Calo del desiderio maschile

Calo del desiderio maschile

Calo del desiderio negli uomini. Vediamo le cause e i rimedi.

Pubblicato : 25/05/2018 08:34:58
Categorie : Benessere e sessualità , Eleonora Rampolli

Il calo del desiderio maschile può subire dei cicli, soprattutto negli uomini in coppie di lunga data. Ma a volte la ragione non va cercata nel rapporto con il partner: l’eros infatti rispecchia anche lo stato psichico e di salute. In queste situazioni alcuni integratori di vitamine possono aiutare a riaccendere il desiderio sessuale.

Abbiamo visto in altri due articoli (viagra naturale e arginina e erezione) che esistono molte sostanze utili per riaccendere il desiderio laddove siano intervenuto il calo, in particolare nell'uomo. Cerchiamo di capire come il ruolo che le vitamine hano in questo problema.

Calo del desiderio

Quando si parla di calo del desiderio e integratori si pensa soprattutto agli uomini, perchè quello che è efficace per un uomo non necessariamente lo è anche per la donna. Quindi quali integratori possono aiutare uomini e donne a riscoprire la libido?

Il consiglio generale, valido a prescindere dal genere, è sempre quello di rivolgersi al medico e non vergognarsi ad esporre il proprio problema: un consulto specialistico può aiutare ad individuare la causa del calo del desiderio e, in caso di integratori per la libido, è importante per non sbagliare i dosaggi evitando il rischio di controindicazioni per rimedi fai da te.

Calo del desiderio sessuale femminile: quali integratori.

La mancanza di ferro, di cui soffre una donna su due, può incidere sul desiderio sessuale e rendere anche più difficile raggiungere l’orgasmo femminile. Attenzione a non esagerare: più di 20 milligrammi di ferro al giorno possono causare problemi di stomaco.

Avete presente quei piccolissimi frutti spinosi che molto spesso finiscono sotto i piedi o nella ruota della bicicletta? Sono i frutti del tribulus: uno studio condotto in Bulgaria sulle sue proprietà ha dimostrato un miglioramento del desiderio femminile, della lubrificazione vaginale e una riduzione dei dolori avvertiti durante il rapporto sessuale nelle donne con questi problemi che hanno accettato di sottoporsi all’esperimento assumendo per quattro settimane 7,5 mg di tribulis terrestris in compresse.

L’efficacia della Maca, nota anche come ginseng peruviano, nel riaccendere il desiderio sessuale (non a caso è ricca di ferro), è stata dimostrata da uno studio su pazienti con calo della libido a seguito di cure antidepressive. Alcuni farmaci prescritti a soggetti depressi infatti si basano sulla inibizione selettiva della ricaptazione della serotonina. E’ bene sapere che questo frutto può determinare un aumento del livello di estrogeni. La maca in compresse può essere assunta due volte al giorno, anche dall'uomo.



vasodilatatori naturali

Calo del desiderio maschile: quali integratori

Le disfunzioni erettili possono essere dovute a motivi diversi, tra questi anche l’uso prolungato di alcuni farmaci antidepressivi o per la pressione alta. Anche in questo caso il primo passo da fare è sicuramente parlare con il proprio medico per valutare le possibili soluzioni al problema. Non ci sono solo cure mirate per le disfunzioni erettili ma anche uno stile di vita adeguato può essere di aiuto. Se decidi di provare integratori consulta sempre prima il medico.

Gli integratori più indicati per il calo del desiderio maschile sono:

  • Arginina: secondo i test un terzo degli uomini con problemi di disfunzione erettile hanno tratto giovamento da questo supplemento assumendone 5 grammi al giorno per sei settimane. La spiegazione si deve al fatto che l’arginina  stimola la produzione di monossido di azoto, il quale a sua volta favorisce la circolazione sanguigna dilatando i vasi (effetto vasodilatatore naturale). Tra gli effetti indesiderati più ricorrenti si segnalano maggiore minzione, pancia gonfia e dolori addominali.

  • Carnitina: alcuni studi hanno confermato l’efficacia della carnitina per trattare la disfunzione erettile, soprattutto se abbinata al viagra. Anche in questo caso non mancano alcune controindicazioni: sono stati segnalati casi di diarrea, nausea e urina male odorante.

  • Niacina: Uno studio dell’Università di Hong Kong ha messo in risalto gli effetti della Niacina, nota anche come vitamina B3, per il trattamento di problemi di disfunzione erettile nei pazienti con colesterolo alto. Attenzione a non superare la dose consigliata: casi di sovraddosaggio potrebbero portare a problemi cardiocircolatori e del sistema urinario.

  • Yohimbina: l’estratto vegetale Yohimbina viene utilizzato con una certa frequenza per il trattamento di problemi di erezione. L’alcaloide agisce come bloccante selettivo dei recettori alfa-adrenergici presinaptici. L’azione della Yohimbina contro la disfunzione erettile è dovuta alla stimolazione del sistema nervoso e all’elaborazione della noradrenalina. Questo estratto vegetale infatti stimola l’attività dei centri nervosi del midollo spinale che controllano l’erezione. L’assunzione per via orale di integratori a base di Yohimbina determina un aumento dell’afflusso e ad una riduzione del deflusso di sangue dai corpi cavernosi del pene. Anche in questo caso bisogna essere cauti, considerare gli effetti indesiderati ed evitare somministrazioni fai da te senza consulto medico.

Rimedi naturali per il desiderio sessuale di uomini e donne
La natura offre poi alcune sostanze che possono avere effetti sia sul desiderio maschile che femminile.

Ad esempio ci sono stati studi favorevoli nella risposta di entrambi i sessi alla somministrazione del panax ginseng: questa erba funziona come afrodisiaco per le donne in menopausa e può aiutare uomini con problemi di erezione.

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