Aglio macerato oleoso in perle

Aglio macerato oleoso perle Visualizza ingrandito

Aglio macerato oleoso 120 perle

utile per il controllo dei livelli fisiologici di colesterolo nel sangue e della pressione sanguigna, nell’ambito di regimi dietetici globalmente adeguati a tal fine

Confezione: Flacone con 120 perle

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Gambe e CircolazionePrezzo 11.00

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Avvertenze
Possiede una notevole sicurezza d’uso. Gli effetti secondari sono rari e limitati a leggeri disturbi digestivi (dovuta a irritazione della mucosa intestinale), a parte ovviamente l’odore caratteristico e penetrante. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata seguendo uno stile di vita sano.
Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate.
Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
In caso di uso prolungato consultare il medico.
In presenza di determinati stati fisiologici o patologici, o in associazione a terapie farmacologiche, consultare il medico.
Istruzioni
3-6 perle al giorno.
Ingredienti
Aglio (Allium sativum L.) bulbo Macerato Oleoso in olio di colza 1:1; Vitamina E (antiossidanti: estratto naturale ricco di tocoferoli, propilgallato, ascorbilpalmitato, coadiuvanti: propilenglicole, esteri citrici di mono e digliceridi degli acidi grassi). Costituenti della perla: gelatina alimentare; agente di resistenza: glicerolo; acqua.

Ogni perla contiene 300mg di aglio macerato oleoso
Effetti fisiologici
Effetti fisiologici di aglio bulbo: metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo, regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, regolarità della pressione arteriosa.
Informazioni generiche
Denominazione botanica: AIlium sativum L. - fam. Liliacee
Parti usate: bulbo
Nomi stranieri: ingL - Garlic; fr. - ail; ted. - Knoblauch
L’aglio (allium sativum) è una pianta originaria dell’Asia centrale appartenente alla famiglia delle Alliacee.
È universalmente usata principalmente come aromatizzante nella cucina di tutto il mondo, nella medicina popolare e come cibo funzionale per migliorare le prestazioni fisiche e mentali. Gli effetti benefici del suo consumo sono noti da secoli per trattare una varietà di disturbi. Queste caratteristiche gli hanno permesso di raggiungere una posizione di primo piano in molte tradizioni popolari come agente dotato di proprietà preventive e terapeutiche. La prima citazione in questo senso risale ad oltre 3500 anni fa nel codice Ebers dell’antico Egitto, dove viene indicato come rimedio per trattare disordini cardiaci, tumori, malattie da parassiti, morsi di animali e altre patologie [1].
L’aglio è costituito prevalentemente da acqua (circa il 65%), mentre la percentuale restante è formata principalmente da carboidrati, ed in minor misura da composti solforati, proteine, fibre e aminoacidi [2]. Contiene inoltre vari minerali (zolfo, magnesio, selenio, manganese ) e ha un alto contenuto di composti fenolici (allicina) [3].

Aglio - AIlium sativum

Lo sapevi che...

Numerosi studi sono stati svolti sulle proprietà dell’aglio in numerose patologie. Negli ultimi vent’anni particolare attenzione è stata rivolta al trattamento delle malattie cardiovascolari, ed in particolare per tenere sotto controllo i fisiologici valori della pressione e migliorare la circolazione arteriosa. Le preparazioni studiate includono spicchi d’aglio crudo, compresse di polvere d’aglio, distillati d’aglio, oli macerati, ed estratti secchi invecchiati (AGE) [4].

Ipertensione, colesterolo elevato e un alto stato di ossidazione delle pareti dei vasi sono tutti fattori che concorrono all’aumento dei rischi associati alle malattie cardiovascolari. Numerosi studi hanno confermato l’abilità dell’aglio nel ridurre questi parametri. Studi preclinici e clinici dimostrano che l’aglio e alcuni suoi costituenti purificati sono in grado di inibire degli enzimi coinvolti nella sintesi del colesterolo e degli acidi grassi determinando quindi un effetto ipocolesterolemizzante [5-6]. In maniera simile, uno studio clinico riporta come, in soggetti con alti livelli di colesterolo, l’assunzione di aglio determini una riduzione dei livelli di colesterolo circolante e LDL [7].

Altri studi clinici mostrano che il consumo di aglio migliora la circolazione agendo sulla fluidità del sangue e riducendo la tendenza ad aggregarsi delle piastrine e l’ossidazione dei lipidi [8,9,10,11].

L’attività più chiara esercitata dall’aglio si osserva nel trattamento di stati di pressione alta dove svolge un ruolo normalizzante. L’utilizzo di aglio in pazienti ipertesi determina un effetto anti-ipertensivo con conseguente riduzione della pressione [12]. Gli studi su questi pazienti ipertesi mostrano come l’effetto riducente venga esercitato sia sui valori della pressione minima che sulla massima. Uno studio riporta che mediamente l’assunzione di aglio determini una riduzione di 8.4 punti di pressione massima e 7.3 punti di minima [13].
Vari studi hanno investigato in modelli in-vitro le proprietà antiossidanti dell’aglio, sempre associate ad un effetto protettivo a livello cardiovascolare. La pianta ad esempio ha mostrato la capacità di inibire l’ossidazione del colesterolo LDL da parte di superossidi e di inibire la formazione di perossidi dei lipidi [14].

Bibliografia
1. Rahman K. Historical perspective on garlic and cardiovascular disease. J Nutr. 2001;131:977S–9S.
2. Lawson LD. The composition and chemistry of garlic cloves and processed garlic. In Koch HP, Lawson LD, editors. Garlic the science and therapeutic application of Allium sativum L and related species. ( Baltimore: Williams & Wilkins; 1996. p. 37-107.
3. Vinson JA, Su X, Zubik L, Bose P. Phenol antioxidant quantity and quality in foods: fruits. J Agric Food Chem. 2001;49:5315–21.
4. Banerjee SK, Mukherjee PK, Maulik SK. Garlic as an antioxidant: the good, the bad and the ugly. Phytother Res. 2003;17:97–106.
5. Yeh YY, Liu L. Cholesterol-lowering effects of garlic extracts and organosulfur compounds: human and animal studies. J Nutr. 2001;131:989S–93S.
6. Augusti KT, Chackery J, Jacob J, Kuriakose S, George S, Nair SS. Beneficial effects of a polar fraction of garlic (Allium sativum Linn) oil in rats fed with two different high fat diets. Indian J Exp Biol. 2005;43:76–83.
7. Alder R, Lookinland S, Berry JA, Williams M. A systematic review of the effectiveness of garlic as an antihyperlipidemic agent. J Am Acad Nurse Pract. 2003;15:120–9.
8. Chang HS, Yamato O, Yamasaki M, Maede Y. Modulatory influence of sodium 2-propenyl thiosulfate from garlic on cyclooxygenase activity in canine platelets: Possible mechanism for the anti-aggregatory effect. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids. 2005;72:351–5.
9. Moriguchi T, Takasugi N, Itakura Y. The effects of aged garlic extract on lipid peroxidation and the deformability of erythrocytes. J Nutr. 2001;131: 1016S–9S.
10. Kempaiah RK, Srinivasan K. Influence of dietary spices on the fluidity of erythrocytes in hypercholesterolaemic rats. Br J Nutr. 2005;93:81–91.
11. Steiner M, Li W. Aged garlic extract, a modulator of cardiovascular risk factors: a dose-finding study on the effects of AGE on platelet functions. J Nutr. 2001;131:980S–4S.
12. Dhawan V, Jain S. Effect of garlic supplementation on oxidised low density lipoproteins and lipid peroxidation in patients of essential hypertension. Mol Cell Biochem. 2004;266:109–15.
13. Ried K. et al. Effect of garlic on blood pressure: A systematic review and meta-analysis. BMC Cardiovascular disorders 2008, 8:13.
14. Dillon SA, Burmi RS, Lowe GM, Billington D, Rahman K. Antioxidant properties of aged garlic extract: an in vitro study incorporating human low density protein. Life Sci. 2003;72:1583–94. 

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COLESTEROLO: definizione, valori, cause di aumento 
Tra le patologie che affliggono i paesi più ricchi un posto importante lo occupa il colesterolo. Il colesterolo è un componente del sangue che viene in parte prodotto dal fegato e in parte introdotto con gli alimenti. L' eccessivo uso di alimenti ricchi di grassi saturi, presenti sempre più nella nostra dieta quotidiana, ha fatto sì che negli ultimi decenni si siano registrati numerosissimi casi di colesterolo elevato con conseguenze assai gravi quali infarti o ictus. 

L'ALIMENTAZIONE E IL COLESTEROLO 
La dieta è il primo strumento per diminuire naturalmente il colesterolo nel sangue. Esistono una classe di alimenti idoeni al raggiungimento dei giusti valori di colesterolo. Anche l' American Healt Association consiglia, per ridurre il tasso di colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, di consumare alimenti ricchi di acidi grassi poliinsaturi 

RIMEDI NATURALI CHE AIUTANO A RIDURRE IL COLESTEROLO 
Se la sola alimentazione non è sufficiente a ridurre i livelli di colesterolo ci possiamo aiutare utilizzando rimedi naturali. In natura esistono una discreta quantità di elementi utili per mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.
Domande
Gradirei conoscere il contenuto in mg. di Allicina per ogni capsula del prodotto
Le perle di aglio contengono 275 mg di macerato oleoso di aglio bulbi. Il macerato oleoso contiene fra 0,12 e 0,2% di allicina, mediamente 0,16%, pertanto 275 x 0,16% = 0,44 mg di allicina per ogni perla gelatinosa.

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