la diuresi contrasta la ritenzione idrica;
  • l’infiammazione che causa i noduli si attenua e anche i noduli si ammorbidiscono, diventando meno dolorosi al tatto;
  • il microcircolo inizia a funzionare bene e i capillari si rinforzano.

Centella asiatica. La centella ha la capacità di favorire l’eliminazione dei liquidi e delle tossine. Ne deriva un miglioramento dell’epidermide prima di tutto all’interno nel profondo del tessuto cutaneo, e poi anche sullo strato più superficiale. All’interno infatti la centella dona elasticità ai vasi sanguigni ed evita così il ristagno di liquidi, la dilatazione venosa e la formazione di edemi sottocutanei. Dal punto di vista esterno la pelle inizia a diventare via via più tesa ed elastica, perché la centella stimola anche la formazione di altre cellule e promuove la produzione di collagene.

La centella asiatica offre un importante aiuto contro l’insufficienza venosa e per questo è tra i rimedi naturali più utilizzati per togliere la cellulite, soprattutto quando si trova in uno stadio avanzato e necessita di un’azione congiunta tra alimentazione, attività fisica, integratori e rimedi vari. Si può assumere sia per via interna che per via esterna e in caso di cellulite ‘grave’, con bozzi duri e dolorosi sulle gambe e sui glutei, si può optare entrambe le modalità.
L’integratore di centella aiuta infatti la circolazione a funzionare correttamente, senza intoppi, mentre la lozione da applicare sulle zone colpite dalla cellulite aiuta a sconfiggere la pelle a buccia d’arancia.

Ananas. La parte dell’ananas utile nel trattamento della cellulite è il gambo, perché contiene la bromelina. Si tratta di un enzima che ha la funzione di digerire le proteine, di stemperare le infiammazioni e di ridurre gli edemi. La bromelina si trova solo nel gambo e non resiste al calore, ragion per cui è preferibile consumare l’ananas crudo per beneficiare della sua capacità diuretica e drenante.

L’azione della bromelina, e dell’ananas, si svolge su più fronti: stimola l’eliminazione dei liquidi in eccesso, quelli già accumulati, e favorisce la diuresi per evitare ulteriore ritenzione idrica. Le proprietà antiedematose della bromelina la rendono utile anche quando la cellulite è in uno stadio avanzato, con accumuli di grasso dolorosi e infiammati. E per problemi di coagulazione sanguigna.

Ippocastano. E’ un vasocostrittore e decongestioante molto utile per le vene. L’escina è il principio attivo che lo rende antinfiammatorio e vasoprotettivo. In particolare riesce a rendere le vene più forti, infatti è usato non solo per la cellulite ma anche per le emorroidi e le ragadi, problemi di natura circolatoria. E per tutti i casi in cui c’è un’insufficienza venosa, il sangue non scorre bene e insorgono problemi agli arti inferiori: gonfiore, pesantezza, rottura di capillari.

Grazie all’ippocastano il sangue inizia a circolare meglio a livello perifericio e toglie finalmente di mezzo la cellulite.
L’ippocastano è infatti utile sia per prevenire che per curare, anche perché aiuta a ridurre gli edemi dato che decongestiona e sfiamma. La capacità di stimolare la diuresi completa il quadro, rendendolo anche drenante.
Modalità d’uso: tintura madre, gemmoderivato, capsule.

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