Pancia Gonfia: Ecco le cause e i rimedi efficaci

Pancia Gonfia: Ecco le cause e i rimedi efficaci

La pancia gonfia è un problema ormai così diffuso e frequente, tanto che alcune persone ormai ci convivono senza neanche più cercare una soluzione. Soluzione che però è sempre possibile, se prima vengono compresi i meccanismi che hanno provocato il gonfiore. Vediamo di seguito 10 cause alla base della pancia gonfia, quali sintomi essa comporta e quali sostanze e cibi risultano dannosi o benefici.

Sommario:

Cause di pancia gonfia

Sono molte le cause di pancia gonfia, analiziamole in modo da avere un idea più completa in modo da avere una base su cui lavorare per eliminarla.

Problema - Alimentazione: l'eccesso di cibi grassi, fritti, piccanti, troppo zuccherati, alcolici, bibite gassate e cibi ad alta fermentazione possono provocare gonfiore addominale.

Intolleranze alimentari: alcune persone possono avere difficoltà a digerire alcuni alimenti, come il lattosio o il fruttosio, e questo può portare a gonfiore addominale.

Stitichezza: quando le feci restano troppo a lungo nell'intestino, possono fermentare e causare gonfiore addominale.

Gas intestinale: l'accumulo di gas nell'intestino può causare gonfiore e dolore addominale.

Sindrome dell'intestino irritabile: una patologia caratterizzata da alterazioni della motilità intestinale e sintomi quali gonfiore, diarrea e/o stitichezza.

Disturbi digestivi: come la gastrite, reflusso gastroesofageo o ulcera peptica, possono causare gonfiore addominale.

Problemi di salute più seri: in alcuni casi, il gonfiore addominale può essere causato da patologie più gravi, come il cancro del colon o dell'ovaio.

Questi sono solo alcuni esempi delle possibili cause di pancia gonfia. In ogni caso, se il problema persiste o si accompagna ad altri sintomi preoccupanti, è sempre meglio rivolgersi al medico per una diagnosi accurata.

Cosa succede nella pancia quando c'è gonfiore?

Quando la pancia è gonfia, significa che ci sono accumuli di gas, liquidi o materiale fecale all'interno dell'intestino. Questo può provocare una sensazione di pressione, tensione o pienezza addominale. Il gonfiore addominale può essere causato da diversi fattori, come quelli che abbiamo appena visto. 

Il gas può accumularsi nell'intestino a causa dell'ingestione di aria durante la masticazione o la deglutizione, oppure può essere prodotto durante la digestione di alcuni alimenti. In caso di stitichezza, le feci possono accumularsi nell'intestino, provocando gonfiore e tensione addominale.

In tutti questi casi, il gonfiore addominale può provocare una serie di sintomi fastidiosi, come nausea, eruttazioni, flatulenza, senso di pesantezza o dolore addominale. Questi sintomi, spesso si alleviano dopo la defecazione o dopo aver emesso gas intestinali.

Fortunatamente per ridurre il gonfiore addominale è possibile adottare alcune misure, come mangiare cibi leggeri e facilmente digeribili, evitare di bere bevande gassate e masticare lentamente, ma anche fare attività fisica regolare. Se il problema persiste ed è duraturo, è importante consultare il proprio medico per una diagnosi accurata e un eventuale trattamento.

Soluzioni preventive o risolutive.

Mangiare cibi leggeri e facilmente digeribili: si consiglia di evitare cibi grassi, fritti, piccanti, troppo zuccherati e ad alta fermentazione. Si dovrebbero invece privilegiare alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, cereali integrali, legumi e frutta secca.

Masticare lentamente: masticare bene il cibo aiuta a ridurre l'ingestione di aria e favorisce la digestione.

Evitare di bere bevande gassate: le bevande gassate aumentano la produzione di gas nell'intestino e provocano il gonfiore addominale. Si consiglia di preferire acqua, tè o infusi.

Fare attività fisica regolare: l'esercizio fisico aiuta a stimolare la peristalsi intestinale e favorisce l'eliminazione delle feci e dei gas intestinali. La peristalsi è il movimento muscolare involontario che avviene lungo il tratto gastrointestinale, ovvero dallo stomaco all'intestino crasso, e che serve a spingere il cibo e le feci in avanti attraverso il sistema digestivo.Il movimento e l'attività fisica aiutano indirettamente questo processo.

Ridurre lo stress: lo stress può influire sulla motilità intestinale e provocare gonfiore addominale. Si consiglia di praticare tecniche di rilassamento come lo yoga, la meditazione o la respirazione profonda.

Monitorare l'assunzione di farmaci: alcuni farmaci possono provocare gonfiore addominale come effetto collaterale. Si consiglia di parlare con il proprio medico o farmacista per valutare eventuali alternative.

Evitare di fumare: il fumo di sigaretta può aumentare la produzione di gas nell'intestino e peggiorare il gonfiore addominale.

Questi sono solo alcuni esempi di soluzioni comportamentali che possono aiutare a ridurre il gonfiore addominale. In ogni caso, se il problema persiste o si accompagna ad altri sintomi preoccupanti, è sempre meglio consultare il proprio medico per una diagnosi accurata e un eventuale trattamento.

Rimedi e Erbe offficinali consigliate

Erbe officinali con proprietà absorbenti. Esistono diverse erbe officinali che possono aiutare a ridurre il gonfiore addominale e migliorare la digestione. Ecco alcuni esempi:

Finocchio: il finocchio è noto per le sue proprietà carminative e antispasmodiche, che lo rendono utile per ridurre il gas intestinale e alleviare il gonfiore addominale. Può essere assunto sotto forma di tisana o come ingrediente in alcuni piatti, ma certamente l'effetto più forte avviene usando specifici integratori alimentari.

Il carbone vegetale attivo si lega alle sostanze tossiche e ai gas presenti nel tratto gastrointestinale, impedendone l'assorbimento e favorendo la loro eliminazione attraverso le feci. Questo meccanismo potrebbe spiegare perché il carbone vegetale attivo può alleviare alcuni disturbi digestivi.

Anice verde: l'anice verde ha proprietà simili a quelle del finocchio, ed è spesso utilizzato come rimedio per ridurre il gas intestinale e migliorare la digestione. Anche in questo caso, può essere assunto come tisana o come ingrediente in alcune ricette.

Zenzero: lo zenzero ha proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti, che lo rendono utile per ridurre il gonfiore addominale e alleviare altri disturbi digestivi come nausea e flatulenza. Può essere consumato sotto forma di tisana o aggiunto ai piatti come spezia.

Camomilla: la camomilla ha proprietà antinfiammatorie e antispasmodiche, che la rendono utile per alleviare il gonfiore addominale e altri sintomi digestivi come crampi e nausea. Può essere assunta sotto forma di tisana.

Menta: la menta ha proprietà carminative e antispasmodiche, che la rendono utile per ridurre il gas intestinale e alleviare il gonfiore addominale. Può essere assunta sotto forma di tisana o aggiunta ai piatti come spezia.

È importante sottolineare che l'assunzione di erbe officinali può interagire con altri farmaci o condizioni di salute, per cui è sempre importante consultare il proprio medico o un erborista esperto prima di utilizzarle come rimedio.


Enrico Nunziati
Collabora da anni con decine di siti web, blog e forum che trattano di erbe officinali, erboristeria, salute e benessere. Per Kos edizioni ha pubblicato Vademecum di Erboristeria, un libro pensato per essere utile, scritto con Franco Bettiol e Irene Nappini.

Le informazioni presenti in questo articolo non possono e non devono sostituire il consulto medico. Ogni indicazione o suggerimento o rimedio naturale riportato NON deve essere seguito senza consulto del proprio medico.

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