Costipazione: rimedi naturali, dall’alimentazione alla ginnastica

Costipazione: rimedi naturali, dall’alimentazione alla ginnastica

La stitichezza è un ritardo o una difficoltà nell’evacuazione delle feci che sono meno frequenti (meno di 3 volte alla settimana), meno abbondanti e più dure che nella normalità.

Pubblicato : 12/04/2018 14:54:21
Categorie : Enrico Nunziati , Intestino e digestione

Hai problemi ad andare di corpo regolarmente? La consolazione è che non sei solo. Già perché la costipazione è un fastidio che riguarda milioni di persone nel mondo. A soffrire di stipsi sono soprattutto, ma non solo, le donne superati i 35-40 anni (mediamente le donne soffrono di costipazione due o tre volte più degli uomini).

Come riconoscere la costipazione: quando è un problema
Non basta avere problemi saltuari ad evacuare per parlare di costipazione vera e propria. Il fastidio passeggero infatti può dipendere da fattori esterni come il cambio di fuso o il troppo stress. Il NIDDK (National Institute of Diabetes, Digestive and Kidney Diseases) ha quantificato in almeno tre volte a settimana una regolare attività intestinale. Chi va al bagno meno di tre volte a settimana può essere definito stitico, con livelli più o meno gravi a seconda della frequenza esatta.

Soprattutto quando il problema persiste, ci sono alcuni effetti collaterali che possono essere piuttosto fastidiosi come i gas intestinali, la sensazione di gonfiore e affaticamento e anche una più facile irascibilità. Insomma non andare al bagno regolarmente può causare diversi fastidi a catena.

Per fortuna però c’è modo di prevenire questo problema e quindi limitare le conseguenze. Ed esistono alcuni rimedi naturali contro la stipsi.

Come prevenire la stipsi e favorire la regolarità intestinale
Secondo le statistiche solo il 34% delle persone che soffrono di costipazione si rivolge ai medici mentre un buon 35% si affida superficialmente a metodi lassativi fai da te.

E’ sempre invece raccomandabile chiedere il parere del medico perché la stipsi potrebbe nascondere altre patologie e quindi i rimedi contro la costipazione generalmente consigliati potrebbero risultare inutili o addirittura controproducenti. In caso di sindrome dell’intestino irritabile ad esempio assumere grandi quantità di fibre può essere non indicato.

Quello che invece si può, anzi si dovrebbe fare, non solo per limitare i fastidiosi effetti della stipsi ma anche per prevenirli, è seguire uno stile di vita che favorisca il regolare funzionamento dell’intestino.

In assoluto il primo rimedio naturale contro la costipazione è bere molto, soprattutto la mattina a digiuno: acqua ma anche aloe vera e probiotici. La disidratazione infatti favorisce la costipazione. Al contrario l’acqua, transitando nel tratto intestinale con gli alimenti durante la digestione, contribuisce a migliorare il transito delle tossine lungo l’intestino, aumentandone la massa e favorendone l’espulsione.

L’alimentazione può fare molto per regolarizzare l’intestino: la prima regola a tavola è introdurre fibre (almeno 22/34 grammi al giorno). Da consumare con frequenza quindi legumi, frutta e verdura. Esagerare con dolci, alcol o fritti invece può “intoppare” l’intestino e costipare.

Esiste anche una predisposizione genetica e fisica ma alcuni fattori che possono concorrere a problemi di stipsi sono:

  • dieta povera di elementi nutritivi (e ricca di cibi preconfezionati e processati, zuccheri e alcol);
  • stress;
  • vita sedentaria (si consiglia infatti di fare attività fisica);
  • uso prolungato di alcuni farmaci tra cui antidepressivi, diuretici, integratori di calcio o ferro, anti-convulsioni etc..
  • problemi di tiroide o ormonali;
  • carenza di magnesio con conseguente irrigidimento muscolare;
  • cattive abitudine al bagno (ad esempio andare di corsa o in posizione scomoda);
  • avanzare dell’età (dai 65 anni in su si è maggiormente a rischio);
  • sonno carente o ritmo sonno-sveglia irregolare;
  • problemi di Parkinson.

Rimedi naturali per la stipsi: come combatterla. 
Veniamo ai rimedi naturali per la stipsi:

  • semi di chia (2-3 cucchiai al giorno):
    apporto naturale di fibra solubile e non solubile.
  • bucce di fibra di Psillio:
    Lassativi naturali grazie alla presenza di una mucillagine, che al contatto con l'acqua si rigonfia e aumenta di volume.
  • olio di fegato di merluzzo:
    secondo alcuni ha la proprietà di ammorbidire le feci.
  • fibra di mela (o pera):
    La polpa delle mele è ricca di pectina, una fibra solubile che allevia i fastidi intestinali.
  • Magnesio:Molti integratori contro la costipazione contengono magnesio: tra questi sono da preferire i Sali di magnesio che vengono assorbiti più facilmente per evitare effetti irritativi.
  • Probiotici:
    In caso di costipazione prolungata il proprio medico può consigliare l’integrazione della dieta con un probiotico per riequilibrare la flora batterica. Un probiotico ad alto dosaggio, contenente ceppi batterici diversi, appare un sostegno esterno particolarmente indicato per chi soffre della sindrome dell’intestino irritabile.
  • aloe vera:meglio se lavorata a freddo perché non presenta controindicazioni e mantiene intatte le proprietà nutritive.


Enrico Nunziati
Collabora da anni con decine di siti web, blog e forum che trattano di erbe officinali, erboristeria, salute e benessere. Per Kos edizioni ha pubblicato Vademecum di Erboristeria, un libro pensato per essere utile, scritto con Franco Bettiol e Irene Nappini.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

Condividi quest'articolo

© Erboristeria | www.rodiola.it.

Zenobia s.r.l - P.IVA 01833970971 - R.E.A FI 475580 - Via Petrarca 53 - 59015 - Carmignano (PO)